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 12 maggio 2003
3ª tappa Policoro - Terme Luigiane 145 km
La stoccata di
Garzelli
| Su
un arrivo che negli anni precedenti aveva sempre
premiato grandi corridori si va ad aggiungere il
nome di Stefano Garzelli, imperioso negli ultimi
metri tanto da staccare gli altri del gruppo.
Sorprendente tenuta di Petacchi |
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| L'arrivo di Terme
Luigiane era atteso come campo di prova per molti
corridori e soprattutto per lo spettacolo che
sempre qui si era visto nelle altre occasioni in
cui il Giro vi aveva fatto tappa, con vittorie di
Konishev, Fondriest e Jalabert. Il finale,
tortuoso, in ascesa, pieno di insidie e
saliscendi è stato avvincente, a dispetto di una
tappa che come le due precedenti non ha offerto
nel suo complesso fughe di una certa rilevanza o
episodi degni di nota. |
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La corsa è entrata nel vivo (ma
piuttosto relativamente) sul GPM di Fagnano
Castello, la cui sommità anticipava il traguardo
di 35 km. Freddy Gonzales ha portato via la sua
fuga per andare a cogliere i punti del GPM. Poi,
una volta scollinato la fuga si è esaurita. |
| I velocisti hanno
mollato il resto del gruppo: il finale, con
l'ultimo km e mezzo in ascesa, non era
decisamente per loro. Petacchi, ancora in rosa,
sorprendentemente è sempre stato nelle posizioni
di avanguardia. I saliscendi successivi hanno
visto tentativi sporadici, con la Mercatone Uno
di Pantani, la Panaria di Figueras molto attive
in testa al gruppo per tenere unita la corsa.
Anche McEwen ci ha provato: in discesa a una
decina di km dal traguardo ha scaricato la rabbia
per il declassamento di ieri, è stato in
avanscoperta per qualche km, poi in un tratto in
salita gli uomini di Petacchi hanno ricucito il
margine. La differenza l'ha fatta lo strappetto
finale: la Domina Vacanze, senza Cipollini,
staccato, ha lavorato duramente per Colombo, con
tutti gli altri favoriti nelle primissime
posizioni e soprattutto gli uomini di classifica.
Lombardi ha portato Colombo in buona posizione ma
il corridore della Domina Vacanze si è piantato
quasi subito e qui è esploso letteralmente
Stefano Garzelli. Determinato, potente,
impetuoso, il varesino della Caldirola - Sidermec
si è levato tutti di ruota con uan progressione
delle sue. Di quelle già viste a Liegi, a Limone
Piemonte. Davvero vicino il Garzelli di oggi a
quel Garzelli straordinario. A 2'' si sono
classificati Casagrande e uno straordinario
Petacchi, veramente inaspettato, che conserva la
maglia rosa e strappa grandi applausi. Bene anche
Simoni e Pantani, mentre Frigo e Aitor Gonzales
hanno ceduto una decina di secondi. Ma forse il
traguardo di oggi non era dei più adatti a due
passisti come loro. Domani altri saliscendi,
sperando in qualche attacco anche da lontano. |
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| Classifica di tappa |
Classifica generale |
| 1) Stefano
Garzelli |
1)
Alessandro Petacchi |
| 2) F. Casagrande a 2'' |
2) S. Garzelli a 17'' |
| 3) A. Petacchi st |
3) F. Casagrande a 27'' |
| 4) F. Pellizzotti st |
4) G. Colombo st |
| 5) G. Colombo st |
5) G. Gasparre a 32'' |
| 6) P. Lanfranchi st |
6) F. Pellizzotti st |
| 7) G. Simoni st |
7) G. Simoni st |
| 8) S. Honchar st |
8) D. Lunghi a 39'' |
| Maglia
azzurra Intergiro: Andris Nauduzs |
| Maglia
ciclamino a punti: Alessandro Petacchi |
| Maglia
verde GPM: Freddy Gonzales |
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