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Si corra con la
mente al lontano 1956, a quel famoso 8 giugno, allor quando l’”angelo della
montagna”, il lussemburghese Charly Gaul, scalò le rampe del Monte Bondone, la
montagna che domina la città di Trento, in mezzo ad un’autentica tormenta di
neve, sfiorando il congelamento ma portando a compimento una delle più belle
imprese dell’intera storia del ciclismo.
Pagine indelebili
della storia dello sport su due ruote, che rivivranno il 10 agosto prossimo in occasione della terza edizione della Gran
Fondo Charly Gaul, corsa organizzata dalla ASd Charly Gaul in collaborazione
l’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e l’Elite Bike School di Gilberto
Simoni, quest’oggi presente alla conferenza di presentazione dell’evento,
avvenuta a Trento alla Sala della Tromba.
Una gara che, a
differenza delle prime due edizioni, presenterà una nuova sede di partenza,
quest’anno allestita a Lagolo e non più in località Viote del Bondone, la quale
rimarrà invece sede del traguardo, ma anche del ritrovo e della spunta prima del
via. Una scelta che permetterà di evitare il trasferimento a velocità
controllata dalle Viote fino a Lagolo, paese dal quale avverrà la partenza
effettiva.
Così come un anno
fa, invece, saranno due i percorsi di gara, ovvero una Gran Fondo di 124 km
(2890 metri di dislivello di sole salite) ed una Medio Fondo di 109 km (1545
metri di dislivello). Altra differenza a livello di percorso, proprio nei primi
chilometri di gara, sarà il transito da Vezzano - dopo i passaggi da Lasino e
Calavino - dopodichè la carovana si immetterà nuovamente sulla statale, in
direzione Riva del Garda, con successivo e suggestivo transito dal lago di
Toblino.
A quel punto,
invece, il percorso seguirà la traccia di quello del 2007, con i corridori del
“lungo” a prendere la volta di Arco e Bolognano, per poi affrontare la severa
ascesa a Passo Santa Barbara (10 km con pendenza media del 10%) e a Passo
Bordala (imboccata da Ronzo Chienis), prima di scendere verso Villa Lagarina e
procedere in direzione Trento. Per i concorrenti del “medio”, a differenza, non
ci saranno le due scalate a Passo Santa Barbara e Bordala. A Bolognano, questi
ultimi procederanno infatti in direzione Passo San Giovanni e Ravazzone, per poi
ricongiungersi con il percorso “lungo” all’altezza di Villa Lagarina. A quel
punto, il finale sarà uguale per tutti, sulla salita del Bondone, i 38 tornanti
che dividono località Montevideo da Vason, dove la strada scenderà poi verso il
traguardo delle Viote.
Ad attenderli al
traguardo, l’appuntamento con la storia, quella del Bondone, nonché con moglie e
figlia del campione lussemburghese, presenti all’evento per le premiazioni, così
come un anno fa, quando regalarono lacrime di gioia ai vincitori di giornata.
Quest’anno, inoltre, ci sarà lo speciale Trofeo Charly Gaul, in ferro battuto e
oro, realizzato dalla Comunità di San
Patrignano.
Ma la Charly Gaul
non sarà solo granfondo, con una speciale vigilia all’insegna dello sport a 360
gradi. Dopo l’esordio di un anno fa, infatti, andrà in scena la seconda edizione
del Bondone Day, un’occasione da non perdere per tutti gli sportivi. Per gli
amanti del movimento e del Bondone, infatti, ci sarà la possibilità di scalare
la montagna che domina il capoluogo trentino da tre diversi versanti, con la
possibilità di scegliere tra cinque discipline sportive, ovvero mountain bike,
skiroll, trekking, skyrunning e bici da
corsa.
Un lungo weekend
all’insegna dello sport e del Bondone, per il quale l’APT ha studiato appositi
pacchetti turistici, anche di un’intera settimana (la “settimana del
Granfondista”).
Alla conferenza
erano presenti il direttore della ApT cittadina Carlo Guardini, il quale ha
presentato anche l’offerta turistica legata alla due ruote e collegata alle
iniziative della Bike School Trentino di Gilberto Simoni. Il campioni di Palù ha
parlato a lungo sia della salita Charly Gaul
che delle iniziative della Bike School mentre Mariano Piccoli ha
illustrato le caratteristiche tecniche del percorso di
gara.
Alla presentazione
sono intervenuti anche l’assessore comunale Renato Pegoretti e Paolo Montresor,
presidente dell’UDACE provinciale.
Non resta dunque che
iscriversi, ricordando che la quota è di 25 Euro fino al 31 luglio, mentre a
partire dal primo di agosto si salirà a 30 Euro, con termine delle iscrizioni
alle ore 19.00 del 7 agosto. Una buona spesa, per la salute e per non mancare
quello che è un vero e proprio appuntamento con la storia del
ciclismo.
Info: www.charlygaulgranfondo.it
Info: www.apt.trento.it
Ultimo aggiornamento : 19-04-2008 22:07
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