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Successo russo all'Internazionale di Col San Martino PDF Stampa E-mail

Scritto da Administrator, 07-04-2008 21:35

Pagina vista : 167    

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Pubblicato in : Tutte le notizie giorno per giorno, News ciclismo giovanile

Dopo tre anni di successi italiani - nel 2005 di Marco Viviani, nel 2006 di Ermanno Capelli e nel 2007 di Manuel Belletti - il Trofeo Internazionale Piva-Banca Popolare di Vicenza è andato ad un corridore dell’Europa dell’Est. A centrare la vittoria, ottenuta proprio in occasione della memorabile 60. edizione della prestigiosa corsa messa a punto dall'Ac Col San Martino, diretta da Martino Puppetti, è stato il 20enne russo Roman Maximov portacolori del Cycling Team Friuli che si è imposto al termine di una difficile e tiratissima volata.

 

  A rafforzare il dominio dei ciclisti dell'ex Unione Sovietica (ma "svezzati" in Friuli) nella gara che ha assegnato anche il 4. Gran Premio Cubo Ceramica, il 15. Memorial Mici dell'Ac Col San Martino ed Edilsoligo, è stato il terzo posto centrato dal 21enne atleta di San Pietroburgo, Andrey Klyuev del San Marco Caneva di Gianni Biz e di Ezio Piccoli. Tra la coppia russa un italiano, il 21enne pistoiese Mirko Battaglini (Neri Lucchini Sport) che è rimasto "ingabbiato" dall'azione micidiale d'attacco avviata dai due corridori russi appartenenti, manco a farlo a posta, ai due team friulani. E' stata una vittoria, quella ottenuta da Roman Maximov - è nato il 6 febbraio del 1988 ed è stato, tra l'altro, campione mondiale dell'individuale a punti juniores nel 2006 ed europeo su strada nel 2007 - meritatissima costruita con grande attenzione, senza mai strafare, e fortemente voluta con una pedalata micidiale soprattutto negli ultimi duecento metri.

   L'edizione 2008 dell'Internazionale di Col San Martino, alla quale hanno preso parte 175 corridori (tra loro i componenti le nazionali della Gran Bretagna, dell'Italia, della Lituania, della Russia, della Slovacchia e dell'Ungheria), contrariamente agli scorsi anni è stata contraddistinta da un arrivo che potrebbe essere definito "affollato" se si considera che in precedenza si registrarono arrivi di forza, quasi solitari.

  Questa volta, proprio per festeggiare i 60 anni di vita della gara e del sodalizio trevigiano di Col San Martino (Medaglia d’Argento per Meriti Sportivi e Stella al Merito del Coni), l’infaticabile staff guidato da Martino Puppetti, ha pensato di cambiare il percorso, tornando al passato, e rendere la corsa più dura del solito tanto da far affrontare per ben otto volte le micidiali rampe del Monte Combai. Salite che alla fine hanno letteralmente "spezzato" le gambe alla maggior parte dei concorrenti.

  Le mitiche salite del Combai, gli spaventosi tornanti a forma di “esse” di Follo e la falsa ascesa di Guia (quest’ultima è sempre stata affrontata in velocità), alla fine sono diventate un autentico elastico. Il distacco guadagnato nelle ascese, che hanno creato una netta selezione ed hanno costretto molti ad alzare bandiera bianca, è stato poi neutralizzato in discesa e per questo sul rettilineo d'arrivo si è presentata una trentina di atleti. La competizione, seconda delle tre gare valide, per volere dell'Onorevole Guido Dussin, presidente di Ciclismo di Marca, delle Internazionali del Prosecco (la terza ed ultima è stata programmata a San Vendemiano domenica 8 giugno e sarà curata dal Vc San Vendemiano di Fabrizio Furlan e di Renzo Zanchetta), è stata seguita dal presidente del Comitato Veneto Raffaele Carlesso e dal consigliere federale, Barbara Baratto.

