
|
6
luglio 2003 1° tappa Saint Denis/Montgeron - Meaux 160
km LE CLASSIFICHELecce o Meaux è sempre
Petacchi
| Prima
volata e prima affermazione al Tour per Petacchi,
subito convincente e vittorioso con una volata
superba come al Giro. Battuti McEwen e Zabel.
Maxicaduta nel finale. |
| |
Il percorso
160 km da Saint Denis/Montgeron
a Meaux, completamente pianeggianti o quasi per
una tappa disegnata per i velocisti
|
Il discorso
interrotto a Chianale, quando era finito fuori
tempo massimo, riprende a Meaux. Sembra davvero
non esserci differenza tra Giro e Tour per
Petacchi. Sembra non esserci differenza tra il
Petacchi di oggi e quello che ha regalato
spettacolo fino a poco più di un mese fa al Giro. |
| Nonostante il
velocista della Fassa Bortolo cerchi di mantenere
il basso profilo, continui a dire che non è al
massimo della forma, che deve migliorarsi, oggi
ha vinto annichilendo gli avversari con una
volata difficile e travolgente. Un Petacchi che
oltretutto sta dimostrando di saper vincere
volate diverse, di adattarsi alle situazioni, di
essere vincente sia partendo in testa come oggi
sia quando deve rimontare. |
| La prima tappa in
linea del Tour è stata caratterizzata da una
lunga fuga tutta francese, con Mengin, Beneteau,
Flickinger. Uno scampolo di gloria per loro, ma
il gruppo, soprattutto con Fassa Bortolo e Lotto-Domo,
li ha sempre tenuti a distanza di sicurezza. Il
resto della tappa è stato tutto nella volata
finale: nessuna squadra è riuscita a prendere
con decisione le redini del gruppo formando il
cosiddetto treno. Il plotone è entrato così
nell'ultimo km ancora un po' appallato, ben
lontano dalla fila indiana che si forma quando
gli alfieri del dimenticato (ma solo da Leblanc)
Cipollini si mettono a imporre il loro ritmo.
Fatto sta che ai 500 metri finali è bastata una
normale semicurva per fare il patatrac: due
atleti si sono toccati e mezzo Tour è finito per
terra. Anche la maglia gialla McGee e Armstrong
sono caduti e hanno riportato qualche contusione.
Ma siamo alla volata: Loda e Velo hanno fatto il
possibile per pilotare Petacchi, ma trovatisi da
soli, l'hanno lasciato al vento già ai 250 metri
con McEwen in agguato. Lo spezzino non si è
scomposto, nonostante la volata sembrasse fatta
apposta per l'australiano, ha resistito in uno
sforzo interminabile all'esile rimonta di McEwen
e Zabel vincendo da dominatore. Checchè ne dica
il diretto interessato questa è una
dimostrazione di superiorità quasi imbarazzante
per i battuti. Da segnalare anche la quarta
piazza di Bettini e l'ottava di Paolini. Meglio
di così per gli italiani non poteva davvero
iniziare. |
|
Iscriviti a Conpermesso
cliccando questo banner e guadagnerai da 3 a 6
cent per ogni e-mail ricevuta
|
 |
| Classifica di tappa |
Classifica generale |
| 1)
Alessandro Petacchi |
1)
Bradley McGee |
| 2) R. McEwen st |
2) D. Millar a 4'' |
| 3) E. Zabel st |
3) H. Zubeldia a 6'' |
| 4) P. Bettini st |
4) J. Ulllrich st |
| 5) B. Cooke st |
5) V. H. Pena a 10'' |
| 6) T. Hushovd st |
6) T. Hamilton st |
| 7) O. Freire st |
7) A. Flickinger st |
| 8) L. Paolini |
8) L. Armstrong a 11'' |
|
Le
maglie
|
| Maglia a Pois GPM:
Cristophe Mengin |
| Maglia
Verde a punti: Robbie McEwen |
| Maglia Bianca giovani:
Andy Flickinger |
|
La
tappa di domani
|
| Si va da La Fertè
sous Jouarre a Sedan, luogo carico di storia per
complessivi 204 km con qualche piccolo
saliscendi, ma per una tappa sostanzialmente
adatta ai velocisti |
|