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La doppietta non riuscita nel fine
settimana di apertura, Jacopo Guarnieri la cercherà nella seconda tornata di
competizioni che caratterizzerà il primo weekend di marzo. Già domani il
piacentino è tra i favoriti della 60^ Milano-Busseto, uno degli obiettivi
dichiarati dal Principe, semplicemente perché si corre a due passi da casa. Al
suo fianco l’azzurro avrà Gianni Da Ros, Marcello Bertolo e Sergio Martin,
oltre al quotato laziale Marco Gadici. Nell’appuntamento nazionale per Under
23, i tecnico Biagio Conte e il professor Giampaolo Mora getteranno nella
mischia anche i giovanissimi Elia Viviani, subito 9° al debutto e Davide
Cimolai. Il giorno seguente invece, in sei sfideranno le insidie dell’internazionale
di Longera (Ts). Sul Carso a caccia di gloria ci saranno Buoro, Corazzin,
Cotesta (Leandro ha stretto i denti e recuperato dopo la brutta caduta in cui è
rimasto coinvolto domenica scorsa nel finale di Castello Roganzuolo), Gadici, Martin
e Antonio Santoro.
Il resto della squadra, quella dalle
caratteristiche più veloci, cercherà di bissare il successo centrato lo scorso anno
a Mareno di Piave (Tv), quando Jacopo Guarnieri riuscì a rompere il ghiaccio
nel volatone a ranghi compatti battendo Barnardo Riccio (Filmop), Mauro Richeze
(Modall, Arg), Davide Tortella (Unidelta) e Fabrizio Amerighi (Trevigiani).
Quella di domenica (documenti e
burocrazia permettendo) potrebbe essere la giornata che segna il debutto
assoluto in Italia dell’atteso brasiliano Carlo Alexander Manarelli, iscritto
alla kermesse di Mareno di Piave (Tv) e dello scalatore Lucano Santoro
nell’internazionale di Longera (Ts)
IL
DEBUTTO - Rotto subito il ghiaccio con Jacopo Guarnieri nella trionfale apertura
casalinga vissuta sabato a San Michele di Piave (Tv) i ragazzi di Conte, Zen e
Mora hanno subito sfiorato il raddoppio centrando altri due podi, di fatto mancato
solo nella Firenze-Empoli, alla termine delle quattro gare disputate. Sul
panoramico anello di Castello Roganzuolo il friulano Alex Buttazzoni è finito
alle spalle del coetaneo ed eterno rivale Giampaolo Biolo, a sua volta battuto
da Giarnieri il giorno precedente a San Michele.
“Ho
iniziato con un 5° e un 2°, l’importante è esserci sempre lì davanti – dice
Alex Buttazoni, ex tricolore della velocità olimpica Juniores – poi se viene la vittoria ancora meglio.
Biolo ha dimostrato di essere partito davvero molto bene. Ho preso la volata
conclusiva un po’ indietro. Recuperate posizioni ho cercato comunque di
anticiparlo, ma ai 150 metri quando l’ho affiancato lui è partito. Quei 2-3
metri presi sono rimasti tali fino sotto il traguardo. Con Biolo è da quando
eravamo piccolini che duelliamo ogni domenica. Stavolta è andata bene a lui,
speriamo la prossima tocchi a me”. Resta il fatto che anche a Castello
Roganzuolo il finale è stato condizionato dalle troppe cadute. Ne ha fatto le
spese anche Leandro Cotesta, finito al pronto soccorso per ricucire con alcuni
punti di sutura lo strappo subito all’avambraccio sinistro dopo la carambola in
cui il corridore laziale è rimasto coinvolto assieme a Dugani (Trevigiani) e
Ronny Gobbi (Zalf) proprio in retta d’arrivo al momento dell’ultimo passaggio.
“Nel corso delle ultime 5-6 tornate,
quando si va alla caccia delle posizioni migliori in vista dello sprint ce ne
sono state parecchie. Quando ci si trova gomito a gomito il rischio è davvero
alto. Finisce spesso di cadere per terra”.
Se Buttazzoni può essere più che
soddisfatto del buon avvio di questo 2008, pur salendo nuovamente sul podio,
Guarnieri ha invece di che recriminare dopo il trionfo di San Michele di Piave.
Un circuito come quello di Paderno di Ponzano che termina ogni anno a ranghi
compatti, stavolta ha fatto registrare un finale a sorpresa con un tandem
uscito allo scoperto a metà gara e diventato irraggiungibile anche perché
nessuna squadra si è messa seriamente a dare la caccia ai battistrada. A
Guarnieri non è restato che picchiare il pugno sul manubrio dopo aver regolato
il gruppo con...“una gamba sola”. Prima corsa e primo ordine d’arrivo tra gli
Under 23 per il plurititolato da junior Elia Viviani.
Ultimo aggiornamento : 29-02-2008 23:28
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