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Gli organizzatori della Libertas Scorzè continuano il loro incessante
lavoro per garantire a tutti i partecipanti ai Campionati Italiano di
Ciclocross (5 e 6 gennaio a Scorzè) la migliore accoglienza
possibile: una grande tensostruttura sarà allestita per il pubblico, mentre
l'Acqua San Benedetto (principale sponsor dell'evento) offrirà alcuni dei
propri locali (situati proprio a ridosso della linea d'arrivo) per la
predisposizione di tutti gli uffici organizzativi.
A Scorzè d'altronde ci si
prepara per numeri importanti: non solo i partecipanti (circa 700 atleti nelle
previsioni, e sarebbe ovviamente un record), ma anche a livello di spettatori e
di giornalisti. L'evento è molto sentito, anche perchè la società organizzatrice
sta impegnandosi alacremente per promuoverlo al meglio, ben supportata da RaiSport che ha già garantito la trasmissione televisiva.
I maggiori
punti interrogativi, a poco meno di un mese dall'evento tricolore, riguardano
semmai l'aspetto tecnico: le non buone condizioni di Enrico Franzoi (alle
prese con un problema al piede, conseguenza di una caduta in Coppa del Mondo) ed
i suoi scarsi risultati delle ultime settimane creano infatti un clima di
incertezza anche per la prova degli elite, poiché molti tecnici ritengono che Marco Aurelio Fontana potrebbe creare non pochi grattacapi ad un Franzoi
in condizione imperfetta. E' una situazione che ovviamente si proietta anche sui
Mondiali di fine gennaio al Lago Le Bandie di Treviso, visto che Franzoi è
indiscutibilmente l'uomo di punta della formazione azzurra che dovrà misurarsi
con tutti i più forti specialisti del mondo.
Proprio in chiave-mondiali, le
gare tricolori di Scorzè forniranno indicazioni preziose al CT Fausto
Scotti che tuttavia attende soprattutto da Franzoi un segnale di chiaro
risveglio. Ecco dunque che l'appuntamento del Campionato Italiano di ciclocross
diventa dunque determinante per verificare quanto fondati possano essere i sogni
iridati del campione di Mogliano Veneto.
Ultimo aggiornamento : 10-12-2007 21:32
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