Cronaca:
Km 0 146 corridori prendono il via da
Brescia Loc. Buffalora alle 11.15
Da segnalare subito un
allungo di Contrini e Napolitano.
Km 3 Da Dalto, Miholjevic e Bindi
coinvolti in una caduta.
Km 12 Il ritardo del gruppo dai due
fuggitivi è di 4’30”
Km
17 Al termine del primo dei
cinque giri iniziali il vantaggio di Contrini e Napolitano sale a 5’20”
media dopo il primo giro
47.675
km/h
Km
27 Da Dalto, rimasto in
precedenza coinvolto in una caduta è costretto al ritiro.
media dopo il secondo giro
44.942
km/h
Km
43 I due fuggitivi
incrementano il vantaggio sul gruppo, che passa a 7’15”
Km
47,700 Contrini transita per primo al
traguardo volante situato a Castenedolo presso l’azienda Bossini. Secondo
Napolitano, terzo Den Bakker.
Km
82 Prosegue la fuga di
Contrini e Napolitano che raggiungono un vantaggio di 8’40” sul gruppo guidato
da Skil-Shimano e Quick Step
Km
86,900 Contrini si aggiudica anche il
secondo traguardo volante. Alle sue spalle di nuovo Napolitano e Den Bakker.
Km
101 Diminuisce il distacco del
gruppo rispetto ai due fuggitivi, che ora sono a 6’50”
Km
112,200 Terzo traguardo volante
situato in località Molinetto presso l’azienda Crotti: primo Contrini, secondo
Napolitano, terzo Gatto.
Km
113 Scende ancora il vantaggio
dei due fuggitivi: 5’44” sul gruppo guidato dalla Gerolsteiner
Km
123 Il gruppo accorcia
ulteriormente le distanze: il vantaggio dei due attaccanti ora è solo di
2’30”
Km
125 Perde contatto dal gruppo il
leader della classifica generale Hatanaka.
3’20” il distacco del
gruppo da Contrini e Napolitano.
Km
127 Al passaggio in località
S.Quirico a
-30
km dal traguardo il vantaggio dei due fuggitivi è di
2’38”
Km
133 Napolitano precede Contrini
al GPM di San Giacomo. Terzo Spezialetti.
Diminuisce il vantaggio dei
due fuggitivi che ora è di 1’14”.
Km
134 Nel tratto in discesa una
caduta che coinvolge Angeloni, Caruso, Krys e Muto, causa una frattura del
gruppo: una ventina di corridori ha ora un vantaggio di circa 200 mt sul resto
del gruppo.
Km
135 Al comando ci sono sempre
Contrini e Napolitano che hanno un vantaggio di
55” sugli immediati inseguitori:
Rebellin, Corioni, Efimkin, Giordani, Frapporti, Pagoto, Ferrara, Spezialetti,
Commesso, Sacchi, Lhotellerie, Rossi, Bertolini, Hondo, Moser e Ratti.
Km
138 All’inizio della salita che
porta a San Bartolomeo i 16 inseguitori riprendono i due battistrada, in fuga
dal km 0. Immediatamente dopo si ricompone tutto il gruppo.
Km
140 In prossimità del GPM si
forma un nucleo di 15 attaccanti, ridotti poi a 7: Rebellin, Pozzovivo,
Masciarelli, Anzà, Giunti, Ratti a cui si aggiunge Pfannberger.
Km
143,90 GPM di San Bartolomeo: primo
Pozzovivo, secondo Rebellin, terzo Ratti.
Km
145
20” di vantaggio per i sette
uomini al comando
Km
147 A
-10 km dal traguardo il
vantaggio dei 7 attaccanti è di
26”
Km
150 Allungo di Anzà lungo la
discesa. Rebellin cerca subito di ricucire lo strappo.
Km
154 A
-3 km dall’arrivo Anzà viene
ripreso. Scatto di Ratti che guadagna
15” secondi sul gruppetto degli inseguitori.
Km
156 Ultimo km
9” di
vantaggio per Ratti
Km 157 Ratti si impone sul traguardo di
Toscolano Maderno con un leggero margine di vantaggio su Rebellin (secondo) e
Giunti (terzo).