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| 12
settembre, 7° tappa Huesca-Cauterets 190 km |
| Pirenei e cambi di ruolo |
| Se doveva essere
Aitor Gonzales, Sevilla, Heras, adesso è più
probabile che sia Frigo, Valverde, Beltran. Il
primo tappone della Vuelta, con Portalet,
Aubisque e l'arrivo in Francia a Cauterets ha
sconvolto le gerarchie delle squadre. La tappa è
andata al danese della Rabobank Michael
Rasmussen, che è già in fuga sull'Aubisque e
poi resta solo sull'ascesa finale. Ma la lotta più
interessante è dietro: Nozal dimostra di essere
in vetta alla classifica in maniera molto
provvisoria, ma anche Heras e Mancebo non danno
quel qualcosa in più che da due scalatori ci si
potrebbe attendere, Sevilla paga dazio ad una
stagione troppo difficile, Aitor Gonzales e
Galdeano procedono con regolarità. Ma a
entusiasmare sono soprattutto Beltran, già
splendido a cronometro, e Frigo, in palla come
poche altre volte, 6° al traguardo. Per il
milanese c'è da sperare che non trovi, come
capitato altre volte, la giornata no sul più
bello, visto che le prospettive sono ottime, con
avversari alla sua portata. Bene anche il
giovanissimo Valverde, 8° sia nella tappa che in
classifica. Domani ancora salite; con gli
scalatori che dovrebbero aver smaltito il dopo-crono
potrebbe esserci ancora un rimescolamento. |
Classifica
di tappa
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Classifica
generale
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| 1) M. Rasmussen |
1) I. Nozal |
| 2) F. Cardenas a 55'' |
2) M. Beltran a 55'' |
| 3) M. Beltran a 59'' |
3) I. Gonzalez de Galdeano a 1'21'' |
| 4) L. Perez a 1'08'' |
4) D. Frigo a 3'07'' |
| 5) U. Osa a 1'10'' |
5) R. Heras a 3'18'' |
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| 13
settembre, 8° tappa Cauterets-Pla de Beret (Val
d'Aran) 166 km |
| La
ONCE stringe il cerchio |
| Era la tappa meno
impervia della tre giorni Pirenaica e gli
sconvolgimenti sono stati rimandati ad altre
occasioni (domani). Ma non per questo la tappa è
stata piatta nel suo andamento. In nove tentano
l'azione da lontano, con il solito Unai
Etxebarria e il nostro Lunghi (alla fine 7°), ma
la selezione lascia in avanscoperta Joaquim
Rodriguez, già in vetta alla classifica nei
primi giorni e Aitor Osa. Il primo, uomo ONCE, si
conquista la tappa, mentre dietro per la
classifica il compagno Izidro Nozal regge il
passo sulle rampe non proibitive della salita
finale. L'unica sorpresa è vedere in affanno
quel Manuel Beltran che finora era stato
splendido ed oggi, staccandosi di una quarantina
di secondi, lascia la piazza d'onore ad Igor
Gonzales de Galdeano. Si crea così una coppia
ONCE in testa alla classifica, ma Frigo, sempre
quarto e molto sicuro sta diventando una
splendida realtà di questa Vuelta. Domani
verosimilmente non sarà più tempo di
controllarsi, sarà una tappa che potrà dire e
dare molto alla Vuelta 2003. |
Classifica
di tappa
|
Classifica
generale
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| 1) J. Rodriguez |
1) I. Nozal |
| 2) A. Osa st |
2) I. Gonzales de Galdeano a 1'21'' |
| 3) C. Zaballa a 51'' |
3) M. Beltran a 1'34'' |
| 4) J. Jufre st |
4) D. Frigo a 3'07'' |
| 5) J. Horrach a 54'' |
5) R. Heras a 3'18'' |
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