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11 ottobre Juniores maschile in linea 124 km
Ancora Olanda con Reus
Vengono fuori ancora i paesi del nord anche nella penultima giornata dei mondiali. Stavolta però un corridore ha avuto la forza di staccare tutti e presentarsi al culmine dell'ultimo strappo con quei fatidici 10-15'' necessari a raggiungere il traguardo. Autore dell'impresa l'olandese Kai Reus.

Classifica finale

1) K. Reus NED  
2) A. Lund DAN a 14''
3) L. Fuz CZE st
11) V. Agnoli ITA st
E dire che il ragazzo orange a un giro dalla fine era in mezzo al gruppo ad inseguire un drappello di 6 uomini, poi il primo colpo sul primo strappo per accodarsi ai battistrada e il secondo sulla salitella finale per involarsi verso il traguardo. Il più forte, senza dubbio, Reus, l'ennesimo ragazzo che esce dallo splendido serbatoio Rabobank. Come se fosse un film già visto ancora poca Italia. Nel gruppetto dietro a Reus si è segnalato il solo Valerio Agnoli, 11°. Ma per questi ragazzi il tempo degli esami definitivi è ancora lungo da venire. Purtroppo la gara è stata segnata da un grave incidente: il canadese Lacombe è caduto ed è finito in ospedale in gravi condizioni.
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11 ottobre Elite femminile in linea 124 km
Vento del nord: la Ljungskog raddoppia
Sempre più confermate le impressioni delle altre giornate di gara anche nella prova Elite femminile: i paesi del Nord, Olanda e Svezia oggi, vanno fortissimo, il percorso è un po' meno selettivo del previsto. Ma se la giornata ha consegnato l'oro, il secondo di fila, alla svedese Ljungskog, una bella fetta di copertina spetta di certo a Jeannie Longo.

Classifica finale

1) S. Ljungskog SWE 3.16'06''
2) M. Melchers NED st
3) N. Cooke GBR st
12) V. Carrara ITA a 19''
21) S. Parietti ITA

a 2'32''

La francese 45enne non ha mostrato nessuna intenzione di piegarsi alle ragazzine che si è trovata di fronte e così lei, il monumento vivente, se ne è andata da sola a cercare l'ennesima affermazione nel penultimo giro. Il gruppo all'inseguimento si è via via ristretto con un'ottima Vera Carrara. La Longo ha proseguito per km con pochi secondi di vantaggio, con le altre sul punto di riprenderla, ma senza riuscirci. L'ultimo strappetto ha portato il forcing dell'olandese Melchers che ha fatto nel gruppo la selezione definitiva, con la Longo che ha scollinato con 4'' di vantaggio e ha retto fino a 500 metri dall'arrivo, quando è stata raggiunta da 4 atlete. La Melchers ha lanciato la volata, ma la campionessa uscente Ljungskog l'ha affiancata e l'ha infilata per mezza ruota. All'Italia resta un buon 12° posto della Carrara e una nazionale giovane da lanciare anche nei prossimi anni.