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Dalle pagine di El Pais torna a parlare Alberto Contador, il grande escluso con la sua Astana del prossimo Tour de France, oltre che di tutte le altre corse targate ASO e RCS, come Giro, Parigi-Nizza, Sanremo e Liegi. Il vincitore dell'ultimo Tour de France ammette di essersi pentito di aver firmato il contratto con la Astana, squadra al centro di tante vicende poco chiare nella scorsa stagione e che si sono abbattute anche sul nuovo management e sui nuovi corridori. "Sapevo di prendermi un rischio firmando per la Astana" esordisce Contador "sono responsabile del mio errore"
Ora ho un contratto ed anche volendo non posso andarmene. Questa squadra dipende da me, non posso lasciare perchè il Tour non ci ha invitato. Molti miei tifosi vogliono che cambi squadra, ma penso che capiranno la mia posizione. "
Intanto il presidente dell'UCI, Pat McQuaid, ha annunciato che l'esclusione di Contador dal Tour è una tragedia per il ciclismo e che andrà per vie legali per far si che la Astana sia invitata. Forse sarebbe stato meglio se il buon McQuaid non avesse portato il ciclismo a questa spaccatura per colpa del Pro Tour con tutta la confusione che ne consegue, con squadre che non si sa bene dove potranno e dove non potranno correre.
Nella foto Contador in maglia gialla - Bettiniphoto
Ultimo aggiornamento : 23-02-2008 21:49
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Dubbi
Scritto da: Camenzind (Membro) 24-02-2008 06:12