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luglio 2003 6° tappa Nevers - Lyon 230 km LE
CLASSIFICHEPetacchi senza pietà
| Uno
spettacolo senza sosta. Anche a Lyon la Fassa
Bortolo contribuisce ad annullare una lunga fuga
a 600 metri dall'arrivo e il velocista principe
del Tour da un'altra umiliante lezione ai suoi
avversari |
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Il percorso
Frazione lunghissima, 230
km da Nevers a Lyon, capoluogo del dipartimento
del Rhone, con due GPM, uno a una ventina di km
dall'arrivo, che, anche se di quarta categoria,
potrebbe creare un po' di bagarre e far fuori
qualche velocista
|
Ormai mancano
persino le parole, gli aggettivi, per descrivere
quello che sta facendo Alessandro Petacchi. Se al
Giro era stato strepitoso, grandissimo, qui dire
altrettanto è ancora troppo poco. Ormai il
divario tra lui e tutti gli altri velocisti è
persino imbarazzante per gli sconfitti. Una
superiorità forse mai vista negli ultimi anni in
una grande corsa a tappe. |
| E dire che la
tappa per Petacchi era stata tutt'altro che
facile: l'ultimo strappetto a una ventina di km
dall'arrivo l'aveva messo in difficoltà, era
rimasto agganciato in coda al gruppo e se non
fosse stato per l'incitamento dei compagni forse
avrebbe mollato. Un Petacchi che in salita non ha
la brillantezza dei giorni del Giro, ma che in
volata è a dir poco impressionante. |
| Lo svolgimento
della corsa è stato simile a quello della tappa
di lunedì a Sedan: anche oggi una lunga fuga a
due, protagonisti Stuart O'Grady (Credit Agricole),
fresco campione australiano, e Anthony Geslin (Brioches
La Boulangere). Il duetto ha marciato in
avanscoperta dal 35° km raggiungendo un
vantaggio massimo di 18'. Poi il gruppo ha
cominciato a macinare la strada, ma a una
cinquantina di km dall'arrivo il divario era
ancora tra i 7 e gli 8': O'Grady e Geslin hanno
annusato la grande impresa. La Fassa, con i
soliti Montgomery, Bruseghin, Cioni si è
prodigata in testa al gruppo e il vantaggio ha
cominciato a calare vistosamente. Ma la Cote de
Lozanne, poco più di un cavalcavia, a una
ventina di km dalla fine ha mescolato le carte.
Petacchi ha pagato le pur dolci pendenze dello
strappo, la Fassa ha dovuto lasciare il posto in
testa al gruppo alla F.D.Jeux, alla Ag2R, e nel
cambio i battistrada ci hanno guadagnato. Gli
ultimi 10 km, tutti in percorso cittadino a Lyon,
tra un mare di spettatori, sono stati palpitanti:
a 10 dall'arrivo O'Grady e Geslin contano ancora
1'22'' di margine, poi una scivolata ha tolto di
mezzo Zabel e McEwen, mentre il gruppo ha
continuato a mangiare secondi su secondi.
L'ultimo rettilineo, di oltre 2 km, per i due al
comando da 200 km è stato interminabile: ai 600
metri dallo striscione d'arrivo sono stati
ingoiati dal gruppo. Bettini ha provato a
lanciare Luca Paolini, ma quando sembrava ormai
chiuso, dall'estrema sinistra della strada è
sbucato come un treno Alessandro Petacchi. Lo
spezzino ha scavalcato tutti, ha tagliato, ormai
quasi in fuga, la strada da sinistra a destra, ha
guardato gli avversari e pur smettendo di
pedalare ben prima della linea d'arrivo nessuno
si è rifatto sotto. Incredibile: Petacchi con le
sue volate magiche ha salvato questa prima fase
di Tour, che altrimenti, con la disorganizzazione
delle squadre dei velocisti, con gli sprint nella
confusione più assoluta, avrebbe detto
probabilmente ben poco di significativo sul piano
tecnico. |
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| Classifica di tappa |
Classifica generale |
| 1)
Alessandro Petacchi |
1)
Victor Hugo Pena |
| 2) B. Cooke st |
2) L. Armstrong a 1'' |
| 3) F. Guidi st |
3) V. Ekimov a 5'' |
| 4) T. Hushovd st |
4) G. Hincapie a 5'' |
| 5) R. Vainsteins st |
5) J. L. Rubiera a 23'' |
| 6) D. Nazon st |
6) R. Heras a 27'' |
| 7) S. Hinault st |
7) P. Padrnos st |
| 8) G. Glomser st |
8) F. Landis a 28'' |
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Le
maglie
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| Maglia a Pois GPM:
Christophe Mengin |
| Maglia
Verde a punti: Alessandro Petacchi |
| Maglia Bianca giovani:
Vladimir Karpets |
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La
tappa di domani
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| Si comincia a fare
sul serio: 230,5 km partendo da Lyon con il Col
de Portes, la Cote du Mont des Princes e la Cote
de Cruiselles per scaldarsi. Poi il Col de Ramaz,
una lunga salita di 14,3 km al 6,9% con la vetta
a poco più di 20 km dall'arrivo e il finale,
prima dell'arrivo a Morzine, con la Cote des
Gets, 4,2 km al 4,6%. Una tappa in cui qualcuno
può già lasciare il Tour |
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