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 17 maggio 2003
7ª tappa Avezzano - Terminillo (Campoforogna) 146
km
Garzelli-Simoni,
poi è già buio
| La
prima ascesa del Giro, il Terminillo, ha già
proposto verdetti irrevocabili: fuori classifica
il duo Fassa Gonzales-Frigo, in grande dificoltà
Casagrande, la scena è stata tutta per Garzelli
e Simoni, col varesino che raccoglie tappa e
maglia. Bene gli outsider Noè e Tonkov |
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| Invece dei colpi
di spillo sono arrivati colpi da KO. Il primo
arrivo in salita, non il più duro tra l'altro,
ha consegnato una situazione imprevedibile:
distacchi da tappone dolomitico di fine Giro,
crisi di atleti chiamati ad essere primattori.
Non hanno tradito però Garzelli e Simoni, in
gran spolvero, che hanno scremato il gruppo con i
gregari e poi hanno dato spettacolo negli ultimi
km. Garzelli ha fatto bottino pieno, tappa e
maglia, ma Simoni ha dimostrato grande
brillantezza in salita, comandando sempre le
azioni. |
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La settima tappa del Giro è
partita da Avezzano per percorrere 146 km verso
la montagna romana. La corsa vera è iniziata ai
piedi del Terminillo, una salita regolare, lunga,
adatta anche ai passisti. Prima dell'erta finale
si sono messi in luce Palumbo, Frattini, Pozzi e
i soliti Aggiano e Backstedt che sono stati
qualche decina di km in avanscoperta. |
| Sul GPM di 3°
categoria di Castelfranco, subito prima del
Terminillo, gli attaccanti sono stati raggiunti,
mentre la maglia rosa Petacchi e gli altri
velocisti hanno perso contatto. Ma eccoci alla
corsa vera: non si fa in tempo ad iniziare la
salita finale e per Frigo è già crisi. Al
milanese, pesantissimo nell'azione, si è
aggiunto subito dopo il compagno della Fassa
Aitor Gonzales. Lo spagnolo è parso davvero
l'ombra del corridore che qualche mese aveva
vinto la Vuelta. Incredibilmente per la Fassa
Bortolo la rincorsa alla maglia rosa di Milano
dopo 3 km della prima salita del Giro è già
conclusa. Anche perchè davanti fanno sul serio:
Garzelli ha messo davanti l'ottimo Mazzoleni e il
gruppo si è assottigliato km dopo km. Anche
Pantani in questo frangente ha perso contatto. Ma
le sorprese non sono finite: anche Casagrande ha
mostrato di essere lontano dalle prestazioni che
ci si aspettavano e si è spento. Neanche il
sempre smanioso di scattare Perez Cuapio e
Scarponi hanno potuto reggere il ritmo imposto da
Mazzoleni. Al comando sono rimasti così in 9:
Mazzoleni e Garzelli (Caldirola-Sidermec),
Sabaliauskas e Simoni (Saeco), Noè e Pellizotti
(Alessio), Popovich (Landbouwkrediet), Rumsas (Lampre)
e Tonkov (CCC Polsat). Ai 7 km dall'arrivo Simoni
ha ordinato al gigantesco Sabaliauskas di fare il
forcing. Sotto la spinta del lituano Pellizotti e
Rumsas hano mostrato qualche cedimento, mentre
dietro gli altri hanno accumulato secondi su
secondi. A dare il colpo decisivo ci ha pensato
in prima persona Simoni. Con un allungo dei suoi
ha distrutto il gruppetto: Garzelli non lo ha
mollato per un secondo, Noè e Tonkov hanno
provato a porsi all'inseguimento. Simoni ci ha
provato ancora, ha spezzato il ritmo, ma Garzelli
è stato sempre all'altezza. I due campioni si
sono appaiati, hanno rallentato, si sono
guardati, poi una nuova accelerata di Simoni: il
finale è stato uno spettacolo. L'ottimo Noè ha
approfittato delle pause d'azione dei due
mattatori per tornare sotto, con Tonkov attardato
di pochi secondi. All'ultimo km si sono quindi
presentati in 3, con Simoni che ha tenuto
costantemente il comando delle operazioni fino
alla volata finale, quando Garzelli, nettamente
più veloce, l'ha infilato senza possibilità di
repliche. Al varesino vanno così tappa e maglia,
ma gli applausi vanno ripartiti equamente. Ed
applausi anche per il regolare Andrea Noè, 3° a
2'' e per il sempreverde Tonkov a 14''. Ancora
qualche secondo ed arriva, allungato, il resto
del gruppetto dei 9, con Popovich a chiudere,
dove si segnala Rumsas che in casa Lampre
presumibilmente prenderà il ruolo che era di
Casagrande come uomo di classifica. Agli altri
non è rimasto che contare i distacchi: per
Casagrande, giunto con Scarponi, 2'32'', per
Pantani quasi 4', per il duo Fassa Gonzales-Frigo
6'. E se tutto questo è successo sul Terminillo
aspettiamo con trepidazione lo Zoncolan, Pampeago
e Chianale. |
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| Classifica di tappa |
Classifica generale |
| 1) Stefano
Garzelli |
1)
Stefano Garzelli |
| 2) G. Simoni st |
2) G. Simoni a 31'' |
| 3) A. Noè a 2'' |
3) A. Noè a 44'' |
| 4) P. Tonkov a 14'' |
4) M. Sabaliauskas a 1'28'' |
| 5) E. Mazzoleni a 37'' |
5) F. Pellizotti a 1'36'' |
| 6) M. Sabaliauskas a 38'' |
6) P. Tonkov a 1'40'' |
| 7) R. Rumsas st |
7) R. Rumsas a 1'54'' |
| 8) F. Pellizzotti a 53'' |
8) Y. Popovich a 1'56'' |
| Maglia
azzurra Intergiro: Moreno Di Biase |
| Maglia
ciclamino a punti: Alessandro Petacchi |
| Maglia
verde GPM: Freddy Gonzales |
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