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| 14 settembre
9ª tappa Vielha (Val d'Aran)- Andorra (Envalira)
174 km |
| Valverde-Frigo, duetto a
sorpresa |
| L'eterna ascesa
all'Envalira, in una giornata che ha presentato
una settantina di km di salite, magari non
durissime, ma 70 km, ha confermato l'equilibrio
imperante tra i grandi, o presunti tali, della
Vuelta. Nessuno osa più del dovuto, vuoi perchè
fa già fatica a stare con gli altri, vuoi perchè
queste salite non gli si addicono. Ma i trend
segnalati nella giornata di ieri si riconfermano.
Beltran è in deciso calo, mentre Aitor Gonzales
sta tornando a crescere ed è sempre presente tra
i primissimi. Anche Scarponi si è mostrato nel
gruppo dei più forti. Galdeano ha mollato una
trentina di secondi, ma resta sempre ben messo,
anche se Nozal, imprevedibilmente stavolta è
stato più bravo di lui e allunga in classifica:
attenzione perchè resta ancora una cronometro e
il buon spagnolo può cominciare a sperare di
fare il colpaccio. Ma la giornata è stata
propizia soprattutto per Frigo e Valverde. Il
milanese ha cercato la vittoria di tappa, ma il
giovane Valverde, ormai subentrato a Sevilla nel
ruolo di caposquadra, gliel'ha soffiata nel
finale. Peccato, ma Frigo rimane più che mai in
corsa per il podio, anche visto che fenomeni in
questa Vuelta non sembrano proprio esserci. |
Classifica
di tappa
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Classifica
generale
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| 1) A. Valverde |
1) I. Nozal |
| 2) D. Frigo a 1' |
2) I. Gonzalez de Galdeano a 1'48'' |
| 3) U. Osa a 3'' |
3) M. Beltran a 2'01''' |
| 4) L. Piepoli st |
4) D. Frigo a 3'05'' |
| 5) F. Mancebo st |
5) R. Heras a 3'28'' |
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| 15
settembre 10ª tappa Andorra - Sabadell 194
km |
| Si
rivede Zabel |
| L'assolo di
Petacchi si è spezzato. Sabadell saluta la
Vuelta con il ritorno di Erik Zabel al vertice.
La fatica accumulata certamente ha detto qualcosa
di importante sullo sprint, con il tedesco, uomo
di fondo come pochi, che ha saputo compiere una
rimonta che fino all'ultimo sprint prima di
quello odierno sembrava fantascienza. Tappa
combattuta, percorsa a media sostenutissima, con
continui attacchi, la decima della Vuelta, ma
senza nessun tentativo che ha scalfito la
possibilità di sprint. E sprint è stato con
Petacchi che si è lanciato verso una
pronosticabile vittoria, ma che è stato
rimontato da Zabel, poi dietro il buon terzo di
Fabrizio Guidi. Adesso riposo, che per Petacchi
potrebbe voler dire rimettere in carica le pile
per tornare ad essere quello dei primi giorni,
poi la seconda parte (5 tappe prima del secondo
giorno di riposo) che verosimilmente darà un
volto nuovo alla classifica. |
| Classifica
di tappa |
Classifica
generale |
| 1) E. Zabel |
1) I. Nozal |
| 2) A. Petacchi |
2) I. Gonzalez de Galdeano a 1'48'' |
| 3) F. Guidi |
3) M. Beltran a 2'01''' |
| 4) F. Rodriguez |
4) D. Frigo a 3'05'' |
| 5) T. Boonen |
5) R. Heras a 3'28'' |
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