| 8
ottobre Juniores maschile a cronometro 20,8 km |
| Brilla la stella Ignatiev |
| Campione del mondo al primo
anno tra gli juniores e campione del mondo al
secondo. Così per il russo Mikhail Ignatiev, già
una stellina nel panorama ciclistico
internazionale. Il giovane russo ha volato 20,8
km tutt'altro che facili alla bella media di 46 e
passa. Per le piazze ai suoi piedi lotta
all'ultimo secondo tra l'ucraino Gabrovskyy e lo
svedese Renang, con |
Classifica finale
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| 1) M. Ignatiev RUS |
27'01'' |
| 2) D. Grabovskyy UKR |
a 21'' |
| 3) V. Renang SWE |
a 22'' |
| 16) F. Sabatini ITA |
a 1'14'' |
| 24) M. Finetto ITA |
a 1'30'' |
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| il primo che l'ha
spuntata. Ancora opachi gli azzurri: Fabio
Sabatini e Mauro Finetto hanno chiuso fuori dai
primi 15. Non che ci si aspettassero medaglie, ma
qualcosa in più si, ma d'altronde sono solo
juniores e il risultato può anche passare in
secondo piano: l'importante è mettere via
l'esperienza ed imparare. |
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| 8 ottobre
Elite donne a cronometro 20,8 km |
| Somarriba, classe e lacrime |
| Se Ignatiev, campione poco
prima di lei, è una stella nascente, Joane
Somarriba è una campionessa con un palmares
straordinario, in cui spiccano 3 Tour de France.
Eppure al traguardo, dopo una crono vittoriosa,
è ancora capace di commuoversi e scoppiare a
piangere. Forza delle campionesse. La spagnola è
partita forte ed ha retto al ritorno della
tedesca Judith |
Classifica finale
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| 1) J. Somarriba SPA |
28'23'''' |
| 2) J. Arndt GER |
a 10'' |
| 3) Z. Zabirova RUS |
a 26'' |
| 17) V. Carrara ITA |
a 1'51'' |
| 28) A. Zugno ITA |
a 2'29'' |
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| Arndt, partita più
lentamente, ma capace di una seconda tranche di
gara al fulmicotone. Alla campionessa uscente
Zoulfia Zabirova non è rimasto altro che
infilare la svizzera Thurig per il terzo posto.
Una nota anche per Jeannie Longo: ormai è
difficile per lei contare gli anni così come le
vittorie inanellate in una carriera strepitosa.
Qui è ancora al sesto posto. A proposito, gli
anni sono 45! Sottotono le italiane, soprattutto
Vera Carrara, solo 17°, mentre per Anna Zugno
questo era l'esordio nella categoria maggiore e
quindi ogni risultato era possibile. Ma lei ha
certamente possibilità superiori e non mancherà
di farle fruttare. |