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Fabrizio
Macchi continua a stupire. Non solo il
mondo sportivo, a cui sono ormai ben note le sue capacità atletiche, ma anche
l’ambiente letterario e domani (venerdì 23 novembre), ore 17.00, alla libreria
MelBookstore di Roma il varesino presenterà Più forte del male, l’autobiografia in cui
racconta al figlio Thomas, nato lo scorso anno, la sua esperienza di vita, dalla
scoperta della malattia fino alla rinascita nei panni di atleta. Un libro
scritto non solo per se stesso ma anche per gli altri: i ricavati della vendita,
infatti, saranno devoluti all’AIRC l’Associazione Italiana per la Ricerca sul
Cancro. Ospiti d'eccezione saranno Fabrizio Frizzi e Luca Pancalli.
Il tono
incalzante del racconto conduce il lettore a vivere le emozioni di Macchi
ragazzino tredicenne che sente per la prima volta il “suono” del suo male. Un
lamento che solo Fabrizio percepisce e che, anzichè spaventarlo, suscita quel
moto di lotta e ribellione che lo porterà, a soli sedici anni, a decidere per
l’amputazione della gamba sinistra. Pagina dopo pagina, si affievolisce il suono
del male mentre la voce della voglia di vivere si fa assordante.
Da qui
in avanti il racconto è quello della seconda vita di Macchi che ricomincia sotto
il segno dello sport, dai primi tentativi con il canottaggio alla grande
passione per il ciclismo, passando attraverso la maratona e lo sci. E poi gli
incontri folgoranti che hanno lasciato un segno nella vita del campione. Uno su
tutti, quello con il texano Lance Armstrong.
Un
percorso difficile quello di
Fabrizio Macchi, ma anche ricco di gioie ed emozioni
che l’autore ha scelto di condividere con il figlio e con tutti coloro che del
suo stesso male stanno soffrendo. Oggi, a trentasette anni il varesino si
accinge a fare parte di una nuova compagine olimpica. Dopo Sydney 2000 e Atene
2004, l’anno prossimo Macchi prenderà parte ai Giochi Olimpici di Pechino. E,
promette, non intende fermarsi: all’orizzonte si profila Londra
2012.
Ultimo aggiornamento : 22-11-2007 21:42
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