|
Il ciclocross riporta i Campionati Italiani nel cuore del Veneto, laddove questa
spettacolare specialità è estremamente apprezzata. A dare un senso particolare
all’ appuntamento c’è il fatto che il 2008 sarà un anno “speciale” per il
ciclopratismo italiano, visto che il 26 e 27 gennaio i Mondiali di cross si
disputano proprio nella Marca Trevigiana, in quell’oasi magnifica rappresentata
dal “Lago Le Bandie” a Spresiano.
Non c’è dunque posto migliore dove
avrebbero potuto svolgersi i Campionati Italiani di Ciclocross 2008, in
programma il 5 e 6 gennaio a Scorzè (Venezia). E’ un
graditissimo ritorno, a 13 anni di distanza dalla bellissima manifestazione
tricolore del 1995: proprio Scorzè e la locale Libertas si resero artefici di un
indiscutibile successo organizzativo. La manifestazione è stata presentata
ufficialmente ieri sera con un parterre di ospiti ricchissimo, con il Presidente
della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco e il
presidente regionale Raffaele Carlesso, la squadra azzurra con in CT Fausto
Scotti, campioni e personaggi del passato (Francesco Moser, Renato Longo,
Daniele Pontoni).
Fin dal primo atto ufficiale, si respira un clima di
fiducia e di entusiasmo intorno ad una manifestazione che è stata predisposta
nel migliore dei modi. Il percorso non sarà lo stesso del 1995 (all’epoca si
gareggiò all’interno del Parco dell’Acquedotto), ma i tecnici della Libertas
Scorzè con la consulenza di Armando Zamprogna hanno comunque individuato un
tracciato assai spettacolare che si snoda per 2650 metri, con partenza ed
arrivo di fronte agli stabilimenti della Acqua Minerale Fonte San
Benedetto.
Il tracciato ben distribuisce difficoltà per ogni genere di
atleta: complessivamente poco più di un chilometro su prato, circa mezzo
chilometro su argine, 215 metri su strada bianca e 220 metri su terreno incolto. Quest’ultimo è il tratto presumibilmente più
impegnativo, specialmente in caso di pioggia. Si prevede un numero di atleti
da record (all’incirca 700) e diverse migliaia di
appassionati.
Il Veneto ritrova il campionato italiano di cross cinque anni dopo Bassano
del Grappa: anche in quella occasione (percorso bellissimo nel parco della città
vicentina, temperatura molto rigida) fu un grande spettacolo ed un pieno
successo. Franzoi (all’epoca under 23) in quell’occasione riuscì per la prima
volta a battere Daniele Pontoni e fu l’inizio di una carriera splendida che vede
l’atleta di Mogliano ormai stabilmente inserito nell’elite mondiale ed
autorevole candidato per la maglia iridata. “Sto lavorando duro con l’obbiettivo
dei Mondiali di Treviso ben chiaro di fronte a me”, ha dichiarato Franzoi reduce
da un periodo molto importante per la sua vita privata (con la nascita del
figlio) e per la carriera (con la firma del contratto biennale con Liquigas).
Anche il CT Scotti si è detto ottimista: “Ci aspetta una intensa marcia di
avvicinamento al mondiale lungo la quale il tricolore di Scorzè sarà una tappa
fondamentale”.
Sulla sinergia tra campionato italiano e campionato mondiale
si è soffermato anche Igino Michieletto, “motore” dell’organizzazione
dell’evento tricolore. “Sappiamo di organizzare un evento importante che a sua
volta fa da apripista per un evento ancora più grande. Siamo felici dell’ottima
sintonia che si è instaurata la le due organizzazioni accomunate dalla volontà
di regalare agli sportivi splendide giornate di sport”.
Ultimo aggiornamento : 23-11-2007 21:42
|