|
| 17
settembre 11ª tappa Utiel - Cuenca 162 km |
| La terra di Zabel |
| Le tappe
pianeggianti e corse a medie basse ormai non sono
più per lui, ma queste corse combattute, con
altimetrie non trascurabili, sono diventate il
terreno di conquista preferito di Erik Zabel. La
tappa di Cuenca, una delle ultime da spartire tra
velocisti e attaccanti prima del gran finale tra
crono e alte montagne, ha fatto evidentemente
gola a molti. Grande bagarre, media
sostenutissima, e purtroppo una caduta che ha
spezzato il gruppo nel finale, coinvolgendo anche
nomi importanti: Beltran e Scarponi hanno perso 1'
e ora lo spagnolo è braccato da Dario Frigo per
il 3° posto. David Etxebarria e Santos Gonzales
si sono presentati all'ultimo km in avanscoperta,
ma il gruppo si è ricucito giusto in tempo per
lo sprint finale, dove Zabel non ha trovato
avversari in grado di batterlo, essendo l'unico
dei velocisti più forti rimasto in gruppo. Il
tedesco conquista anche la maglia a punti
strappandola al nostro Petacchi, rimasto
attardato, mentre l'amarillo è ancora saldamente
sulle spalle di Isidro Nozal. |
Classifica
di tappa
|
Classifica
generale
|
| 1) E. Zabel |
1) I. Nozal |
| 2) T. Boonen st |
2) I. Gonzalez de Galdeano a 1'48'' |
| 3) A. Edo st |
3) M. Beltran a 3'03''' |
| 4) A. Valverde st |
4) D. Frigo a 3'05'' |
| 5) F. Mancebo st |
5) R. Heras a 3'28'' |
|
|
| 18
settembre 12ª tappa Cuenca - Albacete 168
km |
| Fassa,
doppia faccia |
| Una tappa per
aspettare tranquillamente gli eventi del fine
settimana per la classifica e gustarsi un altro
sprint? Nemmeno per idea. Sprint c'è stato, ma
la tappa è stata tutt'altro che tranquilla, come
del resto praticamente tutte le altre di questa
Vuelta. Stavolta è stato il vento a creare
bagarre, a seminare ventagli lungo il percorso.
Pochi metri lasciati tra un corridore e l'altro e
la frittata è fatta: la Fassa perde Aitor
Gonzales e Frigo dal gruppo principale, resta
indietro anche Scarponi, mentre la Us Postal
guida il gruppo e i suoi Heras e Beltran fuori
dai rischi. Per la ONCE una manna: al traguardo
Frigo e Gonzales sono ad 1'08'' e questo ritardo
accusato imprevedibilmente può già tagliarli
fuori. Adesso lo spagnolo è a 5'09'' e il
milanese a 4'14''. Per fortuna, però, per la
Fassa Bortolo, come spesso accaduto in questa
stagione, c'è il solito Petacchi: lui resta
davanti, non si fa trovare impreparato dal vento,
e vince. Di misura stavolta, ma vince. E secondo
è il solito Zabel. Per lo spezzino solita
raffica di numeri: 3° vittoria alla Vuelta, 13°
tra Giro-Tour-Vuelta, 21° stagionale. Adesso
cronometro con l'incognita della tappa di oggi:
chi avrà faticato inseguendo per km saprà ben
ripresentarsi alla delicata sfida di domani? |
| Classifica
di tappa |
Classifica
generale |
| 1) A. Petacchi |
1) I. Nozal |
| 2) E. Zabel st |
2) I. Gonzalez de Galdeano a 1'48'' |
| 3) F. Rodriguez st |
3) M. Beltran a 3'03''' |
| 4) A. Bertolini st |
4) R. Heras a 3'28'' |
| 5) R. Schweda st |
5) F. Mancebo a 3'40'' |
|