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16 maggio 2003 6ª tappa Maddaloni - Avezzano 222 km

Petacchi da dominatore

Inarrestabile Petacchi: vince alla grande la sua terza tappa, mentre il suo grande avversario Cipollini alza bandiera bianca agli ultimi 200 metri. Nuvole e pioggia sferzano il plotone
 
Ormai dopo una settimana di volate le gerarchie tra gli sprinter hanno trovato la loro conferma: Alessandro Petacchi è il nuovo indiscutibile numero uno. Un primato inatteso, soprattutto in maniera così netta e indiscutibile. Cipollini è parso in questi giorni un'alternanza di speranze, orgoglio e rassegnazione, ricorda i suoi 36 anni, che certamente cominciano a farsi sentire, ma sicuramente alla vigilia del Giro neanche lui avrebbe mai pensato di arrivare alla fine della prima settimana con la miseria di due secondi posti. Oggi, poi, la sua resa è stata preoccupante: portato benissimo dai compagni fino ai 200 metri, al momento di esplodere la sua solita volata è rimasto fermo sul sellino, incapace di rispondere alla progressione di Petacchi. Così, mentre un campione chiude la prima settimana in maniera sconsolante, se ne affaccia un altro, umile, modesto, forse poco personaggio, ma capace di gesti tecnici esaltanti. Viene di conseguenza l'interrogativo se Cipollini si avvii al capolinea della sua straordinaria, irripetibile carriera o se questo sia solo un appannamento momentaneo. Il minimo che si possa fare per un campione come Cipollini, che ha dato lustro al ciclismo italiano e al Giro, è che possa trovare la forza di regalare ancora almeno qualche gemma isolata e sicuramente potrà riuscirci. Il passaggio di consegne tra sprinter, vista l'età non più verdissima di Cipollini, se non già avvenuto, è comunque nell'aria.
Ma veniamo alla tappa. Da Maddaloni ad Avezzano i km sono 222. Tappa lunga, dunque, con qualche ondulazione leggerissima, tante nuvole e un po' di pioggia. Dopo 50 km è partita la fuga che ha caratterizzato la tappa: Zaballa, Backstedt e Moreni hanno lasciato il gruppo e si sono costruiti un vantaggio di 8'.
Tappa assegnata agli attaccanti? Neanche a parlarne: il gruppo ha tenuto un'andatura sostenuta e il vantaggio ha cominciato a calare. I due GPM posti a poco più di 40 km dall'arrivo non hanno provocato scossoni in gruppo, mentre davanti Zaballa ha raccolto i punti della maglia verde. Tirato da tutte le squadre dei velocisti ed anche da quelle di Garzelli e Simoni il gruppo ha mangiato secondi su secondi negli ultimi 40 km pianeggianti. A 6 km dal traguardo il plotone è tornato compatto. Ed è partita la solita lotta con la Domina Vacanze di Cipollini in prima linea: Mondini, Ongarato, Scirea e gli altri si sono succeduti in testa ad altissima velocità in un finale tortuoso che ha provocato qualche buco in mezzo al gruppo. Garzelli attentissimo è rimasto nelle primissime posizioni, gli altri in lotta per la maglia rosa di Milano hanno perso qualche secondo. Ecoci alla volata: Lombardi ha lanciato la solita precisa volata con Cipollini in rampa di lancio, ma il campione del mondo ai 200 metri si è visto trafiggere da una parte e dall'altra da due schegge come Petacchi e Galvez che hanno provato ad anticiparlo. Il gioco è riuscito, Cipollini si è ripiegato senza reagire, totalmente rassegnato, mentre Petacchi ha preceduto con buona autorevolezza lo spagnolo Galvez e il redivivo Svorada. Garzelli, ottimo quinto, vede ripagata la sua attenzione nel finale con 8'' guadagnati a tutti gli avversari. Domani si metterà da parte la crisi di Cipollini, il dominio di Petacchi, per assaggiare finalmente la condizione di chi lotterà per la vittoria finale con l'arrivo sul Terminillo, dove difficilmente si vedranno distacchi pesanti, ma sicuramente le indicazioni importanti non mancheranno.
   
Classifica di tappa Classifica generale
1) Alessandro Petacchi 1) Alessandro Petacchi
2) I. Galvez st 2) S. Garzelli a 1'09''
3) J. Svorada st 3) F. Casagrande a 1'27''
4) M. Velo st 4) F. Pellizzotti a 1'32''
5) S. Garzelli st 5) G. Simoni st
6) M. Cipollini st 6) D. Lunghi a 1'39''
7) G. Lombardi st 7) B. Hamburger st
8) G. Gasparre st 8) A. Noè st
Maglia azzurra Intergiro: Moreno Di Biase
Maglia ciclamino a punti: Alessandro Petacchi
Maglia verde GPM: Freddy Gonzales