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Sono stati svelati questa mattina, alla presenza di numerose autorità
istituzionali e sportive, i dettagli dell’edizione 2008 della Settimana
Internazionale di Coppi e Bartali che dal 25 al 29 marzo prossimi celebrerà la
sua decima edizione.
Saranno 24 le squadre che daranno vita alla gara che anche in questa
stagione mantiene inalterato il proprio rapporto con la tradizione che l’ha resa
grande nella sua breve storia.
Il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, intervenuto alla
presentazione, ha sottolineato l’alto livello raggiunto dalla gara organizzata
dal Gruppo Sportivo Emilia del presidente Adriano
Amici.
Adriano Amici, ha voluto ricordare quanto sia impegnativo l’allestimento
di una manifestazione come questa; uno sforzo che ogni anno viene ripagato dal
grande successo della gara, ma soprattutto dall’entusiasmo delle amministrazioni
locali, sempre pronte ad accogliere la carovana al seguito della
gara.
Tra gli altri intervenuti anche il consigliere della Regione Emilia
Romagna, Massimo Pironi, l’assessore allo sport della provincia di Modena,
Stefano Vaccari, il direttore UniCredit Banca dell’area Emilia Romagna, Stefano
rossetti, e gli amministratori delle località interessate dalla
gara.
La presentazione ufficiale della Settimana Internazionale di Coppi e
Bartali è anche stata l’occasione per presentare al pubblico e agli addetti ai
lavori la Challenge UniCredit Banca Emilia Romagna, la speciale classifica che
raggruppa le sei gare organizzate in regione dal Gruppo Sportivo Emilia, che si
aprirà proprio il prossimo 25 marzo.
Saranno
cinque giorni di grande spettacolo che ricorderanno anche l’indimenticato Marco
Pantani; anche nel 2008, infatti, l’organizzazione non assegnerà a nessun atleta
il numero dorsale 145, lo stesso che fu del campione di Cesenatico in occasione dell’ ultimo
podio della propria carriera nella tappa conclusiva della Settimana
Internazionale di Coppi e Bartali del 2003.
LE
TAPPE:
Martedì 25 marzo
– Prima tappa:
- 1^ semitappa:
Riccione – Riccione, km 95,2. Partenza ore 9,45
- 2^ semitappa:
Misano Adriatico – Misano Adriatico (cronosquadre), km 11,8. Partenza prima
squadra ore 15,00
Mercoledì 26
marzo – Seconda tappa:
- Castel San
Pietro Terme – Faenza, km 175,6. Partenza ore 11,30
Giovedì 27 marzo
– Terza tappa:
- Scandiano –
Pavullo nel Frignano, 199,4. Partenza ore 10,30
Venerdì 28 marzo
– Quarta tappa:
- Rio Saliceto –
Finale Emilia, km 184,4. Partenza ore 11,30
Sabato 29 marzo
– Quinta tappa:
- Castellarano –
Sassuolo, km 169,1. Partenza ore 11,20
IL
PRECORSO:
Visto il
successo delle passate edizioni la Settimana Internazionale di Coppi e Bartali
scatterà con l’ormai collaudato circuito di Riccione.
La
semitappa di apertura si svilupperà sul circuito di 11 km e 900 metri che da
qualche stagione ne caratterizza l’avvio.
Otto giri da affrontare tutti d’un fiato, con l’ascesa a Scacciano. Una
salita breve ma che può riservare sorprese soprattutto per quei corridori che
vogliono tentare il cosiddetto colpo di mano.
Dopo 95 km e 200 metri sarà l’ampio rettilineo sul lungomare a decretare
il primo leader della gara.
Nel pomeriggio
della prima giornata si rimarrà sulla costa romagnola e più precisamente a
Misano Adriatico per la seconda semitappa: la spettacolare cronometro a squadre.
Il
percorso della cronosquadre non presenta difficoltà altimetriche; quasi 12
chilometri da percorrere in apnea a velocità altissime lambendo l’autodromo di
Santa Monica per transitare, nelle fasi conclusive, a Porto Verde, prima dello
dell’ultimo tratto verso l’inesorabile verdetto del cronometro in Via del
Mercato.
