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Dopo tre anni
di successi italiani - nel 2005 di Marco Viviani, nel 2006 di Ermanno Capelli e
nel 2007 di Manuel Belletti - il Trofeo Internazionale Piva-Banca Popolare di
Vicenza è andato ad un corridore dell’Europa dell’Est. A centrare la vittoria,
ottenuta proprio in occasione della memorabile 60. edizione della prestigiosa
corsa messa a punto dall'Ac Col San Martino, diretta da Martino Puppetti, è
stato il 20enne russo Roman Maximov portacolori del Cycling Team Friuli che si
è imposto al termine di una difficile e tiratissima volata.
A rafforzare il dominio dei ciclisti dell'ex
Unione Sovietica (ma "svezzati" in Friuli) nella gara che ha
assegnato anche il 4. Gran Premio Cubo Ceramica, il 15. Memorial Mici dell'Ac
Col San Martino ed Edilsoligo, è stato il terzo posto centrato dal 21enne
atleta di San Pietroburgo, Andrey Klyuev del San Marco Caneva di Gianni Biz e
di Ezio Piccoli. Tra la coppia russa un italiano, il 21enne pistoiese Mirko
Battaglini (Neri Lucchini Sport) che è rimasto "ingabbiato"
dall'azione micidiale d'attacco avviata dai due corridori russi appartenenti,
manco a farlo a posta, ai due team friulani. E' stata una vittoria, quella
ottenuta da Roman Maximov - è nato il 6 febbraio del 1988 ed è stato, tra
l'altro, campione mondiale dell'individuale a punti juniores nel 2006 ed
europeo su strada nel 2007 - meritatissima costruita con grande attenzione,
senza mai strafare, e fortemente voluta con una pedalata micidiale soprattutto
negli ultimi duecento metri.
L'edizione 2008 dell'Internazionale di Col
San Martino, alla quale hanno preso parte 175 corridori (tra loro i componenti
le nazionali della Gran Bretagna, dell'Italia, della Lituania, della Russia,
della Slovacchia e dell'Ungheria), contrariamente agli scorsi anni è stata
contraddistinta da un arrivo che potrebbe essere definito "affollato"
se si considera che in precedenza si registrarono arrivi di forza, quasi
solitari.
Questa volta, proprio per festeggiare i 60
anni di vita della gara e del sodalizio trevigiano di Col San Martino (Medaglia
d’Argento per Meriti Sportivi e Stella al Merito del Coni), l’infaticabile staff
guidato da Martino Puppetti, ha pensato di cambiare il percorso, tornando al
passato, e rendere la corsa più dura del solito tanto da far affrontare per ben
otto volte le micidiali rampe del Monte Combai. Salite che alla fine hanno
letteralmente "spezzato" le gambe alla maggior parte dei concorrenti.
Le mitiche salite del Combai, gli spaventosi
tornanti a forma di “esse” di Follo e la falsa ascesa di Guia (quest’ultima è
sempre stata affrontata in velocità), alla fine sono diventate un autentico
elastico. Il distacco guadagnato nelle ascese, che hanno creato una netta
selezione ed hanno costretto molti ad alzare bandiera bianca, è stato poi
neutralizzato in discesa e per questo sul rettilineo d'arrivo si è presentata
una trentina di atleti. La competizione, seconda delle tre gare valide, per
volere dell'Onorevole Guido Dussin, presidente di Ciclismo di Marca, delle
Internazionali del Prosecco (la terza ed ultima è stata programmata a San
Vendemiano domenica 8 giugno e sarà curata dal Vc San Vendemiano di Fabrizio
Furlan e di Renzo Zanchetta), è stata seguita dal presidente del Comitato
Veneto Raffaele Carlesso e dal consigliere federale, Barbara Baratto.
Il
60. Trofeo Piva Banca Popolare di Vicenza si è subito animato e ad
accendere la miccia sono stati undici corridori che hanno guadagnato 1'10"
su sette inseguitori ed addirittura 4'30" sul gruppo. Ma, nonostante la
collezione dei primi piazzamenti ai Gran Premi della Montagna del nazionale
russo Pavel Koteckov, di Andrea Di Corrado e di Federico Bontorin, la gara ha
assunto un nuovo volto al sesto giro, la prima volta, e all'ottavo, la seconda
volta, quando Andrea Malori ha provato ad ricucire lo strappo trascinandosi a
ruota compagni ed avversari; mentre in testa erano rimasti Daniel Oss, Andrey
Klyuev, Federico Rocchetti e Damiano Caruso. All'ottavo passaggio del Gran
Premio della Montagna si sono presentati Klyuev, Rocchetti e Maximov ma subito
dopo a loro si sono agganciati altri sette concorrenti con il resto del gruppo
attardato di 20". Negli ultimi km di gara quasi tutti i superstiti della
difficilissima corsa si sono presentati in gruppo e nella volata finale Maximov
è riuscito a piazzare la botta vincente e a regalare la terza vittoria al
Cycling Team Friuli diretto dal "triestino-chioggiotto" Renzo Boscolo
che per il successo del suo pupillo non stava più nella pelle. A parlare del
vincitore, che non comprendeva minimamente l'italiano, è stato lo stesso
Boscolo, definito dalla Dott. Barbara Baratto "tra i più bravi e più seri
direttori sportivi". Ad accogliere i corridori e gli ospiti e ad offrire
la massima assistenza sono stati i fratelli Puppetti, Martino, Stefano, Dario e
Flavio, tutti animati dalla grande passione per lo sport del pedale, il sidnaco
di Farra di Soligo, Domenico Citron ed Ettore Floriani. Quest’ultimo il 25
maggio organizzerà a Solighetto (Treviso) il 20. Trofeo Dorigo Porte-Memorial
per juniores dedicato a suo figlio, Cristiano.
