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| 10
settembre, 5° tappa Soria Natural-Zaragoza 166
km |
| Godiamoci Petacchi |
| Il solito
travolgente show. Eppure non ci stancheremmo mai
di vederlo, questo Petacchi che si toglie tutti
gli avversari di ruota, con gli Zabel, gli Edo, i
Dean a farsi piccoli piccoli dietro al gigante
delle volate. Un'altra categoria, troppo forte il
velocista della Fassa. Oggi Angel Edo ha provato
a resistere ma ha dovuto arrendersi nettamente,
mentre gli altri avrebbero concesso a Petacchi
quasi il tempo di scendere di bicicletta e
tagliare il traguardo a piedi. Per lo spazio
numeri, visto che in una tappa cosė c'č poco
altro da dire, č la 12° vittoria stagionale nei
grandi Giri, con Petacchi che guarda senza
possibilitā di aggancio davanti a sč il solo
maestoso 20 di Freddy Maertens. Ma l'italiano č
l'unico nella storia ad aver vinto almeno due
tappe in ognuno dei grandi Giri nello stesso anno.
Numeri, si diceva, ma la cosa pių bella resta
gustarsi le volate una per una, senza pensare ai
record. La cosa meno bella per oggi č invece la
caduta di Alessandro Cortinovis della Lampre:
Vuelta finita con una doppia frattura mandibola-clavicola. |
Classifica
di tappa
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Classifica
generale
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| 1) A. Petacchi |
1) I. Nozal |
| 2) A. Edo st |
2) J. Rodriguez a 50'' |
| 3) J. Dean a 2'' |
3) I. Gonzalez de Galdeano st |
| 4) E. Zabel st |
4) D. Etxebarria st |
| 5) A. Bucciero st |
5) M. Serrano st |
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| 11 settembre,
6° tappa Zaragoza-Zaragoza 43,8 km (cronometro
individuale) |
| Dove
arriva Nozal? |
| Il momento di
grazia, l'euforia della maglia amarillo, ed ecco
venir fuori un risultato al di lā del
pronosticabile. Perchč la prima crono
individuale della Vuelta premia Izidro Nozal,
uomo della corazzata ONCE che si scambiata tra di
sč finora la maglia di leader. Una vittoria
nettissima, un baratro tra sč e gli altri per il
buon Nozal. Sė, qua non ci sono Ullrich e
Armstrong, ma oltre 1' su uomini come Millar,
Hruska, Galdeano e Aitor Gonzales vuol dire
prestazione strepitosa. Tanto pių che per gli
altri i distacchi sono stati piuttosto contenuti,
con un Aitor Gonzales cosė cosė e con un
Galdeano che con un colpo qua e uno lā, con la
sua regolaritā e la squadra, si mette in buona
posizione per dare un bel colpo finale. Per gli
scalatori era giornata da distacchi pesanti e cosė
č stato, nonostante la bella prova di Beltran,
grimpeur al servizio di Heras. Senza quel
qualcosa in pių anche la prova di Dario Frigo,
che comunque sale in classifica al 6°,
nonostante i 2'21'' beccati oggi. Adesso si
cominciano a scalare le montagne e per gli
scalatori non ci sarā tempo da perdere: visti i
distacchi (Heras č a 4'35'', Mancebo 5'02'',
Sevilla a 7'26'') per scardinare la ONCE servono
subito gambe e coraggio. |
| Classifica
di tappa |
Classifica
generale |
| 1) I. Nozal |
1) I. Nozal |
| 2) D. Millar a 1'20'' |
2) I. Gonzales de Galdeano 2'27'' |
| 3) J. Hruska a 1'26'' |
3) M. Beltran a 2'42'' |
| 4) I. Gonzales de Galdeano a 1'37'' |
4) K. Moller a 4'16'' |
| 5) A. Gonzales a 1'41'' |
5) R. Heras a 4'35'' |
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