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Il quarto numero del notiziario sugli Europei U23 e Juniores PDF Stampa E-mail

Scritto da Administrator, 04-03-2008 21:54

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Pubblicato in : Tutte le notizie giorno per giorno, News ciclismo giovanile

FCI: numeri da campioni

La Federazione Ciclistica Italiana ha tutte le carte in regola per dominare in Europa e nel Mondo

I numeri della Federazione Ciclistica Italiana parlano da soli: 60.000 atleti, 33.000 dirigenti, 5.500 tecnici e 1.600 giudici di gara, a cui vanno aggiunti 103 comitati provinciali e 22 regionali. Cifre di tutto rispetto che dimostrano come la federazione presieduta da Renato Di Rocco sia una superpotenza delle due ruote, non solo a livello di numeri ma anche, e soprattutto, di risultati. Il 2007, da questo punto di vista, è stato magico: Paolo Bettini, Marta Bastianelli e Diego Ulissi campioni del Mondo, Valentina Scandolara campionessa d’Europa, senza dimenticare che il Grillo livornese detiene anche la corona di campione olimpico. L’Italia dovrà dunque difendere i tanti titoli conquistati, consapevole comunque di avere dalla sua il pubblico di casa. Infatti, fatta eccezione per le Olimpiadi, le competizioni più importanti si correranno proprio in quel “Belpaese” dove le strade profumano di ciclismo: «Questo sport per crescere e tramandarsi non può prescindere dalla sua tradizione e dalla sua storia» sottolinea il presidente Di Rocco.

IL SAPORE UNICO DELLO SPORT

Meglio di un buon bicchiere di vino, meglio di un piatto di “tajarin”: in Piemonte, lo sport ha sempre un sapore particolare. È stato sufficiente guardare lo stand piemontese alla Borsa internazionale del turismo per capirlo: tra degustazioni di prodotti tipici e sfilate in abiti d’epoca, a catalizzare l’attenzione dei 155 mila visitatori sono state le tante manifestazioni che nel 2008 consentiranno al Piemonte di aggiudicarsi la palma di Capitale dello sport. In modo particolare, sarà il ciclismo a farla da padrone, come ha spiegato l’assessore regionale Giuliana Manica a Milano nel corso della Bit: «I Campionati Europei per Juniores e Under 23, insieme alle tappe cuneesi del Tour de France, saranno sicuramente gli eventi clou di una stagione sportiva che si avvia ad essere una delle più interessanti di sempre». Intanto, proseguono i lavori dell’AC Arona di Antonio Bertinotti: prepariamoci a vivere un Europeo davvero appassionante.

L’INTERVISTA - Il presidente dell’Ente Parchi Sergio Vallini offre la massima collaborazione agli organizzatori dell’Europeo

I Parchi aprono le porte all’Europeo

L’Ente Parchi del Lago Maggiore vigilerà tratti del percorso e organizzerà speciali visite guidate

Signor Vallini, di cosa si occupa l'Ente che presiede?

«L'Ente Parchi Lago Maggiore è il braccio territoriale del settore parchi della Regione Piemonte e gestisce oltre 1.300 ettari di aree naturali protette. Sono di nostra competenza il parco dei Lagoni di Mercurago, la riserva del Fondo Toce, la riserva dei Canneti di Dormelletto e la riserva di Bosco Solivo a Borgo Ticino. In tutte e quattro le aree ci occupiamo della gestione e della promozione del territorio, nonché della sorveglianza. Oltre al personale amministrativo e tecnico, presso l'Ente lavorano cinque guardaparco. Gestiamo anche un Centro Studi sulle Migrazioni, di importanza internazionale».

La bicicletta si integra bene nei progetti di tutela e salvaguardia ambientale. Cosa ne pensa?