INTERVISTE
"Se
abbiamo in squadra Roman Maximov - ha osservato il tecnico del vincitore, Renzo
Boscolo - lo dobbiamo a quello straordinario personaggio quale è il talent
scout Gianni Biz. E' stato lui a segnalarcelo e passarcelo e anche questa volta
le sue indicazioni sono state azzeccatissime. Per questo io non finirò mai di
ringraziare Biz". "La nostra compagine - ha proseguito con un pizzico
d'orgoglio Boscolo - è tra le poche in Italia che seguono il ciclismo a 360
gradi: siamo impegnati con i giovani nei settori strada, pista, cross e
mountain-bike e la vittoria di oggi è stata eccezionale e va ad aggiungersi
alle due ottenute da Angelo Ciccone in Argentina".
Mentre ascoltava i complimenti del più
giovane collega Gianni Biz si è particolarmente commosso. "Noi al San
Marco Concrete Caneva - ha detto con un nodo in gola il presidente del club
pordenonese - prima che la stagione iniziasse avevamo preso sia Roman Maximov
che Andrey Klyuev. Ma i regolamenti non ci consentivano di poter disporre dei
due corridori tranieri e così decidemmo di passare il più giovane dei due
(Maximov n.d.r) alla compagine di Udine in considerazione degli ottimi rapporti
che esistono tra le nostre società. La scelta fu fatta soltanto e solo in base
all'età. Ma se devo essere sincero, senza nulla togliere al nostro Andrey, il
direttore sportivo Ezio Piccoli insistette affinché ci tenessimo Roman ma io
non lo volli ascoltare. Ma sinceramente e di cuore gioisco con i nostri amici
di Udine". "La mia commozione - ha concluso il presidente del Gs San
Marco Concrete Caneva che sabato 12 aprile presenterà ufficialmente la squadra
a Caneva - è anche dovuta al fatto che soltanto noi conosciamo i sacrifici che
facciamo insieme ai ragazzi per cercare di tenere testa agli squadroni che
vogliono sempre dominare la scena".
Amareggiato il secondo classificato Mirko
Battaglini. "E’ tutta colpa mia. Ho sbagliato la volata - ha detto – ho
dedicato le mie attenzioni a controllare altri temibilissimi avversari e non mi
sono preoccupato di Maximov. Ero fermamente convinto che a Col San Martino
sarebbe arrivata la mia prima vittoria del 2008".
Felicissimo Martino Puppetti per la
vittoria di un giovane e promettente dell'Est. "La nostra corsa - ha detto
il presidente - è aperta a tutti e anche se da italiano mi sarebbe piaciuto che
un nostro atleta la vincesse posso affermare che Maximov Roman è stato il degno
vincitore dell'edizione dei 60 anni. Ha la stoffa e farà strada. Ma sono
contento che tutto sia andato per il verso giusto e ci sono giunte tante
attestazioni di stima". “Per il futuro e in particolare per l’edizione del
2009 dell’Internazionale di Col San Martino – ha concluso il presidente –
stiamo pensando di proporre lo stesso circuito ma di ridurre il chilometraggio.
Grazie a tutti”.
Ordine
d'Arrivo: 1. Roman Maximov (Russia - Cycling Team Friuli) km 175 in 4h35'37"
media 38,641; 2. Mirko Battaglini (Neri Lucchini Sprint); 3. Andrey Klyuev
(Russia - San Marco Concrete Caneva); 4. Enrico Zen (Filmop Sorelle Ramonda
Bottoli); 5. Gianuca Brambilla (Zalf désirée Fior); 6. Alessandro Colò
(Promociclo Brunero); 7. Alessandro Mazzi (Palazzago); 8. Riccardo Pichetta
(Tata Team Velo Veneto); 9. Damiano Caruso (Mastromarco); 10. Andrea Piechele
(Trevigiani-Dynamon-Carraro).
Ultimo aggiornamento : 07-04-2008 21:35
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