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Santo Anzà, 27enne atleta della
Serramenti Diquigiovanni, vince l’ottava edizione del Brixia Tour. Il corridore
catanese, secondo lo scorso anno alle spalle di Davide Rebellin, precede
Francesco Masciarelli (Acqua&Sapone) e Eddy Ratti (Nippo Endeka).
La tappa conclusiva –
184,5
km da Pisogne a Darfo Boario Terme – si è decisa come da
tradizione in volata. La vittoria è andata al bresciano Mattia Gavazzi, atleta
venticinquenne della Preti Mangimi, davanti a Danilo Napolitano (Lampre) e
Simone Cadamuro (Nippo Endeka).
Per il velocista, secondogenito di
Pierino Gavazzi, si tratta del quarto successo stagionale, l’undicesimo da pro:
«La squadra ha fatto un gran lavoro - commenta Gavazzi entusiasta dopo la vittoria -. Ringrazio i miei compagni: se fossi stato
più attento mercoledì in occasione della prima volata, questo avrebbe potuto
essere il secondo successo. Prossimo appuntamento la Coppa Bernocchi».
Il vincitore del Brixia, Santo
Anzà, ha una dedica speciale: «Questa
vittoria, frutto del lavoro di tutta la squadra, è per Enzo Moser».
Cronaca:
Km 0 139 corridori prendono il via da
Pisogne alle 10.16. Non partono Albasini e Martinez.
In avvio andatura subito
veloce con scatti e controscatti.
Km 14 Si ritira
Nissen.
Km 22 Scatto di Garzelli, a cui si
aggiungono Pellizotti, Bossoni, Giordani, Bailetti. Questi ultimi vengono subito
ripresi, resta solo Garzelli che guadagna qualche metro rispetto al gruppo.
Km 26 Si ritira Bury.
Km 30 Ripreso
Garzelli.
Km 33 Tentativo di fuga da parte di
Santambrogio, Angeloni, Pagoto, Ferrara, Ignatiev.
Km 33,50 Passaggio al primo traguardo volante
situato in località Pianborno: primo Ferrara, secondo Pagoto, terzo
Ignatiev.
Km 35 Franzoi esce dal gruppo
all’inseguimento dei 5 fuggitivi, che guadagnano
40”.
Km 37,20 GPM di 3^ categoria di Boario Terme:
transita per primo Ferrara, secondo Angeloni.
24” il ritardo di Franzoi; 1’40”
il ritardo del gruppo.
media dopo un’ora di corsa
46.200
km/h
Km 51 Franzoi si riporta sui 5 fuggitivi
che hanno un vantaggio di 4’06” sul gruppo.
Km 60 Continua ad aumentare il vantaggio
dei 6 attaccanti (4’20”).
Km 87,40 Secondo traguardo volante: primo Ferrara,
secondo Franzoi, terzo Ignatiev.
media dopo due ore di gara
44.171
km/h (rilevata al km 90)
Km 91,10 Ferrara conquista anche il secondo GPM,
alle sue spalle Angeloni.
Km 111,10 Al traguardo volante con abbuoni situato in
località Gratacasolo transitano nell’ordine: Pagoto, Santambrogio,
Ignatiev.
Km 154 Diminuisce progressivamente il
vantaggio dei fuggitivi che si riduce a 1’45”.
Km 128,70 GPM di Passo Colle Maddalena: primo
Ferrara, secondo Santambrogio, terzo Franzoi. Il gruppo è a
34” dai
battistrada.
Km 131 Lungo la discesa foratura per Pagoto,
che viene riassorbito dal gruppo. In testa alla corsa restano in 5 con un
vantaggio di
13”.
Km 133 Il gruppo, che si fraziona in due parti
(
15” tra la
prima e la seconda), riprende i fuggitivi.
Km 137 Si ricompatta il
gruppo.
Km 145 Allungo di Di Luca sulla salita di via
Colture a Boario Terme: riesce a guadagnare
7” sul gruppo prima di essere
ripreso.
Km 164 Fase di scatti e controscatti: tentano
la fuga Lorenzetto, Rovny, Piemontesi a –
20 km dall’arrivo. Annullato quasi subito il
tentativo dei 3 attaccanti. Nuovo allungo di Di Luca, inseguito da Napolitano e
Caruso. Anche loro riassorbiti immediatamente dal gruppo.
Km 165 Ci riprova Di Luca che guadagna un
centinaio di metri. Rovny si lancia all’inseguimento
dell’abruzzese.
Km 166 Rovny solo al comando della
corsa.
Km 169,500 A
-15 km il vantaggio di Rovny è di
15”.
Km 175 Rovny ripreso dal
gruppo.
Km 184,500
A Darfo vince allo allo sprint Gavazzi, davanti a Napolitano e
Cadamuro.
Ultimo aggiornamento : 27-07-2008 18:52
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