  Il  60. Trofeo Piva Banca Popolare di Vicenza si è subito animato e ad accendere la miccia sono stati undici corridori che hanno guadagnato 1'10" su sette inseguitori ed addirittura 4'30" sul gruppo. Ma, nonostante la collezione dei primi piazzamenti ai Gran Premi della Montagna del nazionale russo Pavel Koteckov, di Andrea Di Corrado e di Federico Bontorin, la gara ha assunto un nuovo volto al sesto giro, la prima volta, e all'ottavo, la seconda volta, quando Andrea Malori ha provato ad ricucire lo strappo trascinandosi a ruota compagni ed avversari; mentre in testa erano rimasti Daniel Oss, Andrey Klyuev, Federico Rocchetti e Damiano Caruso. All'ottavo passaggio del Gran Premio della Montagna si sono presentati Klyuev, Rocchetti e Maximov ma subito dopo a loro si sono agganciati altri sette concorrenti con il resto del gruppo attardato di 20". Negli ultimi km di gara quasi tutti i superstiti della difficilissima corsa si sono presentati in gruppo e nella volata finale Maximov è riuscito a piazzare la botta vincente e a regalare la terza vittoria al Cycling Team Friuli diretto dal "triestino-chioggiotto" Renzo Boscolo che per il successo del suo pupillo non stava più nella pelle. A parlare del vincitore, che non comprendeva minimamente l'italiano, è stato lo stesso Boscolo, definito dalla Dott. Barbara Baratto "tra i più bravi e più seri direttori sportivi". Ad accogliere i corridori e gli ospiti e ad offrire la massima assistenza sono stati i fratelli Puppetti, Martino, Stefano, Dario e Flavio, tutti animati dalla grande passione per lo sport del pedale, il sidnaco di Farra di Soligo, Domenico Citron ed Ettore Floriani. Quest’ultimo il 25 maggio organizzerà a Solighetto (Treviso) il 20. Trofeo Dorigo Porte-Memorial per juniores dedicato a suo figlio, Cristiano.

 

INTERVISTE

"Se abbiamo in squadra Roman Maximov - ha osservato il tecnico del vincitore, Renzo Boscolo - lo dobbiamo a quello straordinario personaggio quale è il talent scout Gianni Biz. E' stato lui a segnalarcelo e passarcelo e anche questa volta le sue indicazioni sono state azzeccatissime. Per questo io non finirò mai di ringraziare Biz". "La nostra compagine - ha proseguito con un pizzico d'orgoglio Boscolo - è tra le poche in Italia che seguono il ciclismo a 360 gradi: siamo impegnati con i giovani nei settori strada, pista, cross e mountain-bike e la vittoria di oggi è stata eccezionale e va ad aggiungersi alle due ottenute da Angelo Ciccone in Argentina".

  Mentre ascoltava i complimenti del più giovane collega Gianni Biz si è particolarmente commosso. "Noi al San Marco Concrete Caneva - ha detto con un nodo in gola il presidente del club pordenonese - prima che la stagione iniziasse avevamo preso sia Roman Maximov che Andrey Klyuev. Ma i regolamenti non ci consentivano di poter disporre dei due corridori tranieri e così decidemmo di passare il più giovane dei due (Maximov n.d.r) alla compagine di Udine in considerazione degli ottimi rapporti che esistono tra le nostre società. La scelta fu fatta soltanto e solo in base all'età. Ma se devo essere sincero, senza nulla togliere al nostro Andrey, il direttore sportivo Ezio Piccoli insistette affinché ci tenessimo Roman ma io non lo volli ascoltare. Ma sinceramente e di cuore gioisco con i nostri amici di Udine". "La mia commozione - ha concluso il presidente del Gs San Marco Concrete Caneva che sabato 12 aprile presenterà ufficialmente la squadra a Caneva - è anche dovuta al fatto che soltanto noi conosciamo i sacrifici che facciamo insieme ai ragazzi per cercare di tenere testa agli squadroni che vogliono sempre dominare la scena".

  Amareggiato il secondo classificato Mirko Battaglini. "E’ tutta colpa mia. Ho sbagliato la volata - ha detto – ho dedicato le mie attenzioni a controllare altri temibilissimi avversari e non mi sono preoccupato di Maximov. Ero fermamente convinto che a Col San Martino sarebbe arrivata la mia prima vittoria del 2008".

  Felicissimo Martino Puppetti per la vittoria di un giovane e promettente dell'Est. "La nostra corsa - ha detto il presidente - è aperta a tutti e anche se da italiano mi sarebbe piaciuto che un nostro atleta la vincesse posso affermare che Maximov Roman è stato il degno vincitore dell'edizione dei 60 anni. Ha la stoffa e farà strada. Ma sono contento che tutto sia andato per il verso giusto e ci sono giunte tante attestazioni di stima". “Per il futuro e in particolare per l’edizione del 2009 dell’Internazionale di Col San Martino – ha concluso il presidente – stiamo pensando di proporre lo stesso circuito ma di ridurre il chilometraggio. Grazie a tutti”.

 

Ordine d'Arrivo: 1. Roman Maximov (Russia - Cycling Team Friuli) km 175 in 4h35'37" media 38,641; 2. Mirko Battaglini (Neri Lucchini Sprint); 3. Andrey Klyuev (Russia - San Marco Concrete Caneva); 4. Enrico Zen (Filmop Sorelle Ramonda Bottoli); 5. Gianuca Brambilla (Zalf désirée Fior); 6. Alessandro Colò (Promociclo Brunero); 7. Alessandro Mazzi (Palazzago); 8. Riccardo Pichetta (Tata Team Velo Veneto); 9. Damiano Caruso (Mastromarco); 10. Andrea Piechele (Trevigiani-Dynamon-Carraro).

Ultimo aggiornamento : 07-04-2008 21:35

   
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