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Gli svizzeri
Bruno Risi e Franco Marvulli, in maglia CMO Trading, conquistano proprio
all’ultimissima volata dell’americana finale l’undicesima edizione della 6
Giorni delle Rose Internazionale, firmando così il terzo successo a Fiorenzuola,
come solo Giovanni Lombardi prima d’ora era ricucito a fare. Per gli svizzeri si
tratta della seconda affermazione in coppia, peraltro consecutiva. Risi vinse la
prima edizione proprio con Lombardi (che in questa era uno dei tre direttori di
corsa insieme a Marco Villa e Luca Colombo), mentre Marvulli s’impose nel 2006
con Villa. Per conquistare la 56^ sei giorni della sua carriera, Bruno Risi ha
avuto bisogno di un ultimo sprint regale nell’americana per battere Kenny De
Keetele, che con Iljo Keisse (in maglia Ferri) s’è dovuto quindi accontentare
della seconda piazza, confermando però come la coppia belga sia fra le più forti
del mondo. Discorso praticamente identico per Robert Slippens e Danny Stam
(Conad), che completano un podio straordinario per questa manifestazione. Sei
giorni che si sono rivelati un grande successo: il connubio sport-spettacolo,
fortemente voluto dal coordinatore Claudio Santi, e la novità dell’ingresso
gratuito, hanno fatto sì che l’affluenza fosse senza precedenti, con la voce
meravigliosa della madrina Silvia Mezzanotte (la quale anche ieri ha dettato con
Sebastian Donadio) che ha fatto da colonna sonora a questa edizione. La serata
di ieri ha vissuto un altro momento storico per il velodromo di Fiorenzuola: il
sindaco Giovanni Compiani, con il direttore di Libertà e TeleLibertà Gaetano
Rizzuto e l’editrice del gruppo Libertà Donatella Ronconi (i tre sono anche ai
vertici del comitato organizzatore della 6 Giorni) hanno inaugurato la nuova
targa che intitola ufficialmente il Velodromo ad Attilio Pavesi, piacentino
tuttora vivente in Argentina che nel 1932 conquistò il primo oro olimpico per
l’Italia alle Olimpiadi, e in onore del quale era stato inaugurato due mesi fa
il Museo all’interno dell’impianto.
La serata
conclusiva si è aperta con la corsa a punti a coppie, nella quale si sono
imposti Keisse-De Keteele (Ferri), che sono balzati momentaneamente in testa
alla classifica generale. La prima americana, come di consueto, non ha visto i
big protagonisti. Ne hanno dunque approfittato, guadagnando una tornata,
Garber-Quaranta (Padana Impianti), Colla-Donadio (Salumificio La Rocca),
Dybel-Radionov (Gampack), Blaha-Kadlec (Peugeot Bussandri), Graf-Mueller (Twin
Pack) e Lea-Friedmann (Casamercato) e proprio questi ultimi, alla fine, si sono
aggiudicati la gara grazie al miglior punteggio. Sono poi andati a segno Maxime
Bally (Maggi) nell’eliminazione per numeri rossi davanti a Slippens, e Samuele
Marzoli (Garbi) nello scratch numeri neri, con una bellissima volata nella quale
ha preceduto Tazreiter (Pavinord) e Bertolo (Elios), prima di lasciare spazio al
sempre spettacolare giro lanciato, che ha visto il quinto exploit consecutivo di
Angel Dario Colla e Sebastian Donadio (La Rocca): gli argentini, con 21”60
(65,667 km/h di media), si sono lasciati alle spalle Guarnieri-Ratajczyk (21”80)
e Marvulli-Risi (22”33).
L’Americana
conclusiva (che prevedeva 100 giri, di cui 50 senza traguardi intermedi, e
volate che conferivano punti direttamente alla classifica generale) ha preso
avvio con una situazione estremamente incerta, con Risi-Marvulli (163 punti) in
testa, quindi Keisse-De Keteele (149), Slippens-Stam (145) e Guarnieri-Ratajczyk
(144), tutti a pieni giri. In un crescendo di emozioni, prima di metà percorso,
tutte quattro le coppie favorite, seppur con azioni diverse, sono andate a
guadagnare una tornata sul resto del gruppo, imitate anche da Ciccone-Masotti,
Lea-Friedmann, Cruchet-Perez e Lazar-Kankovski. Il primo sprint con in palio
punti importanti ha messo subito in fila i favoriti ed è stata appannaggio di
Stam. Intervallati da due tentativi di caccia infruttuosi di Guarnieri-
Ratajczyk, i successivi traguardi hanno visto sfrecciare Marvulli, Stam, De
Keteele e Keisse. Con Risi-Marvulli a 187 punti, Keisse-De Keteele a 185 e
Slippens-Stam a 181, l’ultima volata ha dunque deciso tutto, e la splendida
zampata vincente è stata di Risi, che è uscito dall’ultima curva con una
progressione irresistibile che ha permesso alla coppia svizzera di vestire la
maglia Cariparma Credita Agiricole ed entrare nella
storia.
Stasera si è
conclusa anche la manifestazione riservata alle Donne Elite, con il successo
finale dell’ucraina Lesya Kalitovska, che ha fatto sua la corsa a punti
conclusiva, mentre la connazionale Shulika Lyubov ha trionfato nello scratch.
Bella soddisfazione dunque per la Kalitovska, che ha conquistato la maglia Arda
Natura di leader proprio sul velodromo che la vede allenarsi per parecchi mesi
l’anno.
Ultimo aggiornamento : 13-07-2008 16:21
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