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Sarà un Team Barloworld molto competitivo, quello che si appresta a
partecipare al Giro delle Tre Regioni in programma dall’1 al 3 agosto. Il G.P. Carnaghese, il G.P. Nobili Rubinetterie e il Giro
dell’Appennino si presentano infatti nel 2008 sotto la nuova formula di un
trittico estivo tutto italiano, dove i ragazzi di Claudio Corti, molti
dei quali reduci dal Tour de France, saranno sicuri protagonisti.
Per
le prime due giornate a Carnago e Arona, il DS Alberto Volpi avrà a
disposizione i forti scalatori John Lee Augustyn (primo sul Col de la
Bonnet al Tour), Chris Froome e Gianpaolo Cheula. Con loro Il
velocista Robert Hunter, pronto anche ad entrare in azioni d’attacco ed
in ottima condizione dopo le buone prestazioni fornite al Tour. Fari puntati
anche sul Campione austriaco Christian Pfannberger, a suo agio su
percorsi difficili e nervosi. Completano l’organico due giovani stagisti pronti
a dimostrare le loro potenzialità ai tecnici del Team Barloworld. Debutteranno
infatti tra i big l’italiano Michele Gaia (23 anni), proveniente dall’UC
Bergamasca, scalatore di valore e molto aggressivo in corsa - già secondo ai
Campionati italiani under 23 nel 2007 - , e l’australiano David Tanner,
classe ’84. Tanner, residente a Marsiglia - Francia - , corre per il Velo Club
La Pomme Marseill, ed è stato segnalato all’attenzione di Claudio Corti da Baden Cooke per le sue caratteristiche che lo rendono un corridore adatto
ad ogni tipo di percorso: nel 2008 ha già ottenuto importanti piazzamenti in
gare prestigiose.
Domenica 3 agosto, invece, conclusione della “tre
giorni” con il Giro dell’Appennino. In ammiraglia Barloworld, il DS Volpi
seguirà ancora, oltre ai due stagisti Tanner e Gaia, l’austriaco Pfannberger e i
due scalatori Cheula e Froome, i quali al Tour hanno dimostrato in più occasioni
di avere il passo dei migliori sia sulle Alpi che sui Pirenei. Per loro sono
concrete le possibilità di fare risultato su di un percorso davvero selettivo
che prevede la scalata di diverse salite piuttosto impegnative, oltre alla
terribile ascesa ai quasi 800m del Passo della Bocchetta da sempre punto
nevralgico della corsa.
Ultimo aggiornamento : 30-07-2008 12:12
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