|
Si riapre
purtroppo "l'infermeria" per il C.C.Cremonese Gruppo Arvedi Unidelta. E stavolta
i tempi di recupero saranno lunghi e dolorosi.
Ieri a Porto
Recanati durante le prime fasi del Trofeo Fred Mengoni, in una mezza
curva,Costanzi andava a urtare il cordolo di un marciapiede. Sbilanciato cadeva
dalla parte sinistra del corpo impattando un palo in ferro conficcato ai bordi
della strada, proprio sulla traiettoria della caduta. Trasportato
immediatamente all' ospedale di Loreto,dove ancora è ricoverato in
osservazione prima di essere trasportato domani lunedì a Brescia dal
Proff.Terragnoli, dopo una serie di radiografie gli veniva riscontrato il
distacco degli apofisi (sporgenza delle ossa) di cinque vertebre a livello
lombare. Vale a dire: 40 giorni di busto più altre cure che lo terranno lontano
dalle corse orientativamente fino a metà agosto. Dovrà quindi saltare uno dei
suoi maggiori appuntamenti della stagione, forse per lui il più importante: il
Circuito del Porto-Trofeo Arvedi in calendario domenica 4 Aprile a Cremona in
mezzo ai suoi tanti tifosi.
Meno seria ma
ugualmente problematica la caduta patita da Marino Pavan a Roma durante la
disputa del " Liberazione". Coinvolto come parecchi altri corridori in una
caduta durante il primo giro del Circuito di Caracalla,il parmense di nascita ma
bolognese di adozione ne usciva alquanto malconcio: frattura del gomito del
braccio sinistro e frattura scomposta del quarto metatarso della mano destra,che
richiederà un intervento chirurgico di ricomposizione.Tempi di recupero,da uno a
due mesi. Ma si sa, con i ciclisti mai fare previsioni. Spesso si viene
smentiti. Speriamo che sia così anche stavolta per "Edo" Costanzi e Marino
Pavan.
Ultimo aggiornamento : 28-04-2008 04:10
|
|
|
Commenti utenti  |
|
Valuazione utenti
(0 voto)
|
|
Aggiungi il tuo commento
|