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26 luglio 2003 19° tappa Pornic - Nantes (cronometro individuale) 49 km LE CLASSIFICHE

Ullrich rischiatutto, Armstrong festeggia

Dal forno di Cap' Decouverte alla pioggia della Bretagna i valori contro il tempo si appiattiscono. Ullrich e Armstrong fanno corsa parallela, il tedesco forza e cade, Armstrong tira i remi in barca e la tappa va a Millar. Gran salto di Hamilton
 

Il percorso

L'ultimo atto per la classifica generale. Sono 49 km a cronometro, piuttosto lineari, da Pornic a Nantes per una sfida ad altissima tensione

Se il caldo della crono di Cap'Decouverte aveva rischiato di far saltare il suo progetto quinto Tour, il fresco di Luz Ardiden e la pioggia di Nantes hanno restituito i valori consueti a Lance Armstrong. Proprio nella prima crono era iniziato il momento più difficile conosciuto dall'americano
in questi cinque anni di Tour: la crisi negli ultimi km a causa del caldo, la fatica del giorno dopo a recuperare lo sforzo, la lenta risalita e il colpo finale di Luz Ardiden. Oggi Armstrong si è ricordato, come rammentava nei giorni scorsi, delle cronometro degli anni passati dimenticando Cap'Decouverte. E se ne è dimenticato anche grazie alle condizioni atmosferiche: la tappa si è disputata sotto una pioggia battente e con un po' di vento a favore.
Ullrich ha dovuto rischiare il tutto per tutto, è partito sparato e dopo 2 km ha già segnato 6'' di vantaggio sull'americano, che però ha preso a macinare la sua cadenza altissima recuperando subito: come nella crono precedente al primo intertempo, dopo 15 km, i due hanno fatto lo stesso tempo, 15'42''. Il vento a favore e i lunghi rettilinei hanno permesso medie elevatissime, nella prima parte oltre i 55 km/h! La corsa parallela dei due grandi rivali è proseguita, con un Armstrong che stavolta non ha mostrato il minimo cedimento. Al km 32,5 Ullrich è transitato con 2'' di vantaggio su Armstrong e a questo punto è stato chiaro che la lotta sarebbe stata solo per la vittoria di tappa, mentre per la maglia gialla i 65'' di margine dell'americano suonavano già come più di un'ipoteca. Il tedesco ha comunque voluto provarci, rischiando il tutto per tutto ad ogni curva per guadagnare qualche secondo, ma gli è andata male: in una delle tante rotonde dell'ultima parte di gara è entrato troppo forte ed è scivolato via. Addio così alla ormai lontana maglia gialla ma anche a una probabile vittoria di tappa. I pochi secondi persi dal tedesco sono stati infatti determinanti in una giornata in cui i distacchi sono stati ridotti, soprattutto se paragonati alla prima crono. Appena saputo della caduta di Ullrich, Armstrong non si è preso più alcun rischio, percorrendo le varie rotonde a velocità ridottissima. E' successo così che che all'ultimo intermedio, al km sia passato al comando David Millar (Cofidis), che aveva concluso la prova prima della partenza di Ullrich e Armstrong: qui la maglia gialla è transitata con 12'' di ritardo, poi Hamilton a 21'' e Ullrich a 22''. Hamilton ha compiuto il previsto sorpasso su Mayo, ma a sorpresa ha scavalcato anche l'altro Euskaltel Zubeldia, incappato in una giornata così così, per il 4° posto. Gli ultimi km sono stati un anticipo di passerella per Armstrong: il Tour 2003 è suo, il quinto consecutivo, come solo Miguel Indurain seppe fare tra il '91 e il '95. Per la tappa David Millar ha mantenuto il miglior tempo in una classifica cortissima, con le fatiche pirenaiche e le condizioni atmosferiche che hanno livellato i valori: Hamilton è finito a 9'', Armstrong a 14'', Ullrich a 25'', Vinokourov a 1'56'' in una giornata cui non doveva chiedere niente. Sorpresa negativa Zubeldia che con 2'02'' di ritardo perde il 4° posto appannaggio dell'indomabile Hamilton. Si sono difesi bene Mayo e Basso, dopo i 6' della prima crono, si sono assestati a 2'08'' e 2'16''. Ma oggi il palcoscenico è tutto per Lance Armstrong, che ha vinto un grandissimo Tour, più grande degli altri, proprio perchè non ha avuto la superiorità degli altri anni e questo gli ha fatto tirare fuori tutte le sue risorse, soprattutto quelle psicologiche, d'esperienza. Armstrong non ha sbagliato niente, ha sfruttato il 100% di tutto quello che aveva a disposizione e comunque ha rischiato di essere battuto: non resterà qualche rimpianto agli avversari, soprattutto ad Ullrich?

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Classifica di tappa Classifica generale
1) David Millar 1) Lance Armstrong
2) T. Hamilton a 9'' 2) J. Ullrich a 1'16''
3) L. Amstrong a 14'' 3) A. Vinokourov a 4'29''
4) J. Ullrich a 25'' 4) T. Hamilton a 6'32''
5) L. Bodrogi a 26'' 5) H. Zubeldia a 7'06''
6) V. Ekimov a 56'' 6) I. Mayo a 7'21''
7) V. H. Pena a 1' 7) I. Basso a 10'12''
8) G. Hincapie a 1'08'' 8) C. Moreau a 12'28''

Le maglie

Maglia a Pois GPM: Richard Virenque
Maglia Verde a punti: Robbie McEwen
Maglia Bianca giovani: Denis Menchov

La tappa di domani

La passerella finale sugli Champs Elysées per il vincitore ma anche per tutti i ciclisti arrivati fino a Parigi. Sono 152 km piatti con il classico circuito finale di grande suggestione e spettacolarità