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Ciclismo grande protagonista oggi a
Verona. Alla Caserma Giovanni Duca di Montorio (nell’immediata periferia di
Verona), ben 3200 cicloamatori si sono presentati al via della terza edizione
della Gran Fondo Damiano Cunego, organizzata da Sport Events, con Dario
Bergamini e Sergio Bombieri a tirarne le redini. Cunego che ha fatto da
“sparring partner” ai primi della classe, impegnato a scaldare i motori in vista
del Tour de France che lo vedrà sicuro protagonista.
Tutti in caserma, dunque, a prestare
“giuramento” alla propria passione su due ruote, nonché al “principe” di Cerro
Veronese, accompagnato al via anche dalla voce di Rai Sport Davide Cassani, ex
corridore e ora spalla del telecronista Auro Bulbarelli, in qualità di
commentatore tecnico. Al via, anche l’ex campionessa olimpica della mountain
bike Paola Pezzo, presenza fissa, lei che è di Bosco Chiesanuova, sede di un Gpm
della gara.
Dopo i 2100 partenti della scorsa
edizione, dunque, un altro grande ed inaspettato successo per la gara veronese:
3200 cicloamatori chiamati a raduno dal campione veronese e dai tre percorsi di
gara: un “light” di
62
km (
960 metri di dislivello), un “medio”
di
92 km
(
1740
metri di dislivello) e la granfondo di
150 km
(dislivello
3510
metri), decisamente la più partecipata. Un evento inserito
nei prestigiosi circuiti SuperNobili e Gran Prix Berner.
E alla GF Cunego, chi poteva vincere
se non… Cunico? Una vittoria bis per Cunico, protagonista indiscusso di
giornata, così come un anno fa. Dopo la lunga fuga del trentino Alessandro Forni
- scattato nelle battute iniziali della corsa (sulla prima salita che conduceva
ad Erbezzo) e rimasto fuori a prendere aria fino al bivio che separava il
“lungo” dal “medio” (a Bettola di Velo, dopo
58 km di gara) - la corsa è entrata nel
vivo.
A quel punto, comandava la corsa
ancora un gruppetto di una ventina di unità, con Damiano Cunego ad accompagnare
i primi. A sferrare il primo attacco deciso, che ha lasciato il segno nelle
gambe dei più, è stato proprio Roberto Cunico (Viner Team): uno scatto secco
sulla salita di Campofontana (chilometro 70), con soli quattro corridori in
grado di tenere la sua ruota (Fortunato Ferrara, Agostino Andreis, Mattia
Turrina e… Damiano Cunego), mentre la restante parte del gruppo si divideva in
tante fatiche individuali.
Il gruppetto continuerà così fino
all’ultima salita, quella di San Rocco, dove Cunico, sapendo di essere il più
forte sul ripido, ha forzato nuovamente il ritmo, trovando risposta da parte del
solo Ferrara (e chiaramente Cunego). I due arriveranno soli sotto lo striscione
d’arrivo della caserma G. Duca, con Ferrara che non trovava più le forze nemmeno
per lo sprint e Cunico a chiudere in trionfo per il secondo anno consecutivo.
Cunego, intanto, seguiva lo spettacolo una cinquantina di metri dietro, prima di
congratularsi con il vincitore della “sua” corsa. Terzo, staccato di 1’21”, il
veronese Agostino Andreis.
Atleti stremati all’arrivo, per una
gara resa ancora più dura dagli improvvisi rovesci d’acqua nel corso del suo
sviluppo. In partenza e all’arrivo, però, c’era il sole ad attendere gli atleti.
Sole che ha accolto anche la vincitrice della granfondo femminile, la
valtellinese Anna Corona (Ar Team Armistizio), autrice di una prima metà di gara
tutta in recupero, prima di procedere in solitaria verso il primo trionfo
stagionale. Nella fasi iniziali, infatti, era stata Martina Arsiè ad andarsene
da sola, seguita a breve distanza da Elena Perotto (Pedale Feltrino). Una fuga
spentasi sulla salita di Sprea (attorno al chilometro 100), con
la Perotto ad accodarsi alla
Arsiè ed Anna Corona a riprendere e staccare entrambe.
La Arsiè pagherà lo sforzo iniziale,
perdendo anche il terzo gradino del podio, sul quale si accomoderà Cristina
Boldrini, mentre seconda è proprio Elena Perotto (a
5’).
Nel percorso medio di
92 km,
invece, c’è la vittoria del padrone di casa Stefano Fontana (Sc Cicli Fontana),
veronese “doc”, che ha preceduto il bolzanino Stefano Casassa (Rewel Team) ed
Enrico Casalatina (Team G&G), bravo a precedere i due compagni di fuga nella
volata che ha deciso la gara. Una bella fuga quella dei tre, partiti già sulla
prima salita, quella che da Grezzana portava a Ronconi e poi ad Erbezzo. In quel
momento, il gruppetto di testa era formato da cinque corridori, rimasti poi in
tre a metà gara, all’altezza di Bosco Chiesanuova. Sullo strappo finale di San
Rocco era Casassa a provare l’allungo, braccato però da Fontana, che lo batterà
sotto lo striscione d’arrivo in uno sprint al
fotofinish.
