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E’ sempre tricolore sulla Callalta!
Stavolta è doppio, stereo, grazie all’annunciata accoppiata tutta in famiglia
delle sorelle Paladin, promettenti pedalatrici di Cimadolmo (Treviso), entrambe
in sella dall’età di 6 anni. A braccetto nei successi, per quanto possibile,
durante la maggior parte della gare che hanno preceduto l’appuntamento
tricolore, stamani si sono letteralmente esaltate recitando il più classico dei
monologhi sguazzando a loro agio nel pantano che pure domani la farà da padrone
in quel di Scorzè (Venezia).
Soraya, classe 1993, studentessa allo
scientifico, è riuscita a conservare il titolo primeggiando anche tra le
Allieve. Per lei si tratta del tris tricolore. Solo lo scorso anno oltre al
titolo di Lucca si era reso pure quello su strada mettendo tutte in fila a Lari
Perignano (Pi).
Tra le Esordienti 2° anno (classe 1994),
Asya ha potuto rilevare lo scettro lasciato proprio dalla sorella maggiore,
finendo addirittura terza assoluta, al termine di un gara tutta all’arrembaggio
che le ha permesso di colmare il gap dello start. Almeno oggi nessuna invidia,
per la pace in casa di papà Lucio.
Era uno degli assi che la Moro-Scott-Bicycle Line Team Spercenigo
poteva giocare nella seconda ed ultima giornata ai campionati italiani di
Scorzè (Venezia) e Rudy Lorenzon non ha fallito il prestigioso bersaglio. Forte
del primato nel Circuito Italiano raggiunto grazie agli squilli di Modena e
Roseto (Te) fatti sentire nelle ultime due prove, andati a sommarsi alla
vittoria nell’apertura di Mogliano Veneto (Tv), il figlio d’arte ha sbaragliato
il campo nella prova degli Allievi 2° anno. Il 15enne (compleanno il 19
ottobre), nonostante l’avvio piuttosto caotico e segnato da un ruzzolone
generale verificatosi dopo 200 dallo start, ha messo le ali già alla fine della
seconda tornata, quando è riuscito a raggiungere e staccare l’acerrimo rivale di
sempre (assieme a Daniele Trentin), Leonardo Masiero: il veneziano che correva
in casa fratello dell’Under 23 della Zalf Federico che nel recente passato,
militando proprio tra le fila del Team Spercenigo, ha regalato parecchie
soddisfazioni ai dirigenti del plurititolato club trevigiano. Dal momento in
cui ha accelerato, Rudy non è stato più raggiunto, facendo corsa di testa
solitaria amministrando solo mezzo minuto di vantaggio.
“In
partenza ho evitato la caduta solo per miracolo – commenta a caldo
raggiante Rudy, studente al geometri Sansovino di Oderzo, dove frequenta il 2°
anno -. Ho perso tempo prezioso e Masiero
non ha esitato ad allungare. Una volta chiuso l’inseguimento mi sentivo molto
bene, ho deciso di andare via e sino alla fine nessuno mi ha più superato”.
Rudy Lorenzon si è confermato atleta che
si trova a proprio agio quando il terreno diventa pesante, quasi al limite
della praticabilità. A Scorzè ha battuto tutti come a Modena all’antivigilia di
Natale. Ed a 15 anni è già arrivato dove papà Silvano, classe 1964, scuola
Rinascita Ormelle, ex professionista dal 1988 al 1991 con Malvor e Zg Mobili -
una vittoria alla Ruota d’Oro del 1990 (tappa di Scordia a Catania), con
partecipazione a tre Giri d’Italia e altrettanti Giri di Svizzera -, non è mai
arrivato (da dilettante Silvano Lorenzon in maglia Arredo House diretta da
Remigio Zanatta, il papà di Stefano ds Liquigas, è stato azzurro ai mondiali di
Villach ed è centrato la tappa di Arona del Giro Baby 1986 oltre il Gp della
Nazioni vinto nel 1987 in coppia con Flavio Vanzella, tappe al Giro del Lazio e
l’internazionale di Castelfidardo).
“Mah, anzi io spero di fare di più
di papà” dice prima di fuggire al controllo antidoping. La famiglia
Lorenzon vive a Cimadolmo (Treviso), il paese in riva al Piave che ha dato i
natali a Gianni Giacomini (iridato tra i Dilettanti nel 1979 a Valkenburg), in
via Roro, fatalità, la stessa delle sorelline tricolori Soraya e Asya Paladin.
Solo poche abitazioni dividono le due famiglie accomunate dagli stessi trionfi
e le medesime passioni. Anche il fratello maggiore Marco corre in bici,
inevitabile per una famiglia cresciuta a pane e ciclismo. Classe 1988, è
attualmente Under tra le fila del Team San Donà di Fortunato Cestaro.
Rudy, passita-scalatore, corre dalla categoria G1. Aveva 6 anni nel 1999.
E’ stato tenuto a battesimo dalla Rinascita Ormelle in cui ha militato sino
agli Esordienti prima di approdare al Team Spercenigo. Nel 2005 è stato
campione Triveneto ciclocross a Soligo (Tv). Mentre le prime vere affermazioni
su strada sono iniziate ad arrivare nella stagione successiva. Al congedo dagli
Esordienti è riuscito a staccare il tris, imponendosi a Vittorio Veneto, Città
di Castelloo (Pg) e proprio in casa a Cimadolmo. Nell’ultima stagione ha colto
un altro successo nell’impegnativa gara di Carpesica (Tv) disputata all’inizio
di agosto. Mentre da ottobre, tuffandosi nella stagione del cross, ha infilato
la cinquina, culminata col botto tricolore trovato nella calza di una
“bellissima” Befana.
L’ultima giornata dei trionfali tricolori
di Scorzè è terminata col 10° posto dell’ex campione italiano Matteo Trentin
(5° Under 23) partito di gran lena e lentamente, ma inesorabilmente, nelle
posizione di rincalzo, pagando dazio quando c’era da procedere a piedi in mezzo
al fango. Resta comunque la soddisfazione di avere regalato al Veneto, l’unico
ed ultimo titolo di giornata, ovvero il decimo della storia della Moro-Scott-Bicycle Line Team Spercenigo.
Ultimo aggiornamento : 07-01-2008 21:57
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