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Mauro Finetto ha iniziato la sua carriera agonistica nel 1998
con gli Esordienti della UC Val D'Illasi: «Da Juniores ho capito che si poteva
fare sul serio, e dopo i due anni nella Verdellese è arrivato il passaggio tra
gli Under 23, dapprima con l'Egidio Unidelta, con cui ho corso per due stagioni,
e dal 2006 con il Team Parolin di Mirko Rossato, che mi ha accompagnato fino al
professionismo con la maglia della CSF Group-Navigare».
«All'interno del nuovo team conosco molto bene Francesco Tomei e
Filippo Savini, che hanno corso insieme al sottoscritto nel 2006 nel Team
Parolin e che sono passati professionisti con Reverberi lo scorso anno. Con i
Reverberi il contatto è avvenuto già nel 2006 grazie all'interessamento di Mirko
Rossato; l'accordo verbale è avvenuto a fine agosto di quest'anno, mentre la
firma vera e propria c'è stata il 18 ottobre. Ho firmato un biennale con
un'opzione per altri due anni».
«Mi auguro di partire col piede giusto - afferma Finetto - in
modo da limitare un po' i danni. E mi aspetto, o almeno lo spero, di prendere
parte alle migliori corse nelle quali la CSF Group-Navigare sarà al via: correre
la Liegi-Bastogne-Liegi sarebbe un sogno che si realizza; vincerla sarebbe
l'apoteosi. Ma anche il Giro d'Italia non è un brutto sogno...».
«In vista del 2008 ho già ripreso la bici, e per la maggior
parte delle volte mi alleno da solo. Seguo un programma, ma ci metto spesso del
mio. Il passaggio al professionismo merita una dedica, anzi due: sicuramente a
mia madre e mio padre, e poi a Mirko Rossato, che mi ha insegnato veramente
tanto. Spero di ricambiare il loro affetto ed il loro appoggio al più presto,
magari con dei bei risultati. E posso promettere la stessa cosa ai miei tifosi,
visto che, a quanto pare, il Fans Club è in fase di allestimento».
Ultimo aggiornamento : 19-12-2007 22:58
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