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Nella foto la partenza
Il
re della Nove Colli 2008 è Sergio Barbero. Quindici anni da professionista, il
biellese 39enne, ha trionfato nella durissima 208 chilometri, dopo un vero
testa a testa che ha caratterizzato gli ultimi 50 chilometri del tracciato. A
70 chilometri dal traguardo, i giochi sembravano pressochè fatti ai sensi della
classifica: a condurre la 200 km, una coppia di fuggitivi formata da Aliaksandr
Pauliukovich (46° Brigata Aerea – Filippo Sport) ed Ersilio Fantini (Team
MgkVis) e con un distacco di 3 minuti, Sergio Barbero (Viner Team), Alexander
Bazhenov e Jamie Burrow, compagni di squadra nella Team Parkpre Guru Selle
Italia. Poi via via, il vantaggio del gruppo di testa si è ridotto, fino ad
azzerarsi completamente attorno al 20° chilometro. Il finale della lungo fondo
è stato caratterizzato da tentativi di fuga in solitario per Barrow, mentre
Pauliukovich è stato vittima di crampi e si è staccato dal gruppo. Bazhenov e
Barbero intanto a pochi chilometri dal traguardo, in località Sant’Angelo, ingaggiano
una battaglia sportiva, mentre Barrow sta a ruota ed approfitta di una
sfortunata caduta di Bazhenov per tagliare il traguardo al secondo posto,
seguito da Pauliukovich.
Barbero,
15 anni da professionista chiusi lo scorso settembre, sale così sul gradino più
alto del podio, chiudendo la gara in un tempo di 5 ore, 50minuti e 50 secondi,
distanziando di soli 13 centesimi di secondo Barrow.
Arrivo
in volata solitaria invece per Giuseppe Corsello, vincitore della 130 km
maschile. Corsello della Asd Team Salieri, 37enne infermiere bolognese, ma
calabrese d’origine e ciclista da 10 anni, ha impresso sin dal principio il suo
nome sulla gara, svalicando per primo la guglia del Barboto e staccando il
secondo di ben 8 minuti, vantaggio che ha mantenuto ed ampliato, portandolo a
9, dal secondo, Andrea Nencini del Gianluca Faenza Team. Quasi appaiato a
Nencini, all’arrivo, il terzo della mediofondo, Pasquale Santillo della New Limits.
Da evidenziare il fatto che Corsello, causa terreno scivoloso, è caduto ben tre
volte sul tracciato in discesa, ma è rimontato in sella, e, pedalando con una
media dei 36,91km/h, è riuscito a mantenere il distacco dal gruppo di
inseguitori.
La
corsa rosa sulla distanza dei 200 chilometri è stata pressochè una riconferma
del verdetto dell’edizione scorsa: sul podio sono state rispettate le
previsioni che davano come favorita la detentrice del titolo Nove Colli 2007,
Monia Gallucci, di Monteurano (Ap) per il Team Sintesi e seconda la compagna di
squadra Monica Bandini. Le due cicliste hanno tagliato il traguardo in un tempo
di 6 ore e 27 minuti, distanziate di soli 13 secondi l’una dall’altra. Al terzo
posto Lara Coltella del Team Solo Affitti & Vicini Bike che è giunta al
traguardo con un ritardo rispetto alle due medaglie di 22 minuti. Anche la 130
rosa non ha riservato particolari sorprese, con Melissa Merloni (Asd Team
Salieri) campionessa già nel 2007, che combatte con il manto stradale viscido,
frana a terra nelle pendenze di Borghi, ma risale in sella, portando a termine
il circuito aggiudicandosi anche la 38ª edizione della Nove Colli. Seconda
Michela Gorini del Gs Tenticiclismo ed Ilaria Lombardo del Team Pinarello.
NUMERI E CURIOSITA’
Quanto
ai numeri di questa 38ª Gran Fondo Nove Colli, la partenza è stata anticipata
alle 6,10 e l’ultimo ciclista ha transitato sotto lo striscione dello start
alle 6,35 di domenica mattina. Al via inoltre si sono presentati in 9.600
contro gli 11mila iscritti, effetto questo, oltre che di indisposizioni
sopraggiunte, anche probabilmente delle condizioni meteo non propriamente
favorevoli alla gara. E invece, proprio per quanto concerne il tempo, la
pioggia ha risparmiato la partenza, ma la clemenza del cielo non è durata a
lungo, tanto che l’arrivo dei ciclisti ritardatari della 130 e della 200
chilometri è avvenuto sotto uno scroscio d’acqua molto intenso. La pioggia è
stata protagonista anche del tracciato, rendendo viscido il percorso attraverso
le guglie di Romagna: nel circuito si sono registrate alcune decine di cadute,
solo una delle quali di media gravità, ma i ciclisti sono stati immediatamente
soccorsi dal personale dell’organizzazione. Quanto ai grandi assenti, Raimondas
Rumsas, vincitore dell’edizione 2007, così come si vociferava all’alba della
partenza, non era in griglia domenica mattina. Da annotare l’ottima prestazione
della campionessa sudafricana Cherise Taylor, approdata a Cesenatico grazie al
gemellaggio cicloturistico tra la Cape Argus Pick’n Pay Cycle Tour, gara da lei
vinta lo scorso marzo, e la nostrana Nove Colli. La campionessa, prossima a
partire per le Olimpiadi di Pechino per la rappresentativa sudafricana, ha
chiuso la 130 km piazzandosi al quarto posto. A fronte del gemellaggio, a sua volta,
Melissa Merloni, vincitrice della Nove Colli di domenica, si è guadagnata di
diritto la possibilità di prendere parte alla prossima edizione della corsa
sudafricana.
