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Ratti conquista la 2° tappa del Brixia PDF Stampa E-mail

Scritto da Administrator, 24-07-2008 18:52

Pagina vista : 496    

Favoriti : 16

Pubblicato in : Tutte le notizie giorno per giorno, News ciclismo professionisti

«Ringrazio di questa vittoria, Colui che sta in alto, che ci guida e ci aiuta». Non ha mai fatto mistero della sua profonda fede Eddy Ratti, l’atleta del team Nippo-Endeka-Prato Edile, vincitore solitario sul traguardo di Tuscolano, nella seconda frazione del Brixia Tour. Cristiano di fede evangelica, il corridore lodigiano rivolge sempre il suo pensiero a Dio ed alle Scritture, nelle quali riesce a trovare «un vero e proprio coach, una sorta di motivatore ed allenatore mentale».

 

 

Dopo le belle prestazioni al Giro di Serbia, una brutta bronchite lo aveva costretto a saltare il campionato italiano e a riprendere gli allenamenti soltanto il 10 luglio scorso. «Sentivo di stare bene, ma non credevo davvero di essere così in buona condizione – ha sottolineato il vincitore di tappa -. Quando ho visto che riuscivo a stare in salita con i migliori, ho preso morale ed ho pensato al tratto successivo in discesa, dove contavo di piazzare il colpo a sorpresa».
Racconta così, l’“atleta di Dio”, le fasi finali di gara: «Lo sprint rappresenta sempre un terno al lotto ed era giusto, considerate anche le mie buone doti di discesista, che ne approfittassi. Ho tentato ai meno tre, una volta rientrati sul fuggitivo Santo Anzà, attuale leader della corsa. Al termine della discesa conservavo sempre 10” di vantaggio, diventati poi 7 sul traguardo, ma tanto è bastato per regalarmi questa immensa gioia che vorrei dividere con il mio primo tifoso Giancarlo Virtuani, che sta attraversando un periodo non troppo felice ma dal quale, sono sicuro, saprà uscirne quanto prima, grazie alla sua fede ed alla sua immensa forza interiore». Un Brixia Tour che dopo la cronosquadre di ieri - non troppo fortunata per il team diretto da Fabrizio Fabbri - si deciderà sulle salite, in particolare nella tappa più impegnativa di sabato, con arrivo sul Passo Maniva, a 1800 metri di altezza. «In salita conteranno le gambe e quelle di Rebellin e Pozzovivo, sembrano girare particolarmente bene. Sono comunque fiducioso e penso di esserci anch’io a lottare per la vittoria finale. In fondo, con il gioco degli abbuoni, 12” non sono poi tanti».

Nella generale guida Santo Anzà (Serramenti Diquigiovanni), davanti a Francesco Masciarelli (Acqua&Sapone) e Christian Pfannberger (Barloworld). Domani terza tappa da Darfo Boario Terme a Borno ( 151,100 km), con arrivo in salita. Appuntamento alle 10.15 presso il centro Commerciale Adamello; il via sarà dato alle 11.30. Arrivo previsto alle 15.15 a Borno.
La tappa sarà trasmessa in chiaro su RaiTre alle 17.30 circa e, in diretta, su Teletutto dalle 14.30 alle 16.00. Sintesi alle ore 22.15

Cronaca:

Km 0               146 corridori prendono il via da Brescia Loc. Buffalora alle 11.15

   Da segnalare subito un allungo di Contrini e Napolitano.

Km 3               Da Dalto, Miholjevic e Bindi coinvolti in una caduta.

Km 12             Il ritardo del gruppo dai due fuggitivi è di 4’30”

Km 17             Al termine del primo dei cinque giri iniziali il vantaggio di Contrini e Napolitano sale a 5’20”

media dopo il primo giro 47.675 km/h

Km 27             Da Dalto, rimasto in precedenza coinvolto in una caduta è costretto al ritiro.

media dopo il secondo giro 44.942 km/h     

Km 43             I due fuggitivi incrementano il vantaggio sul gruppo, che passa a 7’15”

Km 47,700      Contrini transita per primo al traguardo volante situato a Castenedolo presso l’azienda Bossini. Secondo Napolitano, terzo Den Bakker.

Km 82             Prosegue la fuga di Contrini e Napolitano che raggiungono un vantaggio di 8’40” sul gruppo guidato da Skil-Shimano e Quick Step

Km 86,900      Contrini si aggiudica anche il secondo traguardo volante. Alle sue spalle di nuovo Napolitano e Den Bakker.

Km 101           Diminuisce il distacco del gruppo rispetto ai due fuggitivi, che ora sono a 6’50”

Km 112,200     Terzo traguardo volante situato in località Molinetto presso l’azienda Crotti: primo Contrini, secondo Napolitano, terzo Gatto.

Km 113           Scende ancora il vantaggio dei due fuggitivi: 5’44” sul gruppo guidato dalla Gerolsteiner

Km 123           Il gruppo accorcia ulteriormente le distanze: il vantaggio dei due attaccanti ora è solo di 2’30”

Km 125           Perde contatto dal gruppo il leader della classifica generale Hatanaka.

3’20” il distacco del gruppo da Contrini e Napolitano.

Km 127           Al passaggio in località S.Quirico a -30 km dal traguardo il vantaggio dei due fuggitivi è di 2’38”

Km 133           Napolitano precede Contrini al GPM di San Giacomo. Terzo Spezialetti.

                     Diminuisce il vantaggio dei due fuggitivi che ora è di 1’14”.

Km 134           Nel tratto in discesa una caduta che coinvolge Angeloni, Caruso, Krys e Muto, causa una frattura del gruppo: una ventina di corridori ha ora un vantaggio di circa 200 mt sul resto del gruppo.

Km 135           Al comando ci sono sempre Contrini e Napolitano che hanno un vantaggio di 55” sugli immediati inseguitori: Rebellin, Corioni, Efimkin, Giordani, Frapporti, Pagoto, Ferrara, Spezialetti, Commesso, Sacchi, Lhotellerie, Rossi, Bertolini, Hondo, Moser e Ratti.

Km 138           All’inizio della salita che porta a San Bartolomeo i 16 inseguitori riprendono i due battistrada, in fuga dal km 0. Immediatamente dopo si ricompone tutto il gruppo.

Km 140           In prossimità del GPM si forma un nucleo di 15 attaccanti, ridotti poi a 7: Rebellin, Pozzovivo, Masciarelli, Anzà, Giunti, Ratti a cui si aggiunge Pfannberger.

Km 143,90      GPM di San Bartolomeo: primo Pozzovivo, secondo Rebellin, terzo Ratti.

Km 145           20” di vantaggio per i sette uomini al comando

Km 147           A -10 km dal traguardo il vantaggio dei 7 attaccanti è di 26” 

Km 150           Allungo di Anzà lungo la discesa. Rebellin cerca subito di ricucire lo strappo.

Km 154           A -3 km dall’arrivo Anzà viene ripreso. Scatto di Ratti che guadagna 15” secondi sul gruppetto degli inseguitori.

Km 156           Ultimo km 9” di vantaggio per Ratti

Km 157           Ratti si impone sul traguardo di Toscolano Maderno con un leggero margine di vantaggio su Rebellin (secondo) e Giunti (terzo).

Ultimo aggiornamento : 24-07-2008 18:52

   
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