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Il percorso tappa per tappa

Quasi 3000 km, 21 tappe (sempre sotto i 200 km), 3 a cronometro individuale 1 a cronometro a squadre per un totale di 135 km contro il tempo. Di contro 6 tappe di alta montagna più la cronoscalata all'Alto di Abantos al penultimo giorno. Questo in estrema sintesi il percorso della Vuelta 2003. Ma eccolo più nel dettaglio, tappa per tappa.
1ª tappa Sabato 6 Gijon - Gijon 28 km (cronosquadre) - Si parte con una novità. La contestata prova della cronosquadre viene ripresentata anche alla Vuelta, anche se in versione ridotta: solo 30 km con uno strappetto in partenza. Prevedibili distacchi piuttosto contenuti
2ª tappa Domenica 7 Gijon - Cangas de Onis 148 km - Tappa mossa con due GPM nella prima parte di percorso e con l'Alto Mirador del Fito a poco più di 15 km dall'arrivo. Un primo assaggio per chi punta alla classifica e un'occasione per i cacciatori di tappe
3ª tappa Lunedì 8 Cangas de Onis - Santander 154 km - Un piccolo strappetto a 40 km dall'arrivo non dovrebbe disturbare la prevedibile volata generale. Petacchi contro Cipollini?
4ª tappa Martedì 9 Santander - Burgos 151 km - Dal mare ci si sposta verso l'interno. Ascesa impegnativa al Puerto del Escudo nella prima parte, poi un finale più agevole per un altro possibile, ma non scontato, sprint
5ª tappa Mercoledì 10 Soria Natural (Soria) - Zaragoza 166 km - Le sponde dell'Ebro ospitano un prevedibile sprint, visto che gli ultimi 70 km di giornata sono completamente piatti

6a tappa Giovedì 11 Zaragoza - Zaragoza 43,8 km (crono individuale) - E' l'appuntamento fondamentale per chi punta alla maglia amarillo, soprattutto per i cronomen. Prima delle grandi montagne una prova come questa può lasciare distacchi molto significativi

