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Tutti in sella: parte domenica 18 maggio alle 6,15 la 38^ Nove
Colli.
La “passeggiata” di
210 km più frequentata
d’Europa apre la sua 38^ edizione a suon di record, innanzitutto in fatto di
partecipanti e di chiusura anticipata delle iscrizioni: esauriti gli 11mila pettorali con ben tre
mesi d’anticipo rispetto al via ufficiale. L’incredibile rincorsa ai pettorali
testimonia la grande affezione che i ciclisti hanno nei confronti della Gran
Fondo e del suo percorso, attraverso i mitici nove colli, su e giù per Polenta,
Pieve di Rivoschio, Ciola, Barbotto, Monte Tiffi, Perticara, Pugliano, Passo
delle Siepi e Gorolo. Partenza ed arrivo fissati a Cesenatico, come
consuetudine, in un grande anello che porterà i ciclisti dal porto canale su per
gli impegnativi colli, per poi tornare nella località balneare nell’ultima
volata davanti alla colonia Agip, in viale Carducci.
DUE
PERCORSI
Due i percorsi previsti, uno lungo (di
210 km -
tempo massimo 12 ore), ed uno più corto, (
130 km – tempo massimo 7,30 ore). Nel
percorso lungo, la vetta più alta è quella di Pugliano (787m), il settimo dei
nove colli che si trova a metà percorso e che segue l’altura di Perticara a
655
metri. A queste si giunge dopo un sali e scendi da
Forlimpopoli, quando i corridori si troveranno faccia a faccia con la prima
salita, ovvero quella di Polenta (305m), per poi scendere a Fratta e Meldola e
salire fino ai 400metri di Pieve di Rivoschio. Dopo aver raggiunto San Romano,
un nuovo strappo, quello di Ciola, che porterà i ciclisti a
531 metri e poi ancora il
Barbotto a 515. Dopo Ponte Uso a Sogliano una progressione con i
405
metri di Monte Tiffi, i 655 di Perticara ed i 787 di
Pugliano. Infine si tornerà a scendere con l’ottavo e nono colle,
rispettivamente Passo delle Siepi (
434 m) e Gorolo (318), fino all’arrivo a
Cesenatico. Il tutto in un tempo massimo di 12 ore. Il percorso corto, da
effettuarsi invece entro e non oltre le 7 ore e mezzo, dopo aver toccato
Bertinoro, Polenta, Pieve di Rivoschio, Ciola ed il Barbotto, taglia verso
Rontagnano e si avvia in discesa attraverso Sogliano, Borghi, Savignano ed
infine verso il traguardo di Cesenatico.
I NUMERI DELLA
KERMESSE
9.168 i ciclisti italiani che si sono iscritti a questa
edizione 2008 della Nove Colli, mentre 1.832 sono gli stranieri
(
141 in
più rispetto all’edizione dello scorso anno) che si sono dati appuntamento il 18
maggio alla griglia di partenza. Importante anche la rappresentanza femminile
con 520 atlete (
16
in più rispetto al 2007), delle quali 355 italiane.
Complessivamente saranno 1037 le società rappresentate, 957 italiane
(
25 in
più dall’ultima edizione) e 49 società hanno iscritto alla gara più di 25
atleti. Quanto alla provenienza degli atleti stranieri, la nazione più
rappresentata è la Germania con 821 ciclisti iscritti (in crescita di 56 unità
rispetto all’ultima edizione), seguono a notevole distanza Svizzera e Gran
Bretagna con 250 e 220 iscritti. Altri ciclisti provengono da Canada, Stati
Uniti, Australia, Israele, Norvegia, Malta, Eire, Bielorussia, Slovenia e pure
dal Principato di Monaco.
Al via anche due tandem (come l’anno scorso).
A testimonianza del fatto che
la Nove Colli di Cesenatico è una
delle Gran Fondo più amate, sono i premi speciali, 3 assegnati, per coloro che
hanno raggiunto la partecipazione a 20 edizioni, cui si aggiungono 34 medaglie
d’oro per chi è giunto al traguardo delle 15 partecipazioni ed 85 premi fedeltà
per chi non manca all’evento da 10 edizioni.
Tra le curiosità si segnala che il partecipante più
anziano ha 78 anni, mentre il più giovane appena 15
anni.
ARRIGO
VANZOLINI: “Tutto pronto alla partenza di domenica. Quest’anno
al via anche i ciclisti della Cape Argus.”
Intervista ad
Arrigo Vanzolini,
presidente G.C. Fausto Coppi e patron della Nove Colli
Quali sono le sensazioni a pochi
giorni dal via ufficiale?
“Sono di attesa del via, grande fermento, perché ormai
la macchina è quasi tutta a punto, siamo in attesa febbricitante, in
fibrillazione. E come tutte le attese è un po’
snervante.”
Quest’anno saranno presenti anche
atleti che provengono dal Sud Africa e che hanno preso parte alla Fondo “Cape
Argus”.
Quali prospettive può aprire questo
gemellaggio ciclistico?
“Dal punto di vista mediatico il gemellaggio è molto
vantaggioso. La loro manifestazione è molto grande (35mila ciclisti) forse una
delle Fondo più importanti su quella distanza (
108 chilometri). Potendo
contare quindi su una partecipazione così massiccia, crediamo che potrebbero
esserci degli scambi in futuro. Già peraltro ciclisti europei prendono parte
alla Cape Argus. Quest’anno però è la prima volta che accade il contrario,
ovvero che quattro ciclisti sudafricani partecipino alla nostra Gran Fondo. Fra
questi c’è anche il maggior organizzatore della Cape Argus che sarà in griglia
di partenza, ovvero David Bellairs.”
Tante donne al via: che tipo di
segnale è questo per
la Nove
Colli e per il movimento
ciclistico?
“Nel movimento le donne stanno aumentando sempre più e
questo lo si registra anche nelle gran fondo, e dunque anche nella nostra Nove
Colli. È bello questo segnale. Oltretutto si assiste alla presenza di tantissimi
giovani, a testimonianza del fatto che il movimento ciclistico sta ringiovanendo
sempre più.”
C’è un pensiero o un timore
ricorrente torna alla vigilia di ogni partenza?
“Ormai abbiamo acquisito un bel po’ di esperienza in
merito, ed il meccanismo è ben oliato. C’è comunque sempre la paura
dell’imprevisto, soprattutto del tempo. L’auspicio è che sia bello, elemento che
rappresenta già un 50 per cento della buona riuscita della
manifestazione.”
Quota 11mila è stata raggiunta, la
notorietà a livello internazionale della gara anche, quali altre sfide attendono
la Nove
Colli? Magari un percorso più
lungo?
“In realtà c’è una tendenza generalizzata ad accorciare
i percorsi, ma, per quanto ci riguarda,
la
Nove Colli resterà su questa distanza. Ci
piacerebbe poter avere delle strade più ampie e più accoglienti, con carreggiate
in buone condizioni e più sicure, anche se sappiamo che
la Provincia continua a fare
sforzi economici per migliorarle. Questo vorrebbe poter dire aumentare il numero
di partecipanti e realizzare il mio sogno.”
Ultimo aggiornamento : 14-05-2008 12:43
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