Mercoledì 26
marzo sarà il turno della seconda tappa della settimana internazionale di Coppi
e Bartali: la Castelasanpietro Terme – Faenza.
Sarà l’affascinante cornice di Piazza XX Settembre ad ospitare tutte le
operazioni preliminari e la partenza ufficiale della seconda
tappa.
Concluso il circuito iniziale che i corridori dovranno affrontare per
quattro volte il percorso toccherà i centri di Castel Guelfo di Bologna,
Mordano, Bagnara di Romagna, Solarolo per poi dirigersi, dopo aver effettuato un
primo passaggio nel territorio di Faenza, verso il Gran Premio della Montagna di
Monte Carla dopo circa 80 chilometri di gara. Un attimo di respiro nella discesa
verso Faenza e la strada tornerà a salire nuovamente verso Monte Carla per il
secondo passaggio.
Tutto questo potrebbe già bastare per rendere la giornata particolarmente
interessante ma il ciclismo è fatto di sorprese e proprio per questo ecco un
finale di tappa da non perdere: in una decina di chilometri, si affronteranno in
rapida successione Monte Casale e Monte Trebbio prima della conclusione nel
cuore di Faenza.
Il
giorno successivo, giovedì 27 marzo, sarà Scandiano ad ospitare le operazioni
preliminari della terza tappa che si concluderà dopo 190 chilometri e 300 metri
a Pavullo nel Frignano.
Come nelle ultime due stagioni sarà la Rocca Boiardesca a fare da cornice
alla partenza di quella che si annuncia come la giornata più attesa
dell’edizione 2008 della Settimana Internazionale di Coppi e
Bartali.
Le
fasi centrali di gara saranno caratterizzate dal passaggio ai 791 metri di
altitudine di Serramazzoni dove è previsto un traguardo volante così come a
Sestola, accattivante antipasto della salita che porterà i corridori a
scollinare sul tetto della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali ai 1217
metri di altitudine di Barigazzo, località nota agli appassionati di ciclismo
per i numerosi passaggi delle edizioni eroiche del Giro dell’Emilia e del Giro
d’Italia. La conclusione è prevista a Pavullo nel Frignano.
La quarta tappa, venerdì 28 marzo, sarà dedicata alle ruote veloci del
gruppo. Da Rio Saliceto a Finale Emilia saranno 182 chilometri di adrenalina
pura.
Dopo il via nel cuore della provincia di Reggio Emilia si toccheranno i
centri di Carpi e Bomporto, per fare l’ingresso nell’ormai collaudato circuito
di Finale Emilia. 11 chilometri da ripetere per sei volte in un finale
mozzafiato che ha sempre regalato grandi emozioni al folto pubblico
presente.
La
giornata conclusiva, sabato 29 marzo, proporrà la tappa che prenderà il via da
Castellarano per concludersi a Sassuolo.
L’ultima frazione sarà tutt’altro che una passerella e offrirà grande
spettacolo fin dalle prime battute con il circuito di 29 chilometri che toccherà
Veggia e Casalgrande e che presenta tre ascese a monte Babbio. Ma non è tutto;
ad ogni passaggio nel centro di Castellarano i corridori dovranno affrontare la
salita del Castello. Si tratta di uno strappo breve ma dalla pendenza da muro
belga che potrebbe lasciare il segno sull’andamento della gara. Abbandonato
questo circuito si transiterà per la prima volta a Sassuolo dove inizieranno le
tre tornate conclusive di Monte Gibbio, ideale trampolino di lancio verso il
successo di tappa e finale come già avvenuto negli scorsi
anni.
Sul sito
internet www.gsemilia.it sono
disponibili tutte le informazioni relative alla gara (programmi, altimetrie,
planimetrie, tabelle orarie, ecc.)
Ultimo aggiornamento : 17-03-2008 22:40
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