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Il 1925 e il 1926 della Coppa Placci
furono caratterizzati dai successi di Emilio Petiva, che bissava quello
dell'anno precedente, e di Ermanno Vallazza, che così visse la rivincita sulla
sfortuna che ne caratterizzò l'ultima edizione. Erano gli anni della scomparsa
improvvisa di Giuseppe Azzini, che perse un Giro d'Italia perchè dalla fatica si
addormentò ad un rifornimento e del passaggio del testimone tra due grandissimi
campioni: Costante Girardengo e Alfredo Binda. Ottavio Bottecchia, che i
francesi ribattezzarono Botescià, vinceva due Tour de France e fondava la sua
fabbrica di biciclette e alla Coppa Placci si pagavano due lire per accedere al
viale
d'arrivo.
Questo e tanto altro nel secondo
numero della newsletter storica dell'Unione Sportiva Imolese
che organizza
la Coppa Placci, la corsa di Imola e San Marino quest'anno in programma il
prossimo 6
settembre.
Buona
lettura
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Ultimo aggiornamento : 23-04-2008 21:45
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