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| 10
ottobre Juniores femminile in linea 74,4 km |
| Markerink da argento a oro |
| Per un giovanissimo (o
giovanissima) vincere una medaglia mondiale è un
sogno. Ma c'è anche chi è riuscita a portarsene
a casa ben due, l'olandese Loes Markerink,
argento a cronometro e oro oggi nella gara in
linea. Il percorso ha fatto selezione ma non ha
permesso a nessuna ragazza di involarsi. Ci ha
provato con forza la russa Tolmacheva |
Classifica finale
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| 1) L. Markerink NED |
2.05'39'' |
| 2) I. Tolmacheva RUS |
st |
| 3) S. Fischer GER |
st |
| 5) L. Bozzolo ITA |
st |
| 35) M. Faccina ITA |
a 6'54'' |
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| all'ultimo
passaggio, ma su di lei si sono riportate prima
l'australiana Nichols e poi la belga Sels. Ma lo
strappo non è stato decisivo e il drappello
delle migliori, con Laura Bozzolo unica azzurra,
le ha recuperate in vista dello sprint. E qui la
Markerink ha vinto con autorità davanti proprio
alla russa Tolmacheva, mentre la Bozzolo, che non
è sprinter ha agguantato un comunque buon 5°
posto che è il miglior risultato della
spedizione italiana in questi mondiali. |
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| 10 ottobre
Under 23 maschile in linea 173,6 km |
| Poca Italia, molto Lagutin |
| Anche la fucina di medaglie
dell'Under 23 lascia l'Italia a bocca asciutta.
Una gara combattutissima, corsa a 41 di media,
con continui scatti, ma che non ha fatto
probabilmente la selezione prevista. Per i nostri
anche un po' di sfortuna, visto che Emanuele
Sella, fin li grande protagonista |
Classifica finale
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| 1) S. Lagutin UZB |
4.14'05'' |
| 2) J. Van Summeren BEL |
st |
| 3) T. Dekker NED |
st |
| 9) M. Iannetti ITA |
st |
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| ha avuto un
problema meccanico dopo essersi urtato con un
avversario ed ha perso il treno giusto. E'
rimasto Massimo Iannetti nel gruppetto dei primi,
ma sulla salita finale, sono stati l'uzbeko
Lagutin e il belga Van Summeren, protagonisti di
tutta la corsa, a darsi battaglia, pur senza fare
la selezione decisiva. Epilogo allo sprint di
gruppetto, quindi anche qui. E dopo aver
dimostrato grande forza in salita Lagutin ha
piazzato il colpo anche in volata su Van
Summeren, mentre terzo è finito l'olandese
Thomas Dekker, un ragazzo del primo anno, una
promessa sicura. Solo nono posto per Massimo
Iannetti, non velocissimo e grande delusione per
una gara che mai come quest'anno ci ha visti poco
protagonisti. |
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