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Bettini all'assalto della Coppa
| Obiettivo
dichiarato: portarsi a casa la seconda Coppa del
Mondo consecutiva. Protagonista dell'impresa:
Paolo Bettini. Rimasto al palo nella prediletta
Liegi e all'Amstel di fine aprile, ultimi
appuntamenti di Coppa prima di Giro e Tour, per
una caduta alla Gand-Wewelgem, Bettini si
ripresenta alla tranche agostana della rassegna
con rinnovate ambizioni. |
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In testa alla
Coppa c'è ancora Peter Van Petegem, con i 200
punti frutto delle vittorie a Fiandre e Roubaix,
ma il belga dopo il favoloso uno-due sul pavè
del Nord non si è più visto e difficilmente si
rivedrà a quei livelli nelle cinque residue
prove di Coppa.
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| Grande ad inizio
stagione Van petegem, ma negli anni scorsi dopo
le classiche di marzo-aprile non si è
praticamente mai più visto nel prosieguo della
stagione. I 200 punti potrebbero essere il suo
tetto definitivo e quindi un traguardo alla
portata di Bettini. Il livornese d'altronde parte
tra i favoriti in tutte e tre le gare che si
disputano in agosto e per dimostrarlo basta
vedere i risultati colti lo scorso anno: ad
Amburgo fu 4°, a San Sebastian 7°, mentre a
Zurigo nelgi ultimi due anni è stato 1° e 2°.
Poi resteranno ancora in ottober Parigi-Tours e
Giro di Lombardia e quindi lo spazio per
recuperare a Bettini non manca. Avversario più
temibile di Van Petegem potrebbe essere Boogerd.
L'olandese ha 140 punti in classifica (contro i
100 di Bettini), vince poco ma è sempre lì con
i migliori e quindi può raccogliere punti ad
ogni gara, come del resto ha fatto finora: 140
punti e 2° posto in classifica frutto solo di
piazzamenti. Boogerd però ha disputato un Tour
molto in ombra, lontano dal suo solito standard.
Mai una fuga, un tentativo, un piazzamento di
rilievo e quindi, probabilmente, non è ancora al
meglio della condizione. Chi ha disputato un
grande Tour ed è in classifica di Coppa del
Mondo sono Hamilton e Vinokourov, vincitori
rispettivamente di Liegi e Amstel. Soprattutto il
kazako in queste corse, con le sue accelerazioni
tremende, può portare a casa risultati che
contano. E risultati importanti sono attesi anche
da chi ha un po' deluso al Tour come Freire,
Vainsteins, Zabel che ad Amburgo possono dire la
loro, e dai soliti nostri uomini da classiche
come Bartoli, Celestino o Di Luca. E poi una
nuova ondata di spagnoli sempre più a loro agio
nelle corse di un giorno: Astarloa, Lastras,
Sanchez, Flecha. Ma la prima pagina dovrebbe
spettare tutta a Paolo Bettini. La Coppa del
Mondo è il palcoscenico ideale per lui che sa
vincere ed essere protagonista un po' in tutte le
corse di un giorno. Corse dal profilo impegnativo
come Zurigo, classiche storiche del Nord come
Liegi, la Sanremo che sembrava affare privato per
velocisti. Nessun altro corridore negli ultimi
anni ha avuto la capacità di essere grande in
corse così diverse e quindi nessuno merita come
lui di vincere la Coppa del Mondo. D'altronde,
poi, ormai lo conosciamo: quando si mette in
testa un obiettivo difficilmente lo fallisce e
quindi prepariamoci già a vedergli mettere le
mani sulla Coppa dopo il Lombardia di fine
ottobre. |
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