130 Km maschile
Vincitore Giuseppe Corsello – Asd Team Salieri (tempo
3h34m32s, media 36,91): “L’anno scorso sono giunto secondo alla 130 e questo
risultato devo dire che mi gratifica davvero tanto. Sono uno scalatore puro e quindi
in salita mi sono tolto delle soddisfazioni svalicando per primo il Barbotto.
Le difficoltà maggiori si sono concentrate negli ultimi 30 chilometri, anche
perché sono caduto tre volte causa manto scivoloso, la prima nella discesa
della Ciola e poi negli ultimi chilometri in discesa. Dedico la vittoria al mio
amico Andrea Pattuelli che questa notte è divenuto papà per la seconda volta.”
2° Andrea Nencini – Gianluca Faenza Team (tempo 3h43m11s,
media 35,49): “Corsello è stato davvero magico. Ha fatto una bellissima gara ed
andava davvero forte. Quando ha lanciato la volata, ho provato ad inseguirlo,
ma non ci sono riuscito.”
130km donne
Vincitrice Melissa Merloni – Asd Team Salieri (3h49m04s,
media 34,58): “Sono contentissima per come è andata la mia gara. Sono stata nel
gruppo delle prime fino a Ciola e la difficoltà maggiore che ho incontrato è
stato il Barbotto: non riuscivo a controllare la bici che continuava a
scivolare ed il percorso è risultato difficile proprio a causa della pioggia.
Sono caduta a Borghi, nulla di grave, e poi sono risalita, riuscendo a tagliare
per prima il traguardo.”
2° Michela Gorini – Gs Tenticiclismo (3h51m41s, media
34,18): “Ero partita per vincere, ma quando ci si trova davanti delle
avversarie fortissime come Melissa, non c’è nulla da fare. Ho portato avanti
una bella gara e sono contenta per il secondo posto.”
210 km uomini
Vincitore Sergio Barbero – Viner Team (tempo 5h50m50s38,
media 35,06): “E’ stata una corsa davvero eccezionale, durissima, visto che
sono stao colto anche dai crampi. E’ una di quelle gare che non si sa mai chi
possa vincere, finchè non si alzano le braccia al cielo al traguardo. Dedico la
vittoria alla mia squadra che mi ha sostenuto ed aiutato.”
2° Jamie Burrow – Team Parkpre Guru Selle Italia (tempo 5h50m50s51,
media 35,06): “Ho finito coi crampi e, nonostante aver tentato più volte la
fuga, non ci sono riuscito. Con tutta onestà sono amareggiato per non essere
riuscito a vincere.”
3° Aliaksandr Pauliukovich – 46° Brigata aerea – Filippo
Sport (tempo 5h51m12, media 35,02): “Sono amareggiato, perché sono stato in
testa da solo fino al 192° chilometro. Poi ho accusato la fatica ed i crampi e
sono stato raggiunto. Sono un po’ arrabbiato e forse ho sbagliato nella tattica
di gara. Sono davvero distrutto, è stata una gara intensa.”
210 km donne
Vincitrice Monia Gallucci – Team Sintesi Adeste Mgkvis
(tempo 6h27m7s, media 31,77): “E’ stata una vittoria di squadra quella di oggi,
visto che l’abbiamo condotta in coppia io e Monica (Bandini). Effettivamente le
condizioni della strada ci hanno portato a dover essere più caute, ma alla fine
ce l’abbiamo fatta.”
2° Monica Bandini - Team Sintesi Adeste Mgkvis (tempo 6h27m20s, media
31,76): “Tagliare il traguardo con un’amica ti fa apprezzare ancora di più la gara.
Io e Monia conosciamo bene questo percorso, ma oggi era più difficile a causa
della pioggia. Contenta per questo risultato.”
Ultimo aggiornamento : 18-05-2008 18:45
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