7ª tappa Venerdì 12 Huesca - Cauterets (Francia) 190 km - Prima tappa di vera montagna. In partenza Alto de Monrepos, poi a metà tappa l'Alto del Portalet che conduce la carovana in Francia. Si affonta il mitico Aubisque, 17 km di ascesa al 6,9%, una salita lunghissima, con i primi km piuttosto agevoli che lasciano spazio poi a pendenze sempre sull'8-9% per una decina di km. Dalla vetta ancora 50 km con l'arrivo in quota a Cauterets. La salita comincia a 16 km dalla fine, ma fino agli ultimi 5-6 è piuttosto agevole, poi si inerpica fino al 10% per spianare di nuovo agli ultimi 2 km. Una tappa che può misurare in maniera significativa i valori in campo e sfoltire di molto la rosa dei pretendenti
8ª tappa Sabato 13 Cauterets (Francia) - Pla de Beret (Val d'Aran) 166 km - Ancora grandi salite pirenaiche protagoniste. Si affrontano dopo qualche decina di km in rapida successione Aspin, una salita dal nome mitico ma non proibitiva, il Peyresourde e il Portillon. Da qui mancano ancora 46 km e dopo un lungo falsopiano comincia l'ascesa finale a Plà de Beret, ma più che salita anche qui si tratta di un falsopiano. 20 km con una pendenza del 4%, con i tratti più "duri" al 6%. Difficile che possa esserci selezione, con le salite più impegnative troppo lontane dal traguardo
9ª tappa Domenica 14 Vielha (Val d'Aran)- Andorra (Envalira) 174 km - E' il quarto giorno di grande fatica consecutivo per chi vuol vincere la Vuelta e qualcuno potrebbe lasciarci le penne. Subito 22 km di ascesa al Port de la Bonaigue, a metà tappa altri 20 per salire al Port del Cantò, salite non particolarmente severe dal punto di vista delle pendenze ma infinite. Si entra nel territorio di Andorra per affrontare il Port d'Envalira, una salita al 5,1% appena di pendenza ma di ben 27 km. Da considerare anche l'altitudine, 2410 metri, che sommata alle fatiche dei giorni precedenti, oltre ai 70 km di salite di oggi potrebbero lasciare il segno ben oltre quello che sembrerebbero dire le pendenze
10ª tappa Lunedì 15 Andorra - Sabadell 194 km - Tappa agevole, con un piccolo GPM di 3° categoria a una sessantina di km dall'arrivo, posto a Sabadell, che ospita la Vuelta per la prima volta
11ª tappa Mercoledì 17 Utiel - Cuenca 162 km - Dopo il giorno di riposo la Vuelta affronta una tappa che presenta un finale mosso, con il GPM di 3° categoria Alto de Castillo a 12 km dall'arrivo che può peremtter qualche colpo di mano
12ª tappa Giovedì 18 Cuenca - Albacete 168 km - Giornata dedicata ai velocisti rimasti in gruppo dopo la prima serie di tappe di montagna con l'arrivo ad Albacete, in Castiglia, che si prepara ad una tappa decisiva
13ª tappa Venerdì 19 Albacete - Albacete 53 km (crono individuale) - 53 km in territorio castigliano che possono dire molto sulla classifica finale. Per i passisti alla Aitor Gonzales è terreno ideale, completamente piatto, per scavare un solco importante in vista delle montagne dell'ultima fase
14ª tappa Sabato 20 Albacete - Valdepenas 167 km - La Vuelta riparte da Albacete per affrontare una tappa piuttosto agevole, senza GPM, destinata prevedibilmente ai velocisti
15ª tappa Domenica 21 Valdepenas - Sierra de la Pandera 172 km - A un anno di distanza si torna sulla temibile Sierra de La Pandera. La corsa fino a 24 km dall'arrivo presenta un percorso agevole, poi si sale al GPM Alto de Los Villares, 2° categoria, ma è la breve ascesa finale che farà la differenza. Sono 8 km che presentano tratti che si inerpicano fino al 15%, inframezzati da altri tratti un pò più agevoli e anche un po' di discesa all'ultimo km. Lo scorso anno Roberto Heras staccò tutti, mentre 2° fu Simoni. Le caratteristiche della salita sono quelle predilette dallo scalatore della US Postal che qui deve giocarsi molte delle proprie possibilità
16a tappa Martedì 22 Jaen - Sierra Nevada 162 km - Comincia la settimana finale. Dopo il giorno di riposo si riparte da una tappa determinante: l'arrivo a Sierra Nevada, già affrontato parecchie volte dalla corsa spagnola. La salita finale, unica grande asperità di giornata, misura ben 30 km e la vetta, cosa non trascurabile è posta a 2510 metri ed è perciò il tetto della Vuelta, la cima Alberto Fernandez. 30 km con un tratto in falsopiano poco prima della metà, ma per il resto sempre con pendenze tra il 5 e l'8%. Con le fatiche accumulate anche se le pendenze non sono impossibili i distacchi possono essere comunque importanti.
17ª tappa Mercoledì 24 Granada - Cordoba 188 km - Tappa tutta in Andalusia con uno strappetto a poco più di 10 km dal traguardo che può creare bagarre
18ª tappa Giovedì 25 Las Rozas - Las Rozas 143 km - Percorso senza GPM ma ondulato che può favorire le fughe da lontano, visto anche che i velocisti rimasti in gruppo potrebbero essere pochi
19ª tappa Venerdì 26 La Vega de Alcobendas - Collado Villalba 164 km - E' l'ultima occasione per fare selezione per gli uomini di grande montagna. Due i GPM significativi: a metà percorso Alto de Los Leones, con un tratto irto al 14% che potrebbe restare nelle gambe e poi nel finale Alto de Navacerrada. 11 km di ascesa, con i primi 4 agevoli, poi il tratto centrale e finale con pendenze sempre tra il 7 e l'8% dove verosimilmente ci sarà la battaglia e la selezione finale. Dalla vetta ancora 12 km per arrivare a Collado Villalba
20ª tappa Sabato 27 San Lorenzo de El Escorial - Alto de Abantos 11,2 km (crono individuale) - Una prova che non si vede tanto spesso: una vera e propria cronoscalata, non una cronometro con salita ma solo la scalata all'Alto de Abantos. La scalata parte subito col tratto più impegnativo, che potrebbe mettere in difficoltà i passisti e rimanere nelle gambe anche nel proseguio della prova, con un tratto oltre il 10%, poi a metà un po' di falsopiano, per riprendere quindi la salita con pendenze piuttosto severe, fino all'8%. Una salita da grandi scalatori, come dimostra il fatto che qui abbia vinto anche Simoni, che potrebbe risultare ancora più indigesta a quegli specialisti della crono che ieri avessero fatto fatica
21ª tappa Domenica 28 Madrid - Madrid 145 km - La classica conclusione a Madrid con lo spettacolo degli sprinter e con la passerella finale del vincitore. A questo punto bisogna fare un nome: Aitor Gonzales va bene?