|
Anche l'ultima grande
corsa a tappe della stagione 2009 è andata in archivio, a completare
una tripletta storica per la Spagna che ha fatto piazza pulita tra
Giro, Tour e Vuelta. E' stata l'ennesima conferma di Alberto Contador,
l'uomo perfetto per i grandi giri, che ad appena 26 anni ha completato
lo Slam riuscito solo ai grandissimi, Merckx, Gimondi, Anquetil e
Hinault, cioè di vincere tutte e tre le grandi corse a tappe. Che
Vuelta è stata? Non bellissima, come non proprio entusiasmante era
stato il Tour de France. Nella corsa spagnola ci ha messo una mano
pesante l'organizzazione che ha disposto un percorso strano, poco
spettacolare, con sole quattro tappe di alta montagna e nessuna vera
salita nell'ultima settimana se non quella della cronoscalata. Ne è
uscita una corsa in cui si sono visti più i comprimari da fuga, i
velocisti e i corridori in preparazione al Mondiale piuttosto che
coloro che puntavano alla maglia amarillo.
La superiorità della
coppia Astana, Contador - Leipheimer, è stata netta, con lo spagnolo
che ha approfittato dell'Angliru per lasciare indietro il compagno
americano. Contador si è confermato grandissimo, pur su un percorso che
non l'ha esaltato se non in piccola misura, straripante sulle salite
vere, convincente sul passo a cronometro, sempre attento e senza
flessioni. Tutto il contrario di Valverde, che ha fatto vedere una
grande condizione ma ha buttato via malamente un podio (su cui è salito
l'equilibrato Sastre) che aveva facilmente in mano, prima andando in
crisi di fame sui Pirenei, poi restando staccato in una tappa
insignificante per l'altimetria, in un frazionamento avvenuto in
discesa sotto la pioggia. Valverde ha comunque una grande condizione e
per i Mondiali fa paura. Tra gli altri osservati speciali in vista di
Varese ha brillato Paolo Bettini, una corsa delle sue, attacchi, lavoro
per la squadra, prima puntatine di prova, poi i veri affondi per le
vittorie. Bettini c'è, è più forte di un anno fa, ed arriva al Mondiale
preciso nella forma migliore. Hanno lasciato il segno anche Boonen, due
volatone, Ballan, con una splendida fuga sotto la pioggia, Freire, una
tappa, e Rebellin con tre secondi posti. Una Vuelta, quindi, che ha
fatto più da apripista per i Mondiali che cercare una luce propria.
Tutte le cartine, le anticipazioni, il programma dei Mondiali di Varese 2008 sono su Cyclingforall
Ultimo aggiornamento : 22-09-2008 13:33
|
|
|