Corsa solitaria, invece, per la
vincitrice della medio fondo femminile Monica Bonfanti (Gs Cicli Quadri),
partita già sulla prima salita (quella di Erbezzo), per poi controllare il
ritorno di Francesca Stampi (seconda a 4’39”). Un bel duello tra specialiste del
triathlon, con la seconda visibilmente stanca al traguardo, reduce proprio da
una gara di triathlon, corsa ieri. Terza è la veronese specialista della mtb
Francesca Lonardelli, staccata però di
8’.
Nella “light” di
62 km,
infine, successo casalingo (e mai come in questo caso) per il maresciallo
Filippo Attolini, lui che da sei anni lavora proprio alla caserma G. Duca, sede
di partenza ed arrivo della gara. Al femminile, invece, successo per la
portacolori del Team Borghi Monia Rocchi. Per entrambi, arrivo solitario tra gli
applausi del pubblico.
Premiati a fine gara, oltre ai
dominatori della corsa, anche due scalatori “doc”, vincitori del Gran Prix
Trofeo Berner: la vincitrice della medio fondo Monica Bonfanti e il bolzanino
Stefano Casassa. Vittoria conquistata col miglior tempo parziale sulla salita
che da un km prima di Bellori portava al bivio di Provalo (
10 km di
ascesa).
A fine gara, un coro di applausi per
Damiano Cunego che, dopo aver partecipato alle premiazioni della sua gara, si
lancerà nell’avventura francese del Tour de France.
Info: www.granfondodamianocunego.it
Classifiche percorso 62
km:
Maschile:
1) Attolini Filippo (Grandis Racing)
1.43.26; 2) Gasparetto Mirko (Club Baone Ciclo) 1.45.40; 3) Fiorentini Luigi
(Evolution Team) 1.46.15; 4) Busato Gino (Team Alpebike) 1.46.17; 5) Perantoni
Matteo (GS Ambrosiana) 1.47.07; 6) Sivero luca (Evolution Team) 1.47.08; 7)
Semprebon Luca (GS Ambrosiana) 1.48.25; 8) Pellanda Claudio (ASD Fiordifrutta)
1.48.28; 9) Coltro Matteo (Evolution Team) 1.50.24; 10) Garofoli Giorgio
(Evolution Team) 1.51.01
Femminile:
1) Rocchi Monia (Team Borghi)
2.09.27; 2) Perbellini Barbara (individuale) 2.11.56; 3) Unterthurner Martina
(individuale) 2.19.44; 4) Baldi Federica (GS Enjoy Team) 2.22.10; 5) Sullivan
Luisa (Swift Cycling) 2.26.56; 6) Valbusa Daria (GSA Berner) 2.27.04; 7)
Filippin Ylenia (individuale) 2.30.54; 8) Licon Elisa (Pol. San Giorgio)
2.31.57; 9) Remelli Elena (Traguardo Volante) 2.32.58; 10) Storari Anna
(individuale) 2.34.36
Classifiche percorso 92
km:
Maschile:
1) Fontana Stefano (Cicli Fontana)
2.46.23.19; 2) Casassa Stefano (Rewel Team) 2.46.23.22; 3) Casalatina Enrico
(ASD Team G&G) 2.46.24; 4) Righetto Jonathan (ASD Team Scapin) 2.47.39; 5)
Girardello Massimo (ASD Team G&G) 2.47.40; 6) Cappelletti Massimo (D Team
Essegi 2) 2.47.41.24; 7) Zordan Michele (ASD Team G & G) 2.47.41.31; 8)
Negrini Eros (Bioke Scooter 2000) 2.47.41.32; 9) Miglioranzi Massimiliano (Team
Bussola) 2.47.41.56; 10) Medeiros Eder (Evolution Team)
2.47.41.57
Femminile:
1) Bonfanti Monica (GS Cicli Quadri)
3.04.00; 2) Stampi Francesca (Team Borghi) 3.08.39; 3) Lonardelli Francesca
(Team L’Arcobaleno) 3.12.47; 4) Coato Marisa (AST Green Team) 3.15.04; 5)
Pichler Renate (Team L’Arcobaleno) 3.15.30; 6) Tedesco Marta (Sportclick Team)
3.16.52; 7) Marsiletti Mery (Traguardo Volante) 3.16.57; 8) De Palma Monica
3.18.21; 9) Santocono (Evelina) ASD Athletic Club) 3.19.43; 10) Pezzo Paola
(Paola Pezzo Team) 3.20.24.
Classifiche percorso 150
km:
Maschile:
1) Cunico Roberto (Viner Team)
4.49.32; 2) Ferrara Fortunato (Team Granzon) 4.49.33; 3) Andreis Agostino (GS
Cicli Olympia) 4.50.53; 4) Natali Andrea (Ikari) 4.53.30; 5) Forni Alessandro
(Ikari) 4.54.34; 6) Turrina Mattia (Team Bussola) 4.56.01; 7) Rezzani Michele
(ASD Team Salvador) 4.59.18; 8) Gosetti Mauro (Bren Team Trento) 4.59.23; 9)
Claudino Jullio Cesar (ASD Team Paola) 4.59.45; 10) Boscaini Simone (Turnover)
5.02.09
Femminile:
1) Corona Anna (AR Team Armistizio)
5.49.02; 2) Perotto Elena (Pedale Feltrino) 5.54.06; 3) Boldrini Cristina (Team
Planet Bike) 5.58.21; 4) Arsiè Martina (D Team Essegi 2) 6.01.53; 5) Govoni
Daniela (Team Borghi) 6.02.09; 6) Bertelli Francesca (GS Pedale Bagnolese)
6.05.45
Ultimo aggiornamento : 08-06-2008 15:16
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