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7 luglio 2003 2° tappa La Fertè Sous Jouarre - Sedan 204,5 km LE CLASSIFICHE

Tour d'Australia

Ancora i canguri sugli scudi, stavolta con Baden Cooke che si prende una volata senza padroni. Eroe di giornata Frederic Finot, in fuga tutto il giorno e ripreso quasi all'arrivo. Dure conseguenze per la caduta di ieri
 

Il percorso

Si va da La Fertè sous Jouarre a Sedan, luogo carico di storia per complessivi 204 km con qualche piccolo saliscendi, ma per una tappa sostanzialmente adatta ai velocisti

Sono ancora i corridori del nuovissimo mndo a dominare la scena al Tour, dopo il prologo di McGee, ancora in giallo. Ma il racconto della tappa non può non partire che dal finale di ieri. La caduta a poche centinaia di metri dal traguardo ha lasciato pesanti danni in gruppo. Ha abbandonato Levy Leipheimer, che avrebbe fatto classifica per la Rabobank, mentre l'altro
americano Hamilton, non si sa come, è ripartito con una frattura alla clavicola. Una buona frattura, come ha sottolineato il DS della CSC Bjarne Riis. Malconci anche Casper, Baldato e molti altri, con armstrong e Simoni leggermente contusi, ma perfettamente abili. E malconcio è anche Di Luca, ma per un attacco influenzale, arrivato al traguardo in grave ritardo scortato da Fornaciari.
Fatto il bollettino medico, veniamo alla tappa, contraddistinta da una fuga iniziata dopo 5 km. All'attacco ancora francesi, forse per ripagare la fiducia di Leblanc: i coraggiosi sono Finot e Jegou. Il gruppo ha lasciato prendere ai due 11' di vantaggio, ma intanto Jegou si era anche toccato con una moto rischiando di finire sotto una macchina dell'organizzazione. A una cinquantina di km dalla fine Frederic Finot ha lasciato la compagnia di Jegou, ormai sfinito, su uno strappetto. Il vantaggio era ancora sui 5', col gruppo a inseguire senza forzare più di tanto. Così a 10 km dall'arrivo il coraggioso francese della Jean Delatour è transitato con 2'11'' sul gruppo. Sembrerebbe fatta, ma a 7 km dall'arrivo uno strappetto l'ha fatto piantare, mentre il gruppo scosso dalle accelerazioni di Bettini e Millar è volato a 15'' dal francese. A 2 km e mezzo dal traguardo l'azione di Finot si è esaurita. Ed è partita la lotta per lo sprint. Una lotta strana, con nessuna squadra che è riuscita a prendere in mano il gruppo. Ne è uscita una volata un po' arruffata, con la maglia gialla che ha allungato ai 700 metri, con Jean Patrick Nazon davanti nel finale, ma rimontato negli ultimi 100 metri da un Baden Cooke (F.d.Jeux) che gli è saltato davanti proprio come un canguro. Davvero bello il guizzo di Cooke, guizzo mancato invece a Zabel, quarto, e McEwen, sesto. E Petacchi? Il vincitore di ieri si è staccato sullo strappetto che è stato fatale a Finot: grandissimo in volata, lo spezzino, ma evidentemente, sulle variazioni di pendenza non ha la reattività del Giro.

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Classifica di tappa Classifica generale
1) Baden Cooke 1) Bradley McGee
2) J. P. Nazon st 2) D. Millar a 4''
3) J. Kirsipuu st 3) B. Cooke st
4) E. Zabel st 4) H. Zubeldia a 6''
5) T. Hushovd st 5) J. Ulllrich st
6) R. McEwen st 6) J. P. Nazon st
7) P. Bettini st 7) V. H. Pena a 10''
8) S. O'Grady 8) T. Hamilton st

Le maglie

Maglia a Pois GPM: Cristophe Mengin
Maglia Verde a punti: Robbie McEwen
Maglia Bianca giovani: Baden Cooke

La tappa di domani

Il Tour comincia a spostarsi verso Sud, dove da sabato incontrerà le Alpi. Questa terza tappa, intanto, va da Charleville Mezières a Saint-Dizier per 160 km ed è un'altra tappa favorevole ai velocisti.