Dopo il successo dell?anno scorso, Cicli Rossignoli ripropone, con il
Patrocinio del Comune di Milano e la sponsorizzazione di Credito Artigiano, la
mostra di biciclette d?epoca. Tra i pezzi di maggior pregio figurano alcuni
velocipedi dell?Ottocento, biciclette dei vari lavori (dalla bici del lattaio a
quella dell?arrotino e del pompiere) e le due ruote di Coppi e Merckx. I cimeli
sono presentati al pubblico insieme a quadri della Galleria d?Arte Ciovasso e a
una serie di fotografie, cartoline e accessori d?epoca.
Nell arco della giornata si terranno tre appuntamenti culturali dedicati
alle biciclette:
Alle ore 18.00 Marco Pastonesi, giornalista della Gazzetta dello Sport,
presenta La corsa più pazza del mondo: dal Giro del Burkina Faso a una corsa in
Mali, il diario di un viaggio compiuto all interno del continente africano, tra
i suoi personaggi e le sue usanze.
Alle ore 19.00 Paolo Colombo, professore di Storia alla Cattolica, racconta
gli anni del dopoguerra e della ricostruzione dell?Italia attraverso la storia
personale di Sergio Rossignoli, accompagnato da musica e immagini
suggestive.
Alle ore 21.00 l?Associazione Parole Sonore presenta Letture in corsa:
sulle note di musica Jazz, gli attori si esibiscono in un reading sul tema della
bicicletta e del ciclismo, alla ricerca del segno che la bicicletta ha lasciato
nella letteratura.
Dopo la grande affluenza della scorsa edizione, Cicli Rossignoli ripropone
Biciclette ritrovate per promuovere una sensibilità verso il mondo delle
biciclette che a Milano e in Italia, rispetto ai Paesi dell?Europa
centro-settentrionale, è ancora molto arretrata. Rossignoli crede infatti che la
bicicletta non sia solo un mezzo di trasporto silenzioso e non inquinante, ma
una filosofia, che a Milano va difesa e promossa per migliorare la qualità di
vita della città e dei suoi abitanti.
Il cortile di Corso Garibaldi 71 torna ad essere un luogo d?incontro per i
curiosi, per gli appassionati di ciclismo e per tutti i cittadini che vogliono
tornare a vivere la città con rinnovato spirito libero.
Cicli Rossignoli è nel cuore di Milano dal 1900.
L'attuale sede di corso Garibaldi risale al 1953, quando Sergio Rossignoli
decise di traslocare definitivamente l'attività che dal dopoguerra si svolgeva
al numero 16 della stessa via.
Primo negozio di biciclette all'interno delle Mura Spagnole, Rossignoli
deve la sua fama alla cura dei dettagli, a un?anima artigianale e alla grande
passione dei proprietari.
Pedalano su biciclette Rossignoli clienti venuti dal Giappone, dalle
Americhe, dall?Oceania.
Dopo decenni di felice conduzione, Sergio Rossignoli ha passato il
testimone ai figli Giovanna e Renato, che si occupano dell'area biciclette, e a
Giorgio, che gestisce il settore accessori e abbigliamento bici e moto.
Ultimo aggiornamento : 14-03-2008 00:11
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