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Una prima giornata al Giro del Marocco all’insegna della vittoria, per il team
Cinelli-OPD. Dopo il successo del mattino ad opera del russo Shchebelin, la
seconda semitappa del pomeriggio ha regalato un’altra affermazione alle maglie
bianconere, guidate nell’occasione dal team manager Simone Biasci. Secondo
successo stagionale per il corridore di origini pugliesi, Ivan Fanelli. Un
finale convulso, condizionato dai ventagli, con il gruppo che si è diviso in
diversi tronconi. Proprio in una di queste fasi, ha preso il largo un gruppetto
di dieci uomini nel quale erano presenti ben quattro atleti del team
Cinelli-OPD: Fanelli, Perez, Matvaiev ed il leader della generale Shchebelin.
Tra i battistrada, anche Ivan Quaranta, la ruota veloce del team Amore &
Vita.
A
seguito di attacchi e contrattacchi, il “ghepardo” di Cremona ha però perso
contatto dal gruppetto dei fuggitivi, insieme ad altri tre atleti, . È Simone
Biasci che racconta gli ultimi metri della seconda semitappa: «Fanelli è stato
doppiamente bravo. Avevamo deciso di giocarci Jesus Perez allo sprint; Ivan
avrebbe dovuto mettersi a sua disposizione insieme a Shchebelin ed a Matveiev.
A causa di un incidente meccanico alla catena, il corridore venezuelano è stato
però costretto a rinunciare alle proprie velleità di vittoria. Fanelli è stato
bravissimo a quel punto ad affrontare lo sprint in prima persona e, sia pure con
un vantaggio risicato, ce l’ha fatta ad avere la meglio sul corridore
sudafricano che è arrivato alle sue spalle». Grazie all’accortezza di essere
saputo entrare nel ventaglio giusto, il russo Shchebelin conserva la maglia di
leader della classifica generale a tempi.
Ultimo aggiornamento : 31-05-2008 12:15
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