|
 14 maggio 2003
5ª tappa Messina - Catania 180 km
Strepitoso
Petacchi
| Finalmente
arriva il secondo round della sfida Petacchi-Cipollini
e a vincere è ancora lo sprinter spezzino della
Fassa Bortolo, stavolta con una straordinaria
volata tutta di testa |
| |
| Questa prima
tranche di Giro ha trovato il suo protagonista
assoluto: è Alessandro Petacchi. Nelle 5 tappe
disputate, Petacchi, non è mai andato peggio di
un 4° posto, ha vinto due volte, ha perso una
volata di un soffio, è in maglia rosa dal primo
giorno, ha battuto Cipollini in rimonta e oggi
partendo in testa ha resistito all'orgogliosa
rimonta dell'iridato. Un Petacchi strepitoso che
ha esploso tutta la potenzialità che già dagli
scorsi anni lasciava intravedere. Un Cipollini,
invece, che nonostante sia stato battuto, sta
tornando sotto e certamente d'ora in poi andrà
crescendo. |
|
|
La tappa siciliana, 180 km da
Messina a Catania, con un GPM, Portella
Mandrazzi, a metà corsa, è andata via a velocità
tranquilla. Anche sulla salita non è successo
niente, finchè in vista del GPM è scattato il
solito Freddy Gonzales (Colombia-Selle Italia)
che ha rafforzato la maglia verde. |
| Sullo slancio il
colombiano ha proseguito, accompagnato da Ignacio
Gutierrez (Kelme). I due hanno raggiunto un
vantaggio di 3', poi il gruppo ha cominciato a
recuperare velocemente. Ai 13 km dall'arrivo i
battistrada, cui nel frattempo si era aggiunto
Pietropolli, ha alzato bandiera bianca. In testa
si sono rimescolate tutte le squadre dei
velocisti: Fassa Bortolo, Domina Vacanze, Lotto-Domo,
Français Des Jeux hanno approfittato della
larghissima e dritta sede stradale per portare il
gruppo a velocità vertiginose. A 3 km
dall'arrivo purtroppo una caduta ha tagliato
fuori alcuni dei velocisti più attesi: Angelo
Furlan, Galvez e Di Biase. Il gruppo si è così
spezzato e nel secondo troncone, giunto a 19'',
sono rimasti Rumsas, Tonkov e Frigo. La Domina
Vacanze di Cipollini ha preso in mano il gruppo
con autorità, facendo un lavoro perfetto.
Petacchi è riuscito ad inserirsi tra Lombardi e
Cipollini e quando l'apripista di Re Leone è
partito, è sembrato di rivedere un vecchio film:
anche lo scorso anno in diverse occasioni
Lombardi era partito con Petacchi a ruota,
l'aveva lasciato al vento volutamente presto,
consentendo un agevole sorpasso a Cipollini.
Stavolta il gioco non è riuscito: Petacchi è
rimasto presto al vento, Cipollini l'ha
affiancato e sembrava in grado di superarlo ma la
maglia rosa ha avuto una resistenza straordinaria
riuscendo a vincere sul colpo di reni per
pochissimi centimetri. Una volata entusiasmante,
così come entusiasmanti sono stati tutti i
finali di tappa di questo inizio Giro, grazie
soprattutto a questo straordinario Petacchi che
si sta esaltando in una settimana che doveva
essere la celebrazione di Cipollini. Così non
resta che attendere due giorni (domani è il
primo giorno di riposo) per vedere se a Avezzano
Cipollini completerà la sua parabola crescente
verso la vittoria o se resisterà ancora in vetta
Petacchi. |
| |
|
| Classifica di tappa |
Classifica generale |
| 1)
Alessandro Petacchi |
1)
Alessandro Petacchi |
| 2) M. Cipollini st |
2) S. Garzelli a 49'' |
| 3) B. Eisel st |
3) F. Casagrande a 59'' |
| 4) C. Moreni st |
4) F. Pellizzotti a 1'04'' |
| 5) R. McEwen st |
5) G. Simoni st |
| 6) G. Brown st |
6) D. Lunghi a 1'11'' |
| 7) J. Svorada st |
7) B. Hamburger st |
| 8) D. Pieri st |
8) A. Noè st |
| Maglia
azzurra Intergiro: Moreno Di Biase |
| Maglia
ciclamino a punti: Alessandro Petacchi |
| Maglia
verde GPM: Freddy Gonzales |
|