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Daniele Bennati ha rotto il ghiaccio. Il 27enne velocista aretino della
Liquigas, reduce dal lungo stop dovuto ai problemi al ginocchio sinistro che gli
sono costati l’avvio di stagione, si è imposto proprio nell’ultima giornata di
gara prima dell’atteso Giro d’Italia. Sul traguardo di Losanna, che accoglieva
l’ultima tappa del Tour de Romandie, Bennati ha ottenuto la trentesima vittoria
da professionista – la prima nel 2008 – superando in volata lo svizzero Markus
Zberg ed il kazako Maxim Iglinsky. Il successo del team Liquigas è completato
dal secondo posto ottenuto in classifica generale dal talento ceco Roman
Kreuziger.
Bennati confessa che le idee erano
piuttosto chiare già da questa mattina: «Nonostante la tappa prevedesse una salita di prima
categoria, siamo partiti con la convizione di poterci giocare il successo di
giornata. Dopo aver condiviso le responsabilità della corsa con Astana e
Cofidis, i miei compagni hanno fatto un gran lavoro per pilotarmi al meglio fino
allo striscione dell’ultimo chilometro. Da quel momento ho cercato di sfruttare
il treno schierato dall’High Road per Cavendish, mi sono portato alla ruota di
Zberg ed ho lanciato lo sprint ai 180 metri, al termine dello strappetto che
conduceva al traguardo».
Il velocista toscano ammette con
sollievo che «l’infortunio al ginocchio è
dimenticato, ma non dimentico tutti coloro che mi sono stati vicino negli ultimi
mesi. Dedico la vittoria alla squadra, che non mi ha mai fatto mancare il suo
sostegno; al fido massaggiatore Francesco Benvenuti, che mi ha seguito con
staordinaria professionalità… E naturalmente a mia moglie, che a fine luglio mi
regalerà la gioia di abbracciare il piccolo
Francesco».
Il pensiero ora va al Giro
d’Italia: «Il forfait di Alessandro Petacchi
cambierà le cose. La sua Milram era garanzia di volate lineari, ordinate, in
qualche modo “gestite”. Ora invece sarà tutto più difficile. Ma se anche dovessi
trovare qualche difficoltà in più nei volatoni di gruppo, cercherei di far
fruttare la mia capacità di mantenere le ruote dei primi anche sulle salite
pedalabili. L’obiettivo? Almeno una vittoria di
tappa…».
A proposito del Giro, ecco la
squadra che tra sei giorni, a Palermo, verrà schierata dal team manager Roberto
Amadio: Daniele Bennati, Kjell Carlström, Dario Cataldo, Vladimir Miholjevic,
Vincenzo Nibali, Andrea Noè, Franco Pellizotti, Alessandro Vanotti e Charles
Wegelius.
Direttori sportivi: Stefano
Zanatta e Mario Scirea
Ultimo aggiornamento : 05-05-2008 03:21
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