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Colpo di
scena nella 4^ serata della 6 Giorni di Torino: grazie all’americana finale sono
balzati al comando i campioni italiani dell’americana Angelo Ciccone e Fabio
Masotti (Ecologica Canavesana – GRM), unica coppia a pieni giri, con 112 punti.
Scivolano in seconda piazza gli svizzeri Bruno Risi e Franco Marvulli (AGIE
Charmilles), che avevano chiuso al comando le prime tre serate di gare e ora
hanno 162 punti ma un giro di ritardo dalla coppia di testa. Terzi gli argentini
Donadio – Colla (CR Tecnology), con 152 punti e un giro di ritardo. Quarta
posizione invece per la fortissima coppia danese Slippens-Stam (Papani Acciai).
Prosegue
dunque in maniera avvincente la manifestazione organizzata al Velodromo Pietro
Francone di San Francesco al Campo (Torino) dalla Società ciclistica Comm.
Pietro Francone del presidente Giacomino Martinetto, che si svolge sotto la
direzione di Claudio Santi.
Come nelle
tre precedenti serate, è stata la corsa a punti ad aprire la tappa. Risi e
Marvulli (AGIE Charmilles) hanno subito dettato la loro legge, imponendosi in
due volate e vincendo la prova con 19 punti. Secondi a quota 15 gli olandesi
Robert Slippens e Danny Stam (Papani Acciai), terzi con 8 punti i sudafricani
Dean Edwards e Jamie Ball (JLT – SIACI), mentre la quarta posizione è stata
occupata dai campioni italiani dell’americana Angelo Ciccone e Fabio Masotti
(Ecologica Canavesana – GRM), con 7 punti all’attivo, gli stessi di Alex
Buttazzoni e Marcello Bertolo (Italporte), sopravanzati in virtù del miglior
piazzamento nella volata finale.
Molto
emozionante la gara scratch per i numeri neri, seconda prova della serata, che
si è conclusa in volata. Un lungo brivido ha percorso il velodromo quando Ivan
Quaranta (CAMEL Automazioni) è sbucato in prima posizione all’ultima curva,
resistendo sul rettilineo d’arrivo con la classe dei giorni migliori e firmando
il bel successo davanti al sudafricano Dean Edwards (JLT-SIACI), al danese Marc
Hester (Ghioni & Valaperta), al ceco Alois Kankovsky (Pasticceria La Baita),
Marcello Bertolo (Italporte) e Angel Dario Colla (CR
Tecnology).
Nella terza
prova, la gara ad handicap per i numeri rossi, vittoria di Samuele Marzoli
(Ghioni & Valaperta) che, pur partendo dopo la metà dei concorrenti in gara,
ha rimontato fino ad aggiudicarsi lo sprint finale davanti al ceco Martin Blaha
(Casetti Forgino), all’austriaco Andreas Graf (ISAC) e al portacolori di Hong
Kong, l’ex campione del mondo dello scratch Wong Kam Po (GSA).
Pronostici
rispettati nel giro lanciato, che anche stasera ha parlato argentino con la
vittoria di Angel Dario Colla e Sebastian Donadio (CR Tecnology), i quali ieri
avevano fatto registrare il nuovo record della pista (22”352). Irresistibile
l’ultimo giro di Colla, che ha fermato il cronometro sul tempo di 22”554, alla
media di 63,847 km/h. Seconda piazza per i bravissimi Ciccone-Masotti (Ecologica
Canavesana – GRM), 22”890, i quali hanno preceduto gli svizzeri Risi e Marvulli
(AGIE Charmilles), terzi con 22”962. Quarti Marzoli-Hester (Ghioni &
Valaperta), 23”535. Quinta piazza invece per i cechi Blaha-Hochmann (Casetti
Forging), con 23”889.
Prima
dell’americana di 80 giri che ha chiuso la serata, divertente esibizione
dell’argentino Sebastian Donadio, che ha cantato e suonato alla pianola un tango
argentino, raccogliendo l’applauso unanime della
tribuna.
Americana
finale combattutissima, che ha visto gli argentini Curuchet-Perez (Metallurgica
Legnanese) imporsi con 13 punti grazie alla vittoria nell’ultimo sprint. Secondi
Slippens-Stam (Papani Acciai) con 12 punti, terzi Donadio-Colla (CR Teconology),
11 punti, quarti Kadlec-Kankovsky (Pasticceria La Baita) con 10 punti.
Domani la
quinta serata inizierà alle 20 con la corsa a
punti.
Ultimo aggiornamento : 04-07-2008 14:30
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