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Con la vittoria
ottenuta alla 6 Giorni di Torino, Bruno Risi (Nella foto) è salito a quota 55 sei giorni
vinte, mentre per Franco Marvulli ora i successi sono 22. Numeri impressionanti,
che confermano come i due svizzeri siano indubbiamente i migliori seigiornisti
del ciclismo attuale. La coppia in maglia AGIE Charmilles è risultata sia quella
con più punti (239), sia l’unica a pieni giri, conquistando così la
manifestazione organizzata al Velodromo Pietro Francone di San Francesco al
Campo (Torino) la settima edizione della 6 Giorni organizzata dalla Sc Comm.
Francone. “Volevamo questa vittoria –ha spiegato Risi a fine gara-, perché
nessuno di noi due l’aveva mai ottenuta prima d’ora, anche se ci avevo provato
più di una volta. La considero una delle mie più belle affermazioni. Ora il mio
sguardo è rivolto alle Olimpiadi di Pechino: è l’unica corsa che non ho mai
vinto e sarà la mia unica occasione”. Gli fa eco Franco Marvulli: “Questo era un
nostro obiettivo e l’abbiamo centrato, anche se non era affatto facile imporsi
davanti a certe coppie, che infatti ci hanno dato filo da torcere, specialmente
nell’ultima sera. Se ho mai avuto paura di perderla? Diciamo che c’è stato un
momento, nell’americana finale, nel quale le cose non si erano messe nel
migliore dei modi, per cui abbiamo dovuto dare tutto per tornare in testa”.
Nell’ultima serata Marvulli aveva fatto registrare il nuovo record della pista,
con il tempo di 22”256. Dopo di loro però è toccato agli argentini della CR
Tecnology Sebastian Donadio e Dario Colla, con quest’ultimo che s’è ripreso il
record, fermando il cronometro a 22”119. Un po’ di rammarico da parte di
Marvulli? “Nient’affatto, sapevo che Colla in questa sei giorni era il più forte
nel giro lanciato, per cui poteva solo sbagliare lui, e non è successo. Gli
faccio i complimenti, se li merita”.
Sebastian Donadio
è stato protagonista di un’eccellente 6 Giorni di Torino: con il compagno Dario
Colla, e con la sua pianola, ha divertito ed entusiasmato il pubblico. S’è
piazzato secondo, ma ha sicuramente vinto la sei giorni della simpatia: “Sono
contento di questo risultato –afferma l’argentino di Buenos Aires-, Dario è
stato un compagno fortissimo, ci siamo divertiti insieme. Risi e Marvulli hanno
dimostrato di essere i migliori. Peccato non aver vinto, perché ad un certo
punto ci abbiamo anche provato. Non abbiamo nulla da rimpiangere e speriamo di
tornare l’anno prossimo”
Soddisfatto, e
non poteva essere altrimenti, il presidente del comitato organizzatore Giacomino
Martinetto: “Si è appena conclusa una edizione splendida della 6 Giorni di
Torino, con un podio di grandissimi campioni che nobilita l’albo d’oro della
nostra manifestazione. Inoltre per noi c’è la soddisfazione di aver fatto
correre al fianco dei campioni alcuni ragazzi cresciuti nel nostro Velodromo,
come Durbano, Pavani e Ferrando. Devo ringraziare tutti i volontari e coloro che
si sono adoperati in qualche modo per la buona riuscita dell’evento, e poi
Claudio Santi, abile ed esperto direttore della manifestazione. La speranza è
quella di potersi ritrovare l’anno prossimo con i lavori in corso al fianco
della pista attuale per il nuovo velodromo
coperto”.
Ultimo aggiornamento : 06-07-2008 16:16
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