|
Dopo il successo ottenuto nella tappa d’apertura Francesco Chicchi si è
ripetuto oggi nella quarta frazione della Settimana Internazionale di Coppi e
Bartali con partenza da Rio Saliceto ed arrivo a Finale
Emilia.
Proprio come a Riccione alle spalle del portacolori della Liquigas si è
classificato il bresciano Mattia Gavazzi (Preti Mangimi – Prisma Stufe), mentre
al terzo posto ha concluso il tedesco Robert Forster (Gerolsteiner), vincitore
un anno fa su questo traguardo.
Nella foto Chicchi vince anche a Finale Emilia - Bettiniphoto
La giornata si è aperta con un minuto di silenzio osservato da tutta la
carovana prima della partenza nel ricordo di Valentino Fois, il corridore
scomparso nella notte.
Subito
dopo il via, al chilometro 2 di gara, al comando si è portato il reggiano Andrea
Pagoto (CSF Group – Navigare) raggiunto poco dopo dal polacco Artur Krol (Centri
della Calzatura Partizan) e dall’austriaco Daniel
Schorn (Elk Haus-Simplon).
Il terzetto di testa ha avuto il classico “via libera” da parte del
gruppo che è tornato compatto al chilometro 175, ad una decina di chilometri dal
termine.
Inevitabile dunque lo sprint a ranghi compatti con Francesco Chicchi
vincitore a braccia alzate davanti a Gavazzi e
Forster.
Non cambia la classifica generale con l’australiano Cadel Evans (Silence
Lotto) sempre leader con 23” su Stefano Garzelli (Acqua e Sapone – Caffè
Mokambo) e 1’19” su Vincenzo Nibali (Liquigas).
Domani, con partenza alle ore 11,20, si correrà al quinta e ultima tappa
con partenza da Castellarano e arrivo, dopo 169 km, a
Sassuolo.
Si tratta di una frazione particolarmente impegnativa con tre ascese a
Monte Evangelo e altrettante a Montegibbio.
Pagoto: "Ci tenevo a mettermi in mostra" Nella tappa in cui la famiglia Reverberi s'è vista
salutare alla partenza da Rio Saliceto dalla dirigenza della Riese Navigare -
attuale secondo sponsor del team - ed all'arrivo di Finale Emilia da quella
della Ceramica Panaria - fino allo scorso anno primo nome della squadra - la CSF
Group-Navigare si mette in mostra grazie alla fuga di Andrea Pagoto,
ragazzo reggiano classe '85 che oggi è partito al km 2 di corsa e si è
sobbarcato, con altri due coraggiosi, ben 173 km di fuga, venendo ripreso a poco
meno di 10 km dal traguardo: «Sono scattato per aggiudicarmi i traguardi volanti
del circuito iniziale - spiega Pagoto prima di essere premiato sul podio di
Finale Emilia per la speciale classifica dei traguardi Gpm di giornata - e sono
rimasto in fuga anche successivamente, visto che si andava d'amore e d'accordo e
Krol, soprattutto, è stato un valido compagno d'avventura. Non credevo di
arrivare all'arrivo, ma quando si è davanti si dà comunque il 100%, soprattutto
per non avere rimpianti una volta ripresi». Nello sprint finale la CSF Group-Navigare ha
piazzato Ruben Bongiorno in 14a posizione, mentre Emanuele Sella conserva il 7°
posto in classifica generale, Pagoto il 5° nella classifica giovani ed ora è 5°
anche nella classifica dei gran premi della montagna.
Ultimo aggiornamento : 29-03-2008 21:07
|
|
|