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La 63ª edizione del Trofeo Matteotti porta la firma di Paolo Bettini. Il
campione del Mondo ha battuto allo sprint Francesco Reda e Pasquale Muto. La
corsa è stata movimentata dall’inizio; scatti e contrattacchi hanno
caratterizzati i primi giri della Classica pescarese organizzata dall’Unione
Ciclistica “Fernando Perna”. La prima azione della corsa è stata caratterizzata
da una fuga del pesarese Francesco Canuti, neo professionista, portacolori del
team Csf-Group Navigare. Peraltro, Paolo Bettini, ha avuto problemi alla bici, è
stato costretto a cambiarla durante la corsa. La sua azione (dopo aver
accumulato un vantaggio massimo di 4’20” al km 69 di corsa in occasione del
quinto giro) termina a sei giri dalla conclusione quando viene ripreso da un
drappello di dieci atleti composto da Sestili, Proni, Maisto, Baliani, Cannone,
Bertuola, Traficante, Ferrara, Reda. Esaurita l’azione dei dieci attaccanti, al
nono giro parte da solitario Alfonso Falzarano (Cinelli Opd) che, causa una
foratura, viene raggiunto e superato da Krys, Donati, Pierfelici, Zanasca e
Rizzi. L’azione del quintetto si esaurisce al dodicesimo giro con il gruppo dei
migliori che ritorna compatto e ridotto a una trentina di unità. All’ultimo
giro, dei
13
in programma, in testa alla corsa cambia più volte la
situazione. Ci prova anche Filippo Simeoni, il campione italiano, il quale tenta
di anticipare tutti. Allo sprint, il campione del Mondo Paolo Bettini ha battuto
- nell’ordine - Reda, Muto, Gilioli e Simeoni. Per Bettini è il secondo successo
stagionale. Al traguardo sono arrivati 35
corridori.
“Ho voluto fortemente
questa vittoria – spiega
Paolo Bettini – La squadra è stata magnifica. Ad inizio
gara abbiamo perso Grabovskyy per un’indisposizione e Scarselli per una botta
la ginocchio.
Tonti, Proni e Visconti hanno però dato il 100% per consentirmi
di vincere questa corsa, non posso fare altro che ringraziarli. Con il Matteotti
si chiude un ciclo di allenamenti veramente intensi che abbiamo effettuato nei
giorni scorsi sulle strade dell’Abruzzo. Le sensazioni sono buone e il colpo di
pedale migliora di giorno in giorno. E’ stato sicuramente un buon test
considerato il chilometraggio (
190 km) e la temperatura che si è mantenuta
sempre sui 35 gradi.”
Bettini rifinirà ora la
sua “preparazione olimpica” al
Tour de
la Region Wallone. “Correrò in Belgio da sabato prossimo – continua Bettini - poi volerò in Spagna per partecipare alla
Clasica San Sebastian. L’obiettivo è di crescere ulteriormente per presentarmi
al top a Pechino.”
ORDINE
D’ARRIVO.
1) Paolo Bettini (Quick step) copre i
188,5 km, in 4 ore e
45’, alla
media oraria di 42,841. 2) Francesco Reda (Ngc Medical); 3) Pasquale Muto
(Miche); 4) Fabio Gilioli (Amore&Vita); 5) Filippo Simeoni (Ceramica
Flaminia); 6) Daniele Callegarin (Centri della Calzatura) a
30”; 7) Massimo Giunti (Miche);
8) Ruslan Pidgornyy (Lpr-Ballan); 9) Francesco Masciarelli
(Acqua&Sapone-Caffè Mokambo); 10) Luigi Sestili (Ceramiche
Flaminia).
“Sono venuto qui per vincere, la mia condizione sta
crescendo, sto bene e punto all’olimpiade – dice Paolo Bettini –. Sono felice
per questa vittoria, sapevo della durezza del percorso e soprattutto per me era
un test per i prossimi impegni”
Sono partiti 133 corridori, in rappresentanza di 19
squadre. Il via ufficiale è stato dato dal sindaco di Pescara, Luciano
D’Alfonso, insieme con il consigliere regionale Gianni
Melilla.
Ultimo aggiornamento : 20-07-2008 19:02
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