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Quello che avrebbe
potuto essere per Cunego e la Lampre un appuntamento speciale si è trasformato
in una giornata storta. La 15^tappa, con partenza da Embrun e arrivo in Italia a
Prato Nevoso, ha visto infatti il capitano blu-fucsia non trovare il passo
necessario per rimanere con i migliori lungo l’ascesa finale. La tappa è stata
vinta da Gerrans, davanti ai compagni di fuga Martinez, Pate e Arrieta; a 4’41”
è giunto sul traguardo Frank Schleck, nuova maglia gialla, mentre Cunego ha
chiuso in 26^ posizione a 6’48”. Per la Lampre, buona prova di Szmyd, 16° a
5’42”, Bruseghin ha tagliato il traguardo in 27^posizione.
La prova della
squadra blu-fucsia è stata però condizionata da una caduta a circa 50 km
dall’arrivo, nella quale sono stati coinvolti, tra i tanti corridori del gruppo,
anche Cunego (contusione al ginocchio sinistro), Tiralongo (contusione al
ginocchio destro), Bruseghin (escoriazioni al gomito e al fianco), Ballan
(contusione al gluteo) e Szmyd (abrasioni).
“E’ stata una giornata negativa,
dispiace aver mancato l’appuntamento con i tanti sostenitori accorsi sulle
strade italiane – ha confidato Cunego – Le cose hanno cominciato a prendere una
piega poco positiva già nella discesa del Colle dell’Agnello, quando Pereiro mi
ha tamponato a un tornante: per fortuna sono riuscito a rimanere in piedi,
mentre lo sfortunato spagnolo è rimasto vittima di una bruttissima caduta. Poi
in pianura c’è stata la scivolata di tanti corridori: ho battuto il ginocchio,
un po’ mi ha condizionato per i successivi chilometri. In salita ho visto con
delusione che non riuscivo a tenere il ritmo del primo gruppo. Ora giorno per
giorno di tenterò di onorare questo Tour de France: l’importante è trovare il
giusto colpo di pedale”.
Ultimo aggiornamento : 21-07-2008 12:43
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