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| 21
settembre 15ª tappa Valdepenas - Sierra de
la Pandera 167 km |
| Valverde, doppietta d'autore |
| Envalira e Sierra
de La Pandera. Nomi importanti, come importante
verosimilmente diventerà quello di Alejandro
Valverde, il giovane spagnolo (ma dubitarne in
questa Vuelta?) della Kelme. L'atteso arrivo di
Sierra de la Pandera, la salita più dura della
Vuelta, ma forse non la più selettiva, non ha
riaperto la corsa. Nonostante il tentativo di
Roberto Heras, che ha mollato il duo ONCE Nozal-Galdeano,
l'amarillo resta in cassaforte per il soprendente
giovane atleta di Saiz. Un minuto guadagnato è
troppo poco per alimentare speranze di rimonta
per Heras, d'altronde in queste tappe con una
salita sola è difficile fare grossi distacchi e
così ci si deve accontentare di una lotta da
podio. E' crollato Frigo, ma dopo la botta della
crono non era da escludere, mentre Michele
Scarponi continua su livelli d'eccellenza (adesso
è 12°). Alla fine la tappa se la sono giocata
Valverde e il solito Cardenas, con il primo abile
anche allo sprint oltre che in salita: dove possa
arrivare sarà curioso scoprirlo il prossimo anno. |
Classifica
di tappa
|
Classifica
generale
|
| 1) A. Valverde |
1) I. Nozal |
| 2) F. Cardenas st |
2) I. Gonzalez de Galdeano a 3'03'' |
| 3) R. Heras a 2'' |
3) R. Heras a 4'02'' |
| 4) O. Sevilla a 10'' |
4) M. Beltran a 5'23'' |
| 5) M. A. Martin Perdiguero a
56'' |
5) A. Valverde a 6'37'' |
|
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| 23settembre
16a tappa Jaen
- Sierra Nevada 162 km |
| Finalmente
tocca a Cardenas |
| Con una lotta per
la classifica piuttosto stanca sono i successi
parziali a regalare qualche emozione in più alla
Vuelta. Il colombiano Felix Cardenas, dopo tanti
attacchi, dopo il secondo posto della Sierra de
la Pandera finalmente ce l'ha fatta. Il traguardo
della Sierra Nevada, tetto della corsa con i suoi
2510 metri, salita lunghissima, l'ha visto
arrivare in solitario dopo un susseguirsi di
tentativi. Ci ha provato, e non poteva non farlo,
Roberto Heras, ma Nozal, sempre accompagnato da
Galdeano, non ha mollato neanche qui: appena 53''
e ancora più di 3' in classifica. Alla fine
mancano solo la tappa di venerdì, che non è
certo la più dura e la cronoscalata di sabato:
troppo poco per Heras, che dovrà accontentarsi
di lottare con Galdeano per il secondo posto. In
grande risalita Oscar Sevilla, sempre presente
Valverde, mentre anche Piepoli ha fatto la sua
figura e Mancebo ha dimostrato ancora di non
essere pronto per una grande corsa a tappe. Poco
altro, la crisi di Frigo è ormai nota, lo
standard di Scarponi confermato. |
| Classifica
di tappa |
Classifica
generale |
| 1) F. Cardenas |
1) I. Nozal |
| 2) J. M. Mercado a 5'' |
2) I. Gonzalez de Galdeano a 3'03'' |
| 3) O. Sevilla a 18'' |
3) R. Heras a 3'09'' |
| 4) A. Valverde st |
4) M. Beltran a 5'16'' |
| 5) L. Piepoli a 21'' |
5) A. Valverde a 5'20'' |
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