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Tre Province, bis di Guarnieri PDF Stampa E-mail

Scritto da Administrator, 09-03-2008 01:03

Pagina vista : 74

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Pubblicato in : Tutte le notizie giorno per giorno, News ciclismo giovanile

Sprint a ranghi compatti doveva essere e il volatone non è mancato all’epilogo del 42° Giro delle Tre Province disputato a Limito nell’hinterland milanese. Passati 12 mesi il vincitore non è cambiato. Così Jacopo Guarnieri ha concesso lo strepitoso bis. Era da trent’anni che non succedeva, dall’uno-due di Maurizio Mantovani datato 1974 e 1975.

Uno show la sua irresistibile progressione. Netta, senza sbavature e rivali. Preparata alla perfezione negli ultimi chilometri, dai compagni di squadra, in particolare da Buttazzoni, Gianni Da Ros e Bartolo.

Per la Marchiol Emisfero Liquigas Site si è così concretizzato uno storico poker nella classica lombarda fatta su misura oer uomini jet, dopo i due successi messi in fila da Guarnieri e grazie agli acuti di Alex Buttazzoni (2006) - oggi finito al 4° posto dopo aver spianato la strada al compagno di squadra - e di Alberto Curtolo (2005).

Lo sprint imperiale del talento piacentino ha messo nettamente in ginocchio il Gazzera che con il trevigiano Matteo Busato e Paolo Capponcelli non ha potuto fare altro che stare lì a guardare ed applaudire il “decollo” della Marchiol e di Jacopo Guarnieri.

Ho vinto io. Okay. ho concesso il bis - ci tiene a puntualizzare Guarnieri, 20enne di Castelvetro - ma quello che hanno fatto oggi i miei compagni di squadra è stato veramente srtaordinario. Hanno preparato lo sprint alla perfezione, poi io c’ho messo la ciliegina. La volata è sempre una volata, però bisogna arrivarci nel modo migliore. E l’ultima accelerata prodotta da Gianni Da Ros ai 600 metri è stata devastante. Ha tolto tutti dalla ruota. Buttazzoni ha fatto il resto. Dovevamo arrivare davanti a tutti alle rotonde e così abbiamo fatto, anche se c’erano “treni” anche di otto persone delle altre squadre che ci davano filo da torcere. Dietro di noi sono anche caduti e il plotone si è spazzato. Il resto è venuto abbastanza facile, anche se faccio ancora fatica. Non sono affatto al massimo, devo ancora crescere di condizione. Rispetto allo scorso anno siamo andati più forte, specialmente nel finale, quando la velocità non scendeva mai sotto i 55-50 km/h. Col morale alto, adesso vediamo cosa riesco a fare domani al Balestra, dove il profilo non è completamente piatto e c’è qualche bello strappo da superare per provare meglio la gamba”.

La Marchiol sale così a tre affermazioni stagionali, Guarnieri a due col centro ottenuto nell’apertura di San Michele di Piave (Tv).

E’ andata proprio come volevamo - commenta l’ex professionista Biagio Conte dall’ammiraglia - e se Buttazzoni non si fosse rialzato per esultare avrebbe tagliato il traguardo al secondo posto. I ragazzi sapevano bene che per puntare al successo era fondamentale presentarsi al comando quando si affrontavano le ultime rotonde. Lo hanno fatto ed è arrivata questa terza vittoria.

Tutti si sono comportati molto bene. Il brasiliano Manarelli, ad esempio, è entrato nell’azione a tre uscita a metà gara circa. Bertolo, Cotesta, Viviani e Cimolai per tutta la gara hanno lavorato diligentemente, Da Ros e Buttazzoni hanno poi costruito il capolavoro in retta d’arrivo scavando il “buco” per lanciare Guarnieri al bis”.
A 20 km dall’arrivo in cinque avevano provato la sortita: Stefano Parolin (Basso Piave), Thomas Romanello (Moro Spercenigo), Volodymyr Gomeniuk (Ediltecnica), Rudy Campa e Francesco Massocchi (Otc). Ma il controllo dei team che potevano lanciare i propri sprinter ha annullato l’attacco.

Ultimo aggiornamento : 09-03-2008 01:03

   
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