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La terza edizione
della Gran Fondo Damiano Cunego si appresta ad imboccare il rettilineo finale,
prima dello sprint che la porterà a domenica 8 giugno, data della terza edizione
della corsa organizzata da Sport Events. Una corsa che, già l’anno scorso, aveva
visto al via oltre 2100 cicloamatori, numero destinato ad essere abbattuto
quest’anno, per la soddisfazione dello stesso Damiano Cunego, in questi ultimi
giorni impegnato in allenamento proprio sulle strade della sua granfondo, in
ritiro con la squadra a Bosco Chiesanuova. Siamo praticamente nella fase
“calda”, in preparazione al grande obiettivo stagionale del “principino”: il
Tour de France, senza dimenticare Olimpiadi e Mondiali, altri possibili
traguardi per il veronese, lui che quest’anno ha già trionfato alla Amstel Gold
Race.
“Vedere così tanti
corridori, persone con le quali condividi una passione, prendere il via alla tua
gara, è sempre motivo di grande piacere – commenta il campione di Cerro Veronese
-. Il numero degli iscritti è veramente significativo e, a tal proposito, voglio
ringraziare tutti i partecipanti, perché anche questa è una grande dimostrazione
d’affetto”.
Domenica 8 giugno
Damiano sarà al via assieme agli oltre 2000 amanti del pedale, per una gara che,
in occasione della terza edizione, proporrà tre diversi percorsi. Ci sarà un
“lungo” di
150 km,
un “medio” di 92 km e un “corto” di 62 km, sempre con partenza ed arrivo dalla
caserma G. Duca di Montorio, a completare un’offerta in grado di soddisfare le
esigenze di qualsiasi cicloamatore.
Percorsi rinnovati,
grazie ai consigli dello stesso Cunego, il quale parla così del tracciato della
sua gara. “Il percorso di quest’anno presenta qualche cambiamento rispetto a
quello delle due precedenti edizioni. Non si passerà più dal mio paese, Cerro,
ma si affronterà la salita di Fosse, la stessa che i miei colleghi hanno
percorso pochi giorni fa durante la tappa del Giro d’Italia Verona-Alpe di
Pampeago. La definirei un’ottima alternativa, così come quella del passaggio da
Campofontana. Le salite, dunque, saranno concentrate sostanzialmente nella prima
parte di gara, piuttosto impegnativa, mentre poi la strada si farà pedalabile,
eccezion fatta per qualche strappettino nel finale”.
Che gara vede Damiano
Cunego? “Prevedo una prima scrematura nella parte iniziale, la più dura, mentre
poi il gruppo di testa potrà proseguire costante fino alla fine. Penso che a
giocarsi la vittoria rimarranno in 2 o 3, non molti di più”.
Anche Damiano,
presumibilmente, sarà con loro, per quello che sarà un ottimo allenamento in
chiave Tour de France. “L’anno scorso ero arrivato all’appuntamento dopo le
fatiche del Giro e dunque con più chilometri nelle gambe. Quest’anno invece,
avendo puntato sul Tour, ho fatto meno strada e dunque anche questa granfondo
rappresenterà per me un’ottima occasione per fare un po’ di
fondo”.
La stagione di Damiano
proseguirà dunque con la partecipazione alla “grande boucle”. Poi? Ambizioni
anche per Mondiali e Olimpiadi? “Intanto dopo il Tour parteciperò anche al Giro
di Svizzera, che è un altro appuntamento importante per me. Per le Olimpiadi non
si sa ancora. Molto dipenderà da Ballerini e dalle condizioni di Bettini.
Un’olimpiade è sempre un’olimpiade, anche se quest’anno guardo con particolare
interesse i Mondiali, visto che si correranno in Italia. Intanto pensiamo al
Tour, poi si vedrà”.
Intanto pensiamo alla
Gran Fondo Damiano Cunego, per quella che sarà una domenica all’insegna delle
due ruote. E Cunego non sarà il solo professionista al via. Un anno fa, infatti,
fu Leonardo Bertagnolli (corridore trentino della Liquigas) a fare da spalla a
Damiano. Quest’anno? “Al momento devo ancora decidere, ma un paio di amici li
porterò anche quest’anno. Venite e ci divertiremo”.
Detto così, sarebbe
davvero un peccato non rispondere all’appello di Damiano…
Info:
www.granfondodamianocunego.it
Ultimo aggiornamento : 28-05-2008 19:04
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