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I bocciatiAngelo Furlan E' la nostra speranza per il futuro delle volate. Ma al Giro per un problema o per un altro, cadute, forature, la sua avversione per le salite anche se sono cavalcavia, non lo ha mai messo in grande evidenza. Oltretutto la squadra non lo ha supportato come probabilmente sperava. VOTO 5+ Francesco Casagrande Se doveva essere il Giro che avrebbe detto la parola definitiva sulle possibilità di Casagrande nelle grandi corse a tappe la risposta c'è stata. Qualche discreto risultato parziale, ma il Giro d'attacco che si immaginava gli è rimasto nelle intenzioni. VOTO 5 Lampre Ha risentito inevitabilmente della scarsa condizione del suo capitano designato Casagrande. Ha provato a sostituirlo con un Rumsas discreto ma inoffensivo per i grandi, ha cercato l'avventura da lontano con Belli, le volate, per la verità non sempre aiutato dalla squadra, di Svorada, ma alla fine se ne torna a casa con uno zero nella casellina delle vittorie di tappa. VOTO 5 Giuliano Figueras Uno dei maggiori talenti del nostro ciclismo. Purtroppo dopo uno stop per doping non riesce a tornare ai livelli che sarebbero consoni ad un corridore della sua classe. Il suo Giro, se non da dimenticare, è stato quanto meno deludente. VOTO 5 Perez Cuapio Dov'è finito il piccolo messicano che infiammava le corse con i suoi scatti fuori da ogni logica tattica? Il Giro 2003 lo ha visto in costante, desolante carenza di competitività. VOTO 5 Aitor Gonzales La delusione più grande del Giro. Favorito quasi al pari di Simoni, il vincitore dell'ultima Vuelta Espana, è crollato dopo un km della prima vera salita, il Teminillo. La cronometro di Bolzano gli ha offerto la possibilità di un piccolo, insufficiente riscatto.VOTO 4,5 |