«L'utilizzo di ogni mezzo che non brucia petrolio è da noi sostenuto. In tutte le nostre aree sono presenti, segnalati e mappati, i percorsi ciclo-pedonali. Oltre alle ore di allenamento o di svago, invitiamo i nostri utenti ad osservare boschi, laghi e fiumi che costituiscono un patrimonio unico per bellezza, fascino. Queste aree si distinguono anche per il grado di conservazione del patrimonio naturale e della biodiversità. Pedalare nel silenzio dei nostri boschi o lungo il corso del Toce non solo aiuta il fisico, ma anche la mente: infatti il turista può cogliere la poesia della natura e delle nostre terre e il fascino millenario che va dal granito del Montorfano,  riflesso dalle acque azzurre del Toce, ai boschi di querce dei "lagoni" di Mercurago. Possiamo constatare di persona gli effetti, devastanti, delle mutazioni climatiche in corso e per questo sosteniamo ogni iniziativa, sportiva e non, che diffonda l'uso della bicicletta».

Come è vissuta la bicicletta all'interno dei Parchi del Lago Maggiore? Ci sono iniziative che comportano l'uso della bici?

«Grazie all’impegno costante del nostro personale, ogni giorno si possono percorrere oltre 25 km di tragitti ciclabili. Quindi quotidianamente ospitiamo ciclisti, soprattutto utilizzatori della Mtb, a cui offriamo sentieri perfettamente percorribili e sicuri».

Quali iniziative promuoverà l'Ente in occasione dei Campionati Europei?

«L'Ente Parchi, appreso che la Regione Piemonte e le province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola avevano deciso di sostenere l’iniziativa dell’AC Arona e del Pedale Verbanese Delta, si è messo a disposizione dell'organizzazione fornendo il materiale fotografico necessario alla realizzazione del video di presentazione e partecipando ad ogni iniziativa di promozione. Nei giorni di gara daremo il nostro contributo vigilando i tratti del percorso che attraversano o lambiscono le nostre riserve. Ma, soprattutto, siamo pronti a mettere in campo la nostra esperienza di comunicazione e di rapporto con le scuole affinché i Campionati Europei non rimangano un evento di un giorno, ma possano trasformarsi in un’importante occasione di scambio culturale e linguistico. La manifestazione permetterà anche di vivere esperienze di confronto con le formazioni di tutt’Europa. Ci metteremo a disposizione dell'organizzazione per realizzare visite guidate alle nostre riserve, opportunità specificamente rivolta agli atleti in cerca di una pausa agonistica diversa dallo shopping. La tutela dell'ambiente, da divieto a risorsa: noi ci crediamo e siamo convinti di poter gestire un turismo sostenibile e molto richiesto soprattutto dai visitatori del nord Europa».

Ai Campionati Europei parteciperanno giovani provenienti da circa 40 Paesi europei: un'occasione importante per promuovere il territorio...

«Supporteremo gli enti di promozione turistica che vorranno attingere dal nostro patrimonio di informazioni e pubblicazioni per far conoscere gli aspetti ambientali e i tesori nascosti delle terre del Lago Maggiore. In senso più generale utilizzeremo questa vetrina per farci conoscere e per far conoscere tutte le bellezze del territorio e, in modo particolare, il patrimonio naturalistico: noi vogliamo che l’atleta di oggi sia il turista di domani».

Sport, turismo e territorio: il ciclismo coniuga alla perfezione questi tre aspetti sociali. Concorda?

«La potenzialità comunicativa del ciclismo agonistico e amatoriale non è stata ancora sufficientemente capita. Una partita di calcio, per quanto importante, dura 90 minuti e propone in video solo lo stadio e le sue vicinanze. I 60 km delle strade statali 33 e 34 di Castelletto Ticino, se teatro di una gara ciclistica, portano in video 90 minuti di riprese che costituiscono una promozione naturale per ambienti oggettivamente belli come il Lago Maggiore. Purtroppo sono ancora pochi quelli che hanno intuito questo grande potenziale e che lo sanno sfruttare. Da questo punto di vista, i Campionati Europei rappresentano per la Regione una grande occasione e un notevole investimento. Possiamo moltiplicare gli aspetti positivi dell'evento. L'occasione c'è: a noi l'onore e l'impegno di farla fruttare».

 

Ultimo aggiornamento : 04-03-2008 21